Ancora una spaccata a Volvera ai danni di un supermercato

Ancora una spaccata a Volvera ai danni di un supermercato

VOLVERA – A chiamare il 112 a mezzanotte e quaranta di venerdì 3 è stato un automobilista che faceva rifornimento al distributore Total di Volvera, vicino al supermercato di viale Europa Unita. Ai Carabinieri ha detto di aver visto un trattore che si avvicinava al Famila e che subito dopo c’era un buco nel muro e il trattore si era allontanato. Legata a cavi d’acciaio c’era la cassa continua. È la seconda volta quest’anno che viene sradicata dal muro.

In sei minuti sono arrivate a Volvera quattro auto: Carabinieri di Torino, Pinerolo e None in servizio in zona. Si è precipitata sul posto anche la pattuglia di Perrero. Intanto l’allarme del Famila suonava attivando i vigilantes.

I ladri erano scappati immediatamente. Le loro vedette dovevano essere almeno due. Una di loro deve aver portato via gli autori del furto (forse tre) dopo la loro fuga attraverso un vicino cantiere edile fino ai campi confinanti. Sicuramente pensavano di avere più tempo a disposizione per aprire la cassa e scoprire che dentro c’erano 40.000 euro.

Lo hanno capito subito le pattuglie che hanno trovato la cassaforte abbandonata nel campo a sei o settecento metri dal supermercato, insieme a un gruppo elettrogeno, un flessibile e 16 dischi. Tutto era vicino: il trattore recuperato in un cascinale della zona per usarlo come ariete, un’Audi A6 con la targa falsa – risultata rubata il 1º ottobre a Asti – e una Fiat Croma, prelevata da un concessionario nel vicentino, mentre nelle vicinanze i Carabinieri del posto avevano segnalato un’altra auto rubata a Rivoli qualche giorno fa.

L’arrivo delle Forze dell’ordine, però, ha permesso al supermercato di recuperare il maltolto. Non resta che ricostruire ancora una volta il muro, come era successo già dopo l’episodio quasi identico avvenuto sabato 1º marzo. Era stata usata la benna di un escavatore. Rubato pure quello. Intanto un camper era stato incendiato a None, forse come diversivo. La banda aveva pensato a tutto: a spegnere l’illuminazione pubblica e a chiudere la strada con cartelli stradali.

Qualcosa era andato storto, invece, a Castagnole il 29 marzo, quando un tubo dell’olio dell’escavatore si era rotto e la cassa continua era rimasta in terra nel parcheggio dell’Ekom discount, limitando il danno. Non per i tre negozi di None, in via Roma, che si erano trovati le vetrine spaccate da alcune auto rubate: il diversivo per eseguire con calma il colpo grosso nel supermercato.

http://www.ecodelchisone.it/articoli/articolo.asp?ID=26657

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