Si rifanno il guardaroba, ma senza pagare

Si rifanno il guardaroba, ma senza pagare

Nell’ambito dell’attività di controllo del territorio, maggiormente intensificata in occasione delle imminente festività natalizie, le pattuglie delle “Volanti” e della “Sezione Gamma”, nella giornata di giovedì, hanno denunciato in stato di libertà G.G., ferrarese di 54 anni, per furto.

All’interno di un centro commerciale, l’uomo aveva prelevato dagli scaffali alcune confezioni di generi alimentari e voluttuari per un valore di 86 euro, nascondendoli sotto il giubbotto, oltrepassando poi le casse senza provvedere al pagamento.

Sempre di furto, questa volta aggravato in concorso con persona non identificata, dovrà invece rispondere M.A. kosovaro di 20 anni, domiciliato a Ferrara. All’interno di un altro centro commerciale, il giovane, in compagnia di un amico, aveva prelevato jeans, camicia, cravatta, maglia da uomo e un pantalone, cappottino e un cappello da donna, tra gli scaffali del reparto abbigliamento, per un valore di oltre 340 euro. Poi, servendosi di un cacciavite, hanno asportato le placche antitaccheggio e oltrepassato le casse senza provvedere al pagamento di quanto in loro possesso.

Il tutto però non era sfuggito allo sguardo di un guardia giurata che ha effettuato un controllo sulla merce ma, nel frangente, l’individuo che aveva materialmente asportato le placche si è dato alla fuga, lasciando l’amico da solo a rispondere davanti alla polizia, giunta sul luogo per formalizzare la denuncia.

Sempre giovedì è stato denunciato per ricettazione E.O.K., nigeriano 19enne, domiciliato a Ferrara. Il giovane era stato fermato, in centro, da un venezuelano che aveva riconosciuto la bicicletta che il nigeriano portava appresso per la city bike rubatagli tempo prima. E.O.K. non ha saputo giustificarne il possesso e successivamente ha riferito agli agenti di averla acquistata da uno sconosciuto per la somma di 40 euro, nei pressi della stazione.

L’ultima denuncia riguarda P.M.S., rumena di 52 anni, senza fissa dimora in Italia, per il reato di contravvenzione al provvedimento di divieto di ritorno. Durante un controllo in via Veneziani è emerso a carico della donna un provvedimento di divieto di ritorno nel capoluogo, per tre anni, emesso dal questore di Ferrara nel gennaio 2007.

20/12/2008 Fonte:http://www.estense.com/?module=displaystory&story_id=46085&format=html

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Lombardia/ Lodi,rubavano corpi reato in Tribunale: prese guardie

Lombardia/ Lodi,rubavano corpi reato in Tribunale: prese guardie

Milano, 19 dic. (Apcom) – Due guardie giurate che svolgevano servizio di vigilanza al Tribunale di Lodi sono state arrestate ieri dalla polizia con l’accusa di aver rubato gioielli, oggetti di valore, droga e armi, che erano conservati all’interno del palazzo di giustizia come “corpi di reato”. Oltre all’accusa di furto pluriaggravato e continuato, i due, un 25enne e un 43enne entrambi piacentini, sono accusati anche di spaccio di stupefacenti: la sostanza sottratta (quasi quattro chilogrammi di cocaina e due di hashish) veniva infatti rivenduta a delinquenti della zona.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Lodi e condotte dalla Squadra mobile della locale Questura, sono scattate dopo che i responsabili dell’ufficio “corpi di reato” si sono accorti che un pacco di droga era stato svuotato. Nel successivo inventario è emerso che gli involucri custoditi in cassaforte da cui era sparito il contenuto erano una ventina. I sospetti degli agenti si sono subito concentrati sui due vigilanti e ieri, al temine di una articolata attività investigativa, hanno perquisito le loro abitazioni, ritrovando circa 130 dei 150 gioielli che erano stati rubati, oltre a droga e a una pistola calibro 38 detenuta illegalmente, vecchia ma in perfetto stato. Scomparsa invece una pistola calibro 6.35, anch’essa tra i “corpi di reato” sottratti.

Secondo la polizia di Lodi i furti sono stati compiuti nel corso di diverse notti tra il giugno e il novembre scorso. I due arrestati, che “sorvegliavano” il palazzo da meno di un anno, si erano procurati le chiavi della cassaforte e sceglievano con attenzione i plichi che dalla fotocopia del verbale di sequestro risultavano contenere stupefacenti, orologi di lusso e preziosi di grande valore.

Fonte: http://notizie.alice.it/notizie/cronaca/20…e,17297400.html

Guardia giurata mette in fuga i ladri. Due episodi nella notte

Guardia giurata mette in fuga i ladri. Due episodi nella notte

Questa notte verso mezzanotte è scattato l’allarme presso un istituto privato di vigilanza, collegato ad una villetta sopra Porto Lotti. Immediato l’intervento della pattuglia che presidia quella zona: in tre minuti la guardia giurata era sul posto e ha trovato i proprietari all’interno in evedente stato di agitazione. Essendo scattato l’allarme esterno della casa la centrale operativa ha inviato un’altra pattuglia in supporto e dopo un’ispezione del giardino e del terreno adiacente è stato notato un cancello di accesso alla proprietà completamente smurato: i ladri erano penetrati all’interno da quella via ma l’allarme perimetrale e il pronto intervento delle guardie giurate li ha messi in fuga. Poco dopo è giunto sul posto anche il 113, avvisato dalla centrale dell’istituto, per i rilievi del caso.
Un’altra pattuglia verso le quattro mentre pattugliava via del Molo ha incrociato un individuo allontanarsi in fretta con fare sospetto e dopo un controllo nei palazzi circostanti ha notato una porta antipanico di un ufficio spalancata: all’interno svariati attrezzi da scasso in terra mentre una macchinetta del caffè era stata sfondata. Anche in questo caso la centrale operativa della Lince ha avvisato il 113 che è intervenuto sequestrando gli attrezzi.

19/12/2008 Fonte: http://www.cittadellaspezia.com/La-Spezia/…adri-37990.aspx

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