Colpi in aria alla Cecchignola, denunciata guardia giurata di Rocca di Papa

Colpi in aria alla Cecchignola, denunciata guardia giurata di Rocca di Papa

Si tratta di un 31enne che ha detto di aver agito per amore

È stato denunciato a piede libero per minaccia aggravata e spari pericolosi in luogo pubblico. Sequestrate una calibro 9 con caricatore e 11 colpi, ed anche una carabina ad aria compressa calibro 5,5 legalmente detenuta

(Rocca di Papa – Cronaca) – Qualche giorno fa si è appostato in auto sotto l’abitazione dell’ex uomo della compagna, a Roma, in zona Cecchignola, e dopo avergli citofonato ha atteso che si affacciasse al balcone per sparare due colpi di pistola in aria, a scopo intimidatorio, mentre si allontanava a bordo di un auto. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito ed è riuscito a far perdere le proprie tracce. A distanza di qualche giorno, però, le indagini dei Carabinieri della Stazione Roma Cecchignola hanno portato all’identificazione del responsabile: si tratta di un 31enne di Rocca di Papa, guardia giurata di professione. Denunciato, ha riferito di avere agito per amore. Ha voluto, con questo gesto, convincere l’uomo a pagare gli alimenti al figlio avuto da una relazione con la donna ora diventata sua compagna. È stato denunciato a piede libero per minaccia aggravata e spari pericolosi in luogo pubblico. Durante la perquisizione eseguita dai Carabinieri nella sua abitazione è stata sequestrata la pistola usata nell’intimidazione, una calibro 9 con caricatore e 11 colpi, ed anche una carabina ad aria compressa calibro 5,5 legalmente detenuta.

28/11/2008 Fonte: http://www.castellinews.it/index.asp?id=1245&act=v&20081129

Violenta rapina in villa di titolare cliniche

Violenta rapina in villa di titolare cliniche

Momenti del terrore per la famiglia di Delfo Faroni, titolare delle cliniche Ini e dell’acqua Santa Croce. Dei malviventi, dopo aver nautralizzato vigilantes e allarme, sono entrati e con la minaccia hanno razziato oro, danaro e gioielli per circa 300mila euro

Tivoli (Roma), 29 novembre 2008 – In sei hanno fatto irruzione a notte fonda all’interno della villa di famiglia di Delfo Faroni, titolare delle cliniche Ini e dell’acqua Santa Croce.

L’episodio, che risale a ieri notte, è avvenuto in una zona residenziale di Tivoli. I malviventi, dopo aver nautralizzato i due vigilantes che sono costantemente di guardia all’esterno della villa e dopo aver disattivato il sofisticatissimo sistema di allarme, sono entrati nell’edificio.

Hanno svegliato e minacciato Delfo Faroni, la moglie Nadia e le due nipotine, figlie del loro primogenito Christopher, e gli hanno costretti ad entrare in una stanza dove sono rimasti chiusi per 3 ore sotto la minaccia di una pistola. Nel frattempo i banditi hanno razziato oro, danaro e gioielli per circa 300mila euro. Poi sono fuggiti.

Sul gravissimo episodio stanno ora indagando i carabinieri di Tivoli, che stanno anche visionando le immagini girate dalle telecamere a circuito interno.

AGI

Fonte: http://quotidianonet.ilsole24ore.com/crona…_cliniche.shtml

Reggio Emilia: ruba un rubinetto e spintona vigilantes, arrestato marocchino

Reggio Emilia: ruba un rubinetto e spintona vigilantes, arrestato marocchino

REGGIO EMILIA – Ha rubato un rubinetto del valore di 90 euro al “Brico Center” del centro commerciale “Ariosto” di Reggio Emilia. Nella fuga ha spintonando violentemente la guardia giurata, che si era accorta del furto, facendola rovinare a terra.

Un marocchino di 39 anni, Mahassine Hamid, è stato arrestato giovedì dalla Polizia con l’accusa di rapina impropria. L’extracomunitario è stato bloccato dagli agenti, allertati dal personale dell’attività commerciale, in via Tien An Men.

28/11/2008 Fonte: http://www.romagnaoggi.it/emilia/2008/11/28/109567/

Dopo la nevicata, fioccano le proteste. Un coro di critiche verso il Comune: “Una vergogna”

Dopo la nevicata, fioccano le proteste. Un coro di critiche verso il Comune: “Una vergogna”

Casale Monferrato – 29/11/2008

Un coro di proteste. I casalesi stavolta bocciano senza mezze misure il piano di sgombero neve, almeno stando alla pioggia di telefonate e mail giunte in redazione. Pareri che trovano conferma nei commenti che si raccolgono nei bar e nei negozi del centro: la nevicata è stata copiosa, ma non eccezionale, e si sarebbe dovuto fare di più, prima e meglio. Molto di più, molto prima e molto meglio.

«Si ringrazia il Comune di Casale Monferrato, per non aver provveduto allo sgombero neve sulle strade. Amministrazione efficientissima. Un grazie di cuore da chi è sempre molto puntuale nel pagare le tasse», scrive Elisa Vacondio.

Un ex vigile del fuoco la mette in politica: «Questa giunta è un disastro». Un lettore che non rivela il proprio nome telefona verso mezzogiorno di venerdì: «E’ una vergogna, è tutto ghiacciato. In città in auto si procede ai due all’ora, fra un tamponamento e l’altro». Segnalazione da corso Trento, poco dopo: «La strada è bloccata, non si va né avanti né indietro».

Vincenzo Lumello, presidente del Consiglio di quartiere Valentino – Sant’Anna ed esponente del centro destra, dipinge «una situazione disastrosa. Da mercoledì tutti sapevano che sarebbe arrivata la neve; eppure dalle 4 del mattino, quando sono caduti i primi fiocchi, qui da noi ci sono volute cinque ore per vedere i primi mezzi in azione. Non sono passati neppure a spargere il sale, adesso c’è una patina ghiacciata che rende tutto più difficile». Infine un’allusione alla politica: «Siamo proprio alla fine».

Un altro lettore: «Non si va in auto ma nemmeno a piedi. Non ho visto uno spalatore: ma non esistono più?».

Via e-mail ci scrive Daniela: «Voglio esprimere il mio disaccordo per come il comune di Casale Monferrato ha gestito la pulizia delle strade cittadine… il mio ringraziamento va invece agli agricoltori che con i propri mezzi e le loro risorse hanno contribuito allo sgombero della neve soprattutto nella periferia della città».

Nel pomeriggio di venerdì telefona in redazione un sacerdote, don Francesco Belloli: «Sono sceso in città da strada San Giorgio Miglietta – salita Sant’Anna e sono arrivato per miracolo, alle 16,45. Lungo il percorso ho contato tredici macchine fuori strada o bloccate. Mezzi da quelle parti non se ne sono visti. Non è certo per amor di polemica, ma queste cose vanno segnalate».

Le proteste non si placano nella giornata di sabato. In via Adam, strada di accesso alla città, alle 8 del mattino c’è ancora neve in mezzo alla carreggiata. Per i pedoni la vita è difficile un po’ dappertutto, anche in centro.

La nevicata ha creato problemi un po’ a tutti. Venerdì al mercato di piazza Castello si contavano pochissimi banchi. L’agenzia della banca di Roma, all’inizio di via Garibaldi, è rimasta chiusa “per cause tecniche”: la neve ha mandato in tilt il dispositivo elettronico di apertura. In un altro istituto di credito mancavano i soldi per i prelievi perché il furgone portavalori era rimasto bloccato per strada.

Problemi anche alle Poste, dove molti portalettere non sono riusciti a raggiungere il posto di lavoro. Il recapito della corrispondenza è avvenuto così a macchia di leopardo. Problemi ancora anche sabato mattina, soprattutto per raggiungere i cascinali alle porte della città.

Fonte: http://www.ilmonferrato.it

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