Ostia, trovati tra i rifiuti 690 etilometri mai usati

Ostia, trovati tra i rifiuti 690 etilometri mai usati

di Giulio Mancini

OSTIA (2 ottobre) – Dovevano servire per sensibilizzare i giovani frequentatori delle discoteche alla guida sicura, contro l’uso irresponsabile dell’alcol. Invece sono finiti in una discarica abusiva, a due passi dalle sale da ballo che animano la movida estiva di Ostia.

Amara scoperta ieri mattina da parte delle guardie giurate che tutelano l’edificio dell’Enalc Hotel e l’annessa scuola alberghiera provinciale. Sul retro del complesso, dove via Andrea Corsali lascia l’asfalto e diventa sterrata, tra i cumuli d’immondizia che hanno trasformato la strada in discarica a cielo aperto, gli agenti privati in ricognizione ieri mattina hanno notato un cartone pieno zeppo di scatoline azzurre con il simbolo della Provincia di Roma.

«Mi sono avvicinato spiega uno dei due vigilantes protagonisti del rinvenimento e ho curiosato, temendo che si trattasse di sostanze chimiche pericolose. Il muro in quel punto divide la strada dalle aule dove studiano gli allievi della scuola alberghiera e mi sono preoccupato sulla possibile nocività di quegli oggetti». Si trattava di “Alcoholtest” della Altik, prodotti nella Repubblica Ceca e contrassegnati dal marchio della Provincia di Roma. Ben 690 confezioni di etilometri usa e getta mai utilizzati.

Evidentemente qualcuno aveva abbandonato lo scatolone tra vecchi divani, materazzi e calcinacci per evitare di doverlo conferire in una discarica autorizzata. Seppure, infatti, ogni contenitore specifici l’assenza di cromo al suo interno, il foglietto allegato avverte espressamente di «evitare il contatto con il contenuto della fiala». Addirittura, in caso contrario, si raccomanda di «sciacquare abbondantemente con acqua e recarsi al più vicino Pronto soccorso». Insomma, se quel materiale fosse stato raccolto da bambini o persone ignare, avrebbe potuto creare danni seri.

Ma da dove provengono i 690 test abbandonati in via Corsali? Dalla Provincia di Roma c’è una risposta precisa. «Come per gli anni passati, anche nell’estate scorsa spiega l’assessore provinciale alla Sicurezza, Ezio Paluzzi la nostra amministrazione ha effettuato la campagna “Scegli di vivere. Scegli chi guida” per responsabilizzare i giovani ad un consumo responsabile dell’alcol. La Polizia provinciale è stata il 26 ed il 27 giugno presso la discoteca “Barkabar” dove ha distribuito gli etilometri. Terminate le serate i nostri rappresentanti hanno lasciato i test rimanenti ai gestori della discoteca. Poichè quegli etilometri hanno una scadenza, posso immaginare che i titolari della discoteca se ne siano disfatti».

A parte lo spreco per la parte dell’iniziativa non finalizzata – dalla Provincia sanno indicare solo che il costo di ogni singolo test è di un euro e 15 centesimi – resta deplorevole che le fialette con i relativi reagenti chimici siano stati abbandonati in una discarica a cielo aperto e non in un centro autorizzato. «Non mi risulta che il materiale vada smaltito e, in ogni caso, credo che ci troviamo di fronte a una leggerezza», allarga le braccia l’assessore Paluzzi.

Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=32083&sez=HOME_ROMA

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: