Assalto a un portavalori nel Nuorese, una guardia giurata ferita a una gamba

Assalto a un portavalori nel Nuorese, una guardia giurata ferita a una gamba

Conflitto a fuoco sulla statale 131. Gli spari avrebbero macchiato e compromesso un bottino compreso tra i 350 e i 500 mila euro

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ANSA

Un colpo studiato nei minimi dettagli, messo a segno con la calma glaciale di un’equipe di professionisti. Eppure alcuni errori da principianti potrebbero aver vanificato l’assalto che u n commando composto da almeno otto persone ha compiuto questa mattina ai danni di un furgone blindato portavalori della Vigilpol.

Il mezzo viaggiava sulla Statale 131 – la principale arteria che collega il sud con il nord della Sardegna – in direzione di Cagliari. All’altezza del km 156 un camion da cava, rubato e sprovvisto di targa, gli ha sbarrato la strada. Erano già passate le 7.30, le guardie giurate in servizio hanno capito immediatamente cosa stesse succedendo e hanno provato ad indurre i malviventi alla fuga. Ma proprio in quel momento i rapinatori hanno iniziato a sparare, usando anche dei kalashnikov. Prima in aria, poi contro il parabrezza del furgone, colpendo di rimbalzo l’autista con le schegge di una pallottola che si sono conficcate nel polpaccio.

Nella concitazione il commando avrebbe colpito anche le valigette usate per il trasporto del denaro, attivando il sistema di macchiatura indelebile delle banconote e rendendo inutilizzabile il malloppo che ammonterebbe ad una cifra tra i 350 mila e i 500 mila euro. Un altro colpo ha forato la ruota di uno dei mezzi che sarebbe dovuto servire per la fuga, un furgoncino grigio, anche questo rubato, che si trovava esattamente davanti al camion, pronto a dileguarsi su quella strada ormai libera. A quel punto gli assaltatori non si sono persi d’animo e hanno rubato una Hyundai Tucson ad una veterinaria che si trovava in coda a poca distanza dal luogo della rapina.

Nel frattempo altri componenti del commando hanno bloccato il traffico anche in direzione di Sassari, così da consentire all’altra auto destinata alla fuga di abbandonare la 131 verso un’arteria secondaria, dopo aver percorso un tratto di Statale contromano. Tra le auto e i tir incolonnati, si è fatta strada una guardia giurata di un’altra società di sicurezza. Il vigilante ha tentato di portarsi a ridosso della scena del crimine, suonando il clacson all’impazzata per tentare di ostacolare i rapinatori. Che per tutta risposta hanno aperto il fuoco contro la sua auto, l’hanno disarmato, gli hanno portato via la pistola e l’hanno riempito di botte.

I primi ad intervenire sono stati gli uomini del Commissariato di Polizia di Macomer e della Stradale di Sassari, poi la Squadra mobile della Questura di Sassari ha preso in mano la situazione e ha avviato le prime indagini. Sul posto anche gli uomini della Scientifica. Per ora si sa che nella sparatoria sono stati usati i Fal in dotazione all’esercito e alcuni fucili da caccia. Poco più tardi due auto usate per la fuga sono state ritrovate. Una è stata date alle fiamme lungo la strada, all’altezza di Macomer, l’altra è stata rintracciata a Foresta Burgos. Ma dei rapinatori nessuna traccia.

Fonte: http://www.lastampa.it/2015/09/01/italia/cronache/a-nuoro-assalto-a-un-portavalori-QhK7dQnF1rDE9d9ZTd7sKP/pagina.html

Jobs Act, accolta modifica al decreto semplificazioni: “Non sarà possibile il controllo a dista nza del lavoratore”

Jobs Act, accolta modifica al decreto semplificazioni: “Non sarà possibile il controllo a distanza del lavoratore”

Sono state accolte le modifiche richieste dalla commissione Lavoro della Camera al decreto semplificazioni, all’articolo 23 è stata aggiunta la frase: “è vietato l’uso di impianti audiovisivi e di altri strumenti che abbiano quale finalità il controllo a distanza dell’attività dei lavoratori”, subordinando inoltre l’installazione di dispositivi per il controllo remoto ad accordi sindacali

Scongiurata l’ipotesi del controllo a distanza per i lavoratori. È stata infatti accolta la modifica al decreto semplificazioni proposta dalla commissione Lavoro della Camera presieduta da Cesare Damiano, oggetto di discussione nella riunione preparatoria del Consiglio dei Ministri di oggi (26 agosto). Nella riunione saranno esaminati in via definitiva quattro decreti legislativi della riforma del lavoro (Jobs act), già esaminati dal Parlamento e che attendono l’ok definitivo del Cdm. Il primo contiene la riforma dell’attività degli ispettori del lavoro; il secondo è il decreto attuativo della delega sui servizi per l’impiego; il terzo dlgs riguarda la semplificazione degli adempimenti a carico di imprese e cittadini e nuove norme in tema di pari opportunità; il quarto, infine, è la riforma degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro.

26 agosto 2015 Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/08/26/jobs-act-accolta-modifica-al-decreto-semplificazioni-non-sara-possibile-il-controllo-a-distanza-del-lavoratore/1985136/

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Aggressioni armate alle guardie giurate Globo: la realtà dei fatti

Aggressioni armate alle guardie giurate Globo: la realtà dei fatti

Lettera aperta alla stampa di A.D., guardia giurata dell’istituto Globo Vigilanza, iscritto al sindacato Uiltucs Uil, che inoltriamo alla stampa. Ecco i fatti che hanno caratterizzato questo ultimo mese di lavoro intenso e ad alto rischio per le guardie giurate, ancora troppo poco tutelate e in molti casi non messe nelle condizioni per svolgere il loro lavoro in sicurezza. Per se stessi e per la collettività.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA“E’ doveroso da parte mia, in qualità di guardia giurata dell’istituto Globo Vigilanza, fare chiarezza su alcune aggressioni: fatti in parte emersi e in parte non resi noti all’opinione pubblica. Nel mio caso, nella notte tra il 10 e l’11 luglio scorso sono stato atteso da un malvivente dopo essere intervenuto, su segnalazione dell’allarme, in località Buggiano. Sono stato colto alle spalle dall’uomo non appena sceso dall’auto e, sotto la minaccia di un’arma, sono stato immobilizzato a terra, percosso e denudato di alcuni effetti personali. Mi è stata sottratta la pistola d’ordinanza, che sembrava essere il vero obiettivo del balordo. Ho vissuto attimi di terrore, ancora oggi faccio fatica a parlarne. Mi sono trovato da solo in balìa di un criminale armato, essendo disarmato, con i mezzi di comunicazione a mia disposizione precari o addirittura assenti. Le cose stanno proprio così: il mio telefono personale era stato scaraventato nei campi circostanti, la radio portatile non aveva segnale, ma soprattutto quella veicolare, come previsto dal Dm 269 del 1/12/2010, è del tutto assente sulle macchine di servizio! Solo dopo svariati minuti sono riuscito a mettermi in contatto con la centrale operativa con un dispositivo Gps che, anch’esso, aveva fallito nell’immediato di lanciare il segnale d’allarme. L’episodio che mi ha visto mio malgrado protagonista è molto simile a quello accaduto a un collega pochi giorni fa a Cerbaia di Lamporecchio dove un malvivente, forse la stessa persona, ha intimato alla guardia giurata di consegnargli l’arma. Ne è nato, in quel caso, un conflitto a fuoco e la peggio l’ha avuta l’aggressore che ha riportato ferite alla spalla e al fianco. Due episodi che fanno riflettere sul nostro lavoro, quello di guardia giurata. Una professione costellata di difficoltà in cui troppo spesso prevale il silenzio. Come il silenzio che c’è stato attorno a un terzo fatto recente, che ha riguardato un altro collega che si è tolto la vita sparandosi con l’arma di ordinanza. Le condizioni del nostro lavoro sono difficilissime, lo stress è elevato. Non a caso alla Globo Vigilanza è in atto da febbraio lo sciopero degli straordinari per la reperibilità. Dopo un turno dalle 23 alle 6, infatti, siamo costretti ad essere reperibili dalle 6 alle 14 per 77 centesimi l’ora: un tour de force che, voglio dirlo, ci toglie, oltre alle ore di riposo giornaliere, tempo per la nostra vita privata. Ma, soprattutto, lucidità e sicurezza per la nostra persona e per la collettività tutta”.

Lettera firmata

“Questa è la situazione reale con cui quotidianamente si confrontano le GPG – spiega la Uiltucs Uil in una nota – non quelle che si raccontano ai giornali per far credere che questo sia un mondo felice. La situazione di estrema criticità che vige in molti istituti di vigilanza è ben nota alle Prefetture, in particolare a quelle di Arezzo, Pistoia e Prato, ma gli interventi di controllo sono rari e molto spesso sia noi che le GPG abbiamo la sensazione che le ispezioni di prefettura, questura ed altre amministrazioni, vengano preavvisate ai datori di lavoro”.

05/08/2015 fonte: http://www.uiltucstoscana.it/aggressioni-armate-alle-guardie-giurate-globo-la-realta-dei-fatti/

Prenota la tua vacanza invernale con MSC Crociere!

Prenota la tua vacanza invernale con MSC Crociere!

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Roma, lite nel traffico: guardia giurata spara a tre immigrati

Roma, lite nel traffico: guardia giurata spara a tre immigrati

L’uomo, guardia giurata di 52 anni, stava andando a lavoro in auto quando ha avuto una lite con gli occupanti di un’altra autovettura

Mario Valenza

Spari e tanta paura questa mattina a Roma sulla Cassia. Una guardi giurata durante una discussione in mezzo al traffico con tre immigratiha tirato fuori la pistola ed ha esploso due colpi di pistola. L’uomo, 52 anni, stava andando con la sua auto a lavoro. Il solito percorso che fa tutte le mattina. Ma ad un tratto ha avuto un diverbio con tre bengalesi che erano in un’altra auto che procedeva nella stessa direzione.

L’uomo ha preso la sua pistola d’ordinanza e ha esploso alcuni colpi ferendo due dei tre immigrati che erano nell’altra auto. Un immigrato è rimasto colpito ad una gamba, mentre l’altro al fianco. A questo punto sono stati allertati i soccorsi. Il 118 è subito arrivato sul posto con due volanti della polizia. La guardia è stata fermata e portata al commissariato Flaminio. Il terzo immigrato però è stato trovato in possesso di un’altra pistola ed è stato disarmato.

7 luglio 2015 Fonte: http://m.ilgiornale.it/news/2015/07/07/roma-lite-nel-traffico-guardia-giurata-spara-a-tre-immigrati/1149311/

GUARDIE GIURATE: PETIZIONE PROMOSSA DALLA UILTuCS. IL RIPOSO E’ UN DIRITTO

GUARDIE GIURATE: PETIZIONE PROMOSSA DALLA UILTuCS. IL RIPOSO E’ UN DIRITTO.

Il Team Guardie Giurate invita tutte le G.P.G. a sottoscrivere questa petizione. Potete scaricare il modulo al seguente link PETIZIONE GPG ,  una volta compilato e firmato inviatelo tramite posta elettronica all’indirizzo info@guardiegiurate.eu , provvederemo noi a consegnarli. In alternativa via fax al numero 055.2646669

La petizione è nata a seguito di una sentenza del Tribunale di Arezzo su un licenziamento di un nostro collega. Di seguito un link che spiega il tutto  http://www.uiltucstoscana.it/vigilanza-sentenza-choc-riposi-dopo-14-giorni-licenziato/

RIPETO: Potete scaricare il modulo al seguente link PETIZIONE GPG ,  una volta compilato e firmato inviatelo tramite posta elettronica all’indirizzo info@guardiegiurate.eu .

FORZA COLLEGHI!

Alessandria, finti finanzieri rapinano furgone portavalori: bottino di 2 milioni

Alessandria, finti finanzieri rapinano furgone portavalori: bottino di 2 milioni

di Stefania Arpaia
19 giugno 2015
Guardia di Finanza

Alessandria – Si sono finti finanzieri e hanno istituito un posto di blocco costringendo un furgone portavalori a fermarsi al loro alt. Si trattava in realtà di un gruppo di banditi che hanno fatto razzia del carico del mezzo, rubando 2 milioni di euro.

E’ successo venerdì mattina sulla tangenziale di Alessandria. Il furgone era diretto a Valenza dove avrebbe dovuto consegnare i preziosi in alcune gioiellerie della città.

I banditi, ha spiegato il conducente del mezzo, indossavano una pettorina simile a quella della guardia di finanza. Erano armati e hanno costretto il furgone a fermarsi. Secondo il racconto del testimone avrebbero anche messo una finta bomba sul parabrezza della vettura per spaventarli.

Dopo aver fatto scendere dal mezzo autista e guardia giurata, si sono fatti consegnare il carico e sono fuggiti, abbandonando sul posto le auto su cui avevano viaggiato, una Fiat Punto e un’Alfa Giulietta, per salire a bordo di un terzo veicolo, sul quale c’erano ad attenderli alcuni complici.

Immediato l’arrivo di polizia e carabinieri che sono alla ricerca dei malviventi. La banda sarebbe in tutto costituita da 6 persone.

Fonte: http://www.pupia.tv/2015/06/home/alessandria-finti-finanzieri-rapinano-furgone-portavalori-bottino-di-2-milioni/304118

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