Nuovo sciopero delle guardie giurate il quattro febbraio

Nuovo sciopero delle guardie giurate il quattro febbraio

LUCCA – Continuano le tensioni tra datori di lavoro e sindacati per il rinnovo del contratto provinciale delle guardie giurate. Dopo lo sciopero del 31 dicembre le tre sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil annunciano infatti un nuovo stop dei lavoratori per mercoledì 4 febbraio.

Nuovo sciopero provinciale il quattro febbraio per le guardie private: è quanto hanno deciso le segreterie dei tre sindacati dopo il deludente risultato dell’ultimo dell’anno, quando le guardie giurate della provincia di Lucca hanno incrociato le braccia chiedendo condizioni migliori nel rinnovo del contratto.

E infatti sempre più duro il conflitto tra i sindacati e le associazioni dei datori di lavoro, poiché, sostengono i sindacati, «le società di vigilanza, tramite le proprie associazioni, non si sono fatte vive e il rinnovo