Attimi di terrore sulla A14, tra Canosa e Cerignola: commando armato assalta portavalori

Attimi di terrore sulla A14, tra Canosa e Cerignola: commando armato assalta portavalori

A dare l’allarme gli automobilisti, bloccati e in preda al panico. Sparati diversi colpi di fucile, guardie giurate sono riusciti a bloccare il mezzo con il sistema d’allarme.

Attimi di panico questa mattina lungo l’autostrada A14, nel tratto che collega Canosa di Puglia a Cerignola dove poco prima delle 8, è avvenuto un tentativo di assalto ad un furgone portavalori della “Ivri”, da parte di un commando armato composto da almeno dieci persone.

Il furgone viaggiava in direzione Foggiaquando, improvvisamente, è stato speronato da due auto di grossa cilindrata (tra le quali una Porsche Cayenne), con a bordo i banditi incappucciati e armati. Pare che dalle auto abbiano iniziato a sparare diversi colpi di fucile, nel tentativo di arrestare la corsa del portavalori, e – utilizzando un piccolo carrello agganciato ad una delle auto – abbiano tentato di far ribaltare il blindato. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.

dare l’allarme sono stati alcuniautomobilisti, terrorizzati e bloccati in autostrada in preda al panico. Le due guardie giurate a bordo del mezzo sono riuscite a non perdere il controllo del blindato e hanno bloccato il mezzo con il sistema di allarme. A quel punto, per il commando armato non è rimasta altra soluzione se non quella di fuggire e incendiare i mezzi utilizzati per l’assalto fallito. Sull’accaduto sono in corso le indagini del commissariato di Cerignola e della squadra mobile di Foggia.

15/05/2015 Fonte: http://m.foggiatoday.it/cronaca/rapina-portavalori-a-14-canosa-cerignola.html

Axitea, accettato concordato dal Tribunale: udienza dei creditori il prossimo 30 settembre

Axitea, accettato concordato dal Tribunale: udienza dei creditori il prossimo 30 settembre

Il gruppo Axitea, uno dei leader italiani nel settore della vigilanza, è stata ammessa al concordato preventivo al Tribunale di Milano. Il Tribunale ha previsto che venga convocata l’udienza dei creditori il prossimo 30 settembre. Axitea è nata dal consolidamento di Sicurglobal con tutta una serie di piccole realtà del settore acquisite negli corso degli anni: operazioni che hanno però avuto conseguenze negative sul debito dell’azienda. Qualche settimana fa c’era stata un’iniezione di capitali per 32 milioni di euro da parte del fondo azionista Stirling Square Capital, guidato da Stefano Bonfiglio e Gregorio Napoleone.Di Axitea si parla ora all’interno di un processo di aggregazione fra le società del settore, come Ivri e AllSystems.

12/05/2015 Fonte: http://carlofesta.blog.ilsole24ore.com/2015/05/12/axitea-accettato-concordato-dal-tribunale-udienza-dei-creditori-il-prossimo-30-settembre/

Rubano macchina e incasso a una guardia giurata dell’Ivri

Il bottino, circa quindicimila euro

Rubano macchina e incasso a una guardia giurata dell’Ivri

di redazione maggio – 10 – 2015

Ivri-1-800Stava vuotando i parcometri, ma lo hanno alleggerito di auto e incassi. Vittima una guardia giurata dell’Ivri nel parcheggio in fondo a Via Ruggero.

Stava facendo il tour dei parcometri, svuotandoli dell’incasso uno per uno. Aveva iniziato intorno alle sette, alle dieci è approdato al parcheggio di Via Ruggero, una strada stretta zona V.le Piacenza: un solo parcheggio a pagamento in fondo alla via.

La guardia giurata è arrivata al volante della Panda dell’istituto di vigilanza: ha parcheggiato dove ha trovato, poi è sceso per raggiungere a la macchinetta: pochi istanti, gesti abituali fatti milioni di volte.

Ma in questo caso ha visto la sua Panda partire, soffiata sotto i suoi occhi. Ha dato l’allarme all’Ivri stesso, e ecco la macchina rispuntare, svuotata e abbandonata a bordo tangenziale. Dove probabilmente il complice attendeva l’auto del furto. Circa 15mila euro, da una prima stima, il bottino.

Visto andare via, da una testimone, su un’utilitaria scura, in divisa, con una donna e una bambina.

Le forze dell’ordine sono alla caccia dell’uomo misterioso.

Fonte: http://www.ilmattinodiparma.it/?p=151854

Li invita ad allontanarsi, minacciato da cittadini stranieri

Li invita ad allontanarsi, minacciato da cittadini stranieri

Nel mirino una guardia giurata in servizio presso un supermercato di via Cocchia

li invita ad allontanarsi minacciato da cittadini stranieri

Benevento. Minacciato da alcuni cittadini extracomunitari che aveva invitato ad allontanarsi perchè infastidivano i clienti. E’ la disavventura toccata ad una guardia giurata in servizio presso un esercizio commerciale di via Cocchia. L’uomo si è avvicinato ad alcuni stranieri che stazionavano nei pressi del supermercato, in attesa di qualche spicciolo da coloro che entravano nel locale, ed ha chiesto loro di andar via perchè disturbavano le persone. Per tutta risposta, però, è stato minacciato verbalmente. A quel punto ha chiesto l’intervento della polizia, che, giunta nella zona, non ha più trovato gli autori del gesto.

02/05/2015 Fonte: http://www.ottopagine.it/bn/cronaca/15302/li-invita-ad-allontanarsi-minacciato-da-cittadini-stranieri.shtml

Secondo Sciopero proclamato dalla UILTuCS di Pistoia.

