«Nube tossica». Ma è solo un fumogeno esploso per errore

«Nube tossica». Ma è solo un fumogeno esploso per errore

Nessuna nube tossica e nessuna rapina, soltanto un guasto all’impianto elettrico del furgone portavalori di un istituto di vigilanza parcheggiato nel parcheggio dell’Iper di Seriate. Il guasto ha fatto «esplodere» il fumogeno che i portavalori hanno in dotazione per disorientare i rapinatori in caso di attacco all’automezzo, provocando una piccola nube rossa che attorno alle 10 di questa mattina ha allarmato i molti clienti che a quell’ora affollavano l’ipermercato.
Poco dopo il guasto è stato riparato dagli stessi vigilantes, che hanno poi rimosso l’automezzo dal parcheggio. Dell’episodio sono stati informati anche i carabinieri della stazione di Seriate.(02/10/2008) Fonte: http://www.eco.bg.it/EcoOnLine/CRONACA/2008/10/02_fumogeno.shtml

 

Ostia, trovati tra i rifiuti 690 etilometri mai usati

Ostia, trovati tra i rifiuti 690 etilometri mai usati

di Giulio Mancini

OSTIA (2 ottobre) – Dovevano servire per sensibilizzare i giovani frequentatori delle discoteche alla guida sicura, contro l’uso irresponsabile dell’alcol. Invece sono finiti in una discarica abusiva, a due passi dalle sale da ballo che animano la movida estiva di Ostia.

Amara scoperta ieri mattina da parte delle guardie giurate che tutelano l’edificio dell’Enalc Hotel e l’annessa scuola alberghiera provinciale. Sul retro del complesso, dove via Andrea Corsali lascia l’asfalto e diventa sterrata, tra i cumuli d’immondizia che hanno trasformato la strada in discarica a cielo aperto, gli agenti privati in ricognizione ieri mattina hanno notato un cartone pieno zeppo di scatoline azzurre con il simbolo della Provincia di Roma.

«Mi sono avvicinato spiega uno dei due vigilantes protagonisti del rinvenimento e ho curiosato, temendo che si trattasse di sostanze chimiche pericolose. Il muro in quel punto divide la strada dalle aule dove studiano gli allievi della scuola alberghiera e mi sono preoccupato sulla possibile nocività di quegli oggetti». Si trattava di “Alcoholtest” della Altik, prodotti nella Repubblica Ceca e contrassegnati dal marchio della Provincia di Roma. Ben 690 confezioni di etilometri usa e getta mai utilizzati.

Evidentemente qualcuno aveva abbandonato lo scatolone tra vecchi divani, materazzi e calcinacci per evitare di doverlo conferire in una discarica autorizzata. Seppure, infatti, ogni contenitore specifici l’assenza di cromo al suo interno, il foglietto allegato avverte espressamente di «evitare il contatto con il contenuto della fiala». Addirittura, in caso contrario, si raccomanda di «sciacquare abbondantemente con acqua e recarsi al più vicino Pronto soccorso». Insomma, se quel materiale fosse stato raccolto da bambini o persone ignare, avrebbe potuto creare danni seri.

Ma da dove provengono i 690 test abbandonati in via Corsali? Dalla Provincia di Roma c’è una risposta precisa. «Come per gli anni passati, anche nell’estate scorsa spiega l’assessore provinciale alla Sicurezza, Ezio Paluzzi la nostra amministrazione ha effettuato la campagna “Scegli di vivere. Scegli chi guida” per responsabilizzare i giovani ad un consumo responsabile dell’alcol. La Polizia provinciale è stata il 26 ed il 27 giugno presso la discoteca “Barkabar” dove ha distribuito gli etilometri. Terminate le serate i nostri rappresentanti hanno lasciato i test rimanenti ai gestori della discoteca. Poichè quegli etilometri hanno una scadenza, posso immaginare che i titolari della discoteca se ne siano disfatti».

A parte lo spreco per la parte dell’iniziativa non finalizzata – dalla Provincia sanno indicare solo che il costo di ogni singolo test è di un euro e 15 centesimi – resta deplorevole che le fialette con i relativi reagenti chimici siano stati abbandonati in una discarica a cielo aperto e non in un centro autorizzato. «Non mi risulta che il materiale vada smaltito e, in ogni caso, credo che ci troviamo di fronte a una leggerezza», allarga le braccia l’assessore Paluzzi.

Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=32083&sez=HOME_ROMA

 

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