Per chi sbaglia raccolta differenziata

Per chi sbaglia raccolta differenziata

Vita dura per chi non fa la raccolta differenziata o abbandona in strada rifiuti speciali o ingombranti. La linea dura voluta dal Comune di Napoli prevede dal primo settembre aumenti delle sanzioni fino al 200% per i trasgressori e un maggiore controllo da parte della polizia municipale. Multe fino a 1.200 euro per chi mette in strada cartoni da imballaggio senza averli prima legati, e fino a 350 euro per chi getta nei cassonetti rifiuti nocivi.

Le tariffe saliranno fino al 200% per chi smaltisce irregolarmente rifiuti pericolosi come pile, materiale combusto, medicine e siringhe. Multe salate previste anche per chi sbaglia la differenziata, inserendo rifiuti diversi da quelli previsti nei contenitori per carta, vetro, plastica, alluminio, frazione verde o organica.L’assessore all’igiene della città Gennaro Mola è pronto anche a varare i vigilantes dei rifiuti. “Nelle zone dove nascono discariche abusive useremo dei verificatori”, ha annunciato Mola.

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo424578.shtml

Scoperto durante il furto in cartiera: Ma lui riesce a ‘beffare’ i vigilantes

Scoperto durante il furto in cartiera: Ma lui riesce a ‘beffare’ i vigilantes

 Lucca, 19 agosto 2008 – Singolare vicenda portata alla luce grazie al lavoro di indagine dei carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Lucca coordinati dal maresciallo Clementi. Si tratta di un furto messo a segno durante la notte ai primi di agosto all’interno del piazzale della Toscocarta a Coselli. Secondo una prima, sommaria ricostruzione dei fatti, intorno alle 4, era scattato l’allarme dello stabilimento collegato con un istituto di vigilanza privato.

La pattuglia di agenti si è recata subito sul posto, giusto in tempo per imbattersi in un uomo che stava portando fuori da un capannone dei pancali per caricarli su un furgone Fiat Iveco di notevoli dimensioni.

Alle domande dei vigilantes che gli chiedevano ragione della sua presenza a quell’ora, lo sconosciuto aveva creduto bene di rispondere dicendo che aveva chiesto e ottenuto il permesso di portar via il materiale direttamente dal responsabile dell’azienda. A quel punto le guardie notturne hanno preso atto delle dichiarazioni del soggetto e se ne sono andate.

Il mattino successivo, tuttavia, al momento dell’apertura, gli operai si sono resi conto dell’ammanco e hanno dato l’allarme.

E’ stato contattato l’istituto di vigilanza e le guardie hanno raccontato ciò che era accaduto. Il titolare dello stabilimento, tuttavia, ha negato di aver mai autorizzato chicchessia a prelevare dei pancali, sia di giorno sia di notte, per cui è stato necessario presentare una regolare denuncia contro ignoti ai carabinieri che, nel frattempo, erano sopraggiunti. Questi ultimi hanno dato via a una serie di accertamenti, in base anche ai dati raccolti dai vigilantes, e in breve tempo sono risaliti all’identità dello sconosciuto che era fuggito senza lasciare traccia.

E’ così che, al termine delle indagini, un uomo di 39 anni, A. P., nato a Firenze, ma residente a Prato, è stato segnalato all’autorità giudiziaria per il reato di furto aggravato

di cinquanta pancali per un valore complessivo di circa duemila euro. I pancali di legno erano stati portati via dopo essere stati sistemati all’interno del grosso veicolo.

Fonte:lanazione.ilsole24ore.com http://lanazione.ilsole24ore.com/lucca/2008/08/17/111851-scoperto_durante_furto_cartiera.shtml

Guardia giurata rischia posto per lentezza burocrazia

Guardia giurata rischia posto per lentezza burocrazia

LAVORO | Caserta – Le lentezze burocratiche fanno trovare senza rinnovo dei documenti e prossimamente senza lavoro Giammaria Felice, guardia giurata dell’Istituto di vigilanza privata “Terra di Lavoro” di Maddaloni. Da qui l’intervento del Sindacato Nazionale Guardie Giurate che ha inviato una nota, a firma del Segretario Nazionale Marco Fusco, al Ministro dell’Interno e al Capo della Polizia per “sollecitare” il rinnovo dei documenti del Giammaria e poi spiega “Ogni due anni, come da nuove disposizioni – racconta Marco Fusco – la Guardia Particolare Giurata deve richiedere, tramite il proprio Istituto di Vigilanza, 60/90/120 giorni prima della scadenza, il rinnovo del decreto di nomina ed il rinnovo del porto d’armi per uso personale. Il decreto e il porto d’armi della Guardia Giurata Giammaria avevano una scadenza del 18 Agosto 2008 e nonostante la procedura sia stata avviata in tempo utile(ci viene riferito che i documenti siano stati consegnati 4 mesi prima della scadenza), al momento non ci risulta che i documenti siano stati rinnovati. Di chi è la colpa? E se il Giammaria venisse sospeso dall’Azienda dal lavoro e dalla retribuzione, perché chiaramente mancano i titoli, chi paga i giorni di sospensione? La procedura espletata dal Giammaria è finanche troppo regolare con consegna 120 giorni prima della scadenza dei documenti per richiedere il rinnovo, ma l’Azienda ha consegnato in Prefettura in tempo utile tutta questa documentazione? Auspichiamo che il tutto si risolva nel minor tempo possibile. In caso di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione verranno nominati i nostri legali che difenderanno il Giammaria in ogni sede. Se questa situazione non si risolverà in brevissimo tempo c’è il rischio concreto che la guardia giurata Giammaria Felice venga sospeso dal servizio e dalla retribuzione.

Fonte : comunicato_stampa Da:http://www.casertanews.it/public/articoli/200808/art_20080819081417.htm

Modena: trasporto pubblico, tempi duri per i ‘portoghesi’

Modena: trasporto pubblico, tempi duri per i ‘portoghesi’

MODENA – E’ ampiamente positivo il bilancio dei primi sei mesi del 2008 per quanto riguarda l’attività di controllo e contrasto dell’abusivismo a bordo dei mezzi urbani ed extraurbani gestiti da ATCM. Sono stati infatti 5.839 i verbali emessi da gennaio a giugno 2008, contro i 3.487 del primo semestre del 2007, con un aumento pari al 67,4%.

Considerando che l’importo minimo della sanzione è di 35 euro, si può calcolare in oltre 200 mila euro la cifra recuperata finora attraverso le verifiche a bordo, con un maggiore incasso rispetto allo stesso periodo del 2007 di circa 80 mila euro.

L’aumento delle sanzioni emesse a carico di viaggiatori sprovvisto di regolare titolo di viaggio è diretta conseguenza di un forte incremento del numero di controlli effettuati a bordo di autobus e corriere: nei primi sei mesi di quest’anno sono state infatti controllate 16.305 corse, contro le 9.672 del primo semestre 2007 (+68,5%).

L’intensificazione dell’attività ispettiva è frutto degli sforzi economici ed organizzativi compiuti nell’ultimo anno dall’azienda di trasporto pubblico modenese per contrastare il fenomeno dell’abusivismo. Alla strategia anti-evasione è stato infatti riconosciuto un ruolo primario nell’attività aziendale, con conseguente impiego di nuove risorse e con l’adozione di una specifica organizzazione del lavoro. Le azioni messe in campo vanno dall’entrata in servizio di 20 nuove squadre di controllori (costituite da personale volontario che, una volta terminato il proprio turno di lavoro, si rende disponibile per svolgere turni supplementari di verifica), all’impiego di guardie giurate come supporto agli addetti di ATCM sulle linee e negli orari dove più elevata è la presenza di “portoghesi”. Ed è proprio grazie ad un’attenta analisi dei percorsi e delle fasce orarie più “a rischio” che si è potuto rendere più incisiva ed efficace l’azione di contrasto, razionalizzando gli interventi e agendo laddove era più necessario.

“Il forte aumento dei verbali emessi nel primo semestre di quest’anno costituisce un chiaro segnale della ferma volontà di ATCM a contrastare con tutti i mezzi il fenomeno dell’evasione” sottolinea Pietro Odorici, presidente di ATCM. “L’aumento delle multe era già evidente nella seconda metà del 2007 – prosegue Odorici – ed ora viaggiamo ad una media di quasi 1000 verbali al mese. Di questo passo entro la fine del 2008 supereremo la soglia delle 10.000 multe, un risultato straordinario se si pensa che appena due anni fa i verbali emessi sono stati poco più di 4.000. L’aumento dei controlli è un fatto positivo sotto diversi aspetti: porta nuove entrate per l’azienda; stimola gli utenti abituali a viaggiare in regola, quindi fa aumentare il numero dei biglietti e degli abbonamenti venduti; gratifica i viaggiatori onesti. Per questo abbiamo fatto della lotta all’evasione uno degli obiettivi primari di ATCM, che intendiamo perseguire con grande energia e per il raggiungimento del quale sono necessari l’impegno e la serietà con cui operano i nostri verificatori, ai quali va il nostro ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto”.

18/08/2008 romagnaoggi.it   Dal sito: http://www.romagnaoggi.it/emilia/2008/8/18/99960/

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