Secondo Sciopero proclamato dalla UILTuCS di Pistoia.

Seconda azione di sciopero (Guardie Particolari Giurate – dipendenti dell’Istituto di Vigilanza Privata “Il Globo Vigilanza” operanti sulla Provincia di Pistoia), per il problema reperibilità.

commisione garanzia scioperi

Nonostante la prima azione di sciopero per risolvere il problema reperibilità abbia ottenuto una buona adesione ci siamo trovati costretti ad indire una seconda proclamazione che prevede l’astensione dal lavoro straordinario e forme analoghe, nello specifico dalla REPERIBILITA’ in uso nel suddetto Istituto di Vigilanza Privata. Dal 5 marzo p.v. al 3 aprile p.v..

Il 10 marzo 2015 abbiamo incontrato l’Azienda proponendo un accordo su base volontaria che rispetti il riposo giornaliero e settimanale come previsto dal CCNL di categoria, ma l’Azienda continua a dire che la disponibilità rilasciata, da alcuni dipendenti, all’atto dell’assunzione è sufficiente a giustificare detta pratica. L’Azienda è disposta a firmare un accordo, ma non con la dicitura “su base volontaria”.

ASSURDO! Se il CCNL oltre le 48 ore settimanali consente di poter svolgere ulteriori due ore al giorno di straordinario fermo restando la volontarietà, come può la REPERIBILITA’ “non citata nel contratto Nazionale” essere obbligatoria? Questo problema va risolto il prima possibile.

DTL e Questura sono a conoscenza della situazione e siamo fiduciosi di risolvere -con il loro aiuto- il problema. Faremo di tutto per aiutare questi lavoratori, non ci fermeremo!

UILTuCS Pistoia

Di seguito pubblichiamo integralmente la dichiarazione di una G.P.G. dipendente dell’Istituto di Vigilanza Privata “Il Globo Vigilanza”.

La cosiddetta reperibilità imposta da anni dall’azienda ai propri dipendenti, crea diversi disagi sia per l’uso della stessa che l’impiego. Trascorse in media dalle 7 alle 10 ore lavorative, il lavoratore viene ulteriormente impiegato su veri e propri delicati servizi operativi, quali pronti interventi su allarmi, e considerando che lo stesso si protrae per una media di 6-8 ore sul riposo giornaliero, si lascia immaginare lo stato di prestazione psicofisica dovuta dagli orari troppo prolungati che l’azienda esige senza sottigliezze e stabilendo una modica cifra di 0,77 centesimi di euro l’ora per lo stazionamento a casa e mezz’ora di retribuzione straordinaria per ogni intervento. La nostra preoccupazione è rivolta sulla propria sicurezza personale e quindi anche ad altri, tenendo conto del calo di riflessi e di ripercussioni sullo stato dell’operatività e della sicurezza stradale. In tutto questo non si è ancora tenuto conto che il lavoratore pur involontariamente rinunciando in gran parte del proprio riposo giornaliero, dovrà essere pronto per affrontare un’altra usurante notte di lavoro e senza diritto di replica.

http://guardiegiurate.eu

Palermo, guardia giurata morta in un cantiere

Palermo, guardia giurata morta in un cantiere

Una guardia giurata è stata trovata morta in un cantiere edile, in via Giovanni Antonio Viperano, a Palermo.

L’uomo, di 63 anni, era riverso in una pozza di sangue. Sul posto, scattato l’allarme, sono intervenuti i carabinieri.

La vittima è Gaspare Antonio Cosentino, di 63 anni. A lanciare l’allarme sono stati alcuni suoi colleghi che dovevano dargli il cambio e lo hanno trovato in una pozza di sangue. Sul posto stanno operando i carabinieri ed il personale della scientifica.

L’ipotesi privilegiata dagli investigatori è quella del suicidio.

L’uomo, secondo una prima ricostruzione, si sarebbe ucciso con la pistola d’ordinanza. Disposta l’autopsia sul corpo della vittima.

16 febbraio 2015 Fonte: http://www.siciliainformazioni.com/147383/palermo-guardia-giurata-trovata-morta-un-cantiere-foto

Assalto col kalashnikov al portavalori Urgnano, via la borsa con i soldi

Assalto col kalashnikov al portavalori Urgnano, via la borsa con i soldi

Tre malviventi – uno di loro era armato di un kalashnikov – hanno aspettato intorno alle 10,45 che l’auto dell’istituto di vigilanza Security Grroup arrivasse davanti alla banca di Urgnano. Poi sono entrati in azione. Uno è rimasto alla guida, uno è sceso con il fucile mitragliatore.

Costrette le guardie giurate a sdraiarsi per terra, è entrato in azione il terzo complice che s’è impossessato della borsa che conteneva i contanti destinati all’istituto di credito. Giallo sul bottino: subito dopo il colpo si è parlato di 400.000 mila euro, mentre nella denuncia formale dell’istituto di vigilanza è stato indicato un botti no di 43.000 euro. Si tratta dei soldi raccolti con i giri fra i vari supermercati e attività della zona e destinati alla banca come scorta di liquidità.

Presa la borsa coi contanti i tre rapinatori si sono dileguati con una Fiat Bravo di colore marrone in direzione della strada Francesca. Del caso si stanno ora occupando i carabinieri: sul posto i militari di Treviglio e Urgnano: sono state acquisite le immagini degli impianti di videosorveglianza di tutta la zona per cercare di scoprire di più sugli autori.

13 febbraio 2015 Fonte: http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/assalto-al-portavalori-col-kalashnikovurgnano-via-la-borsa-con-i-contanti_1104935_11/

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 111 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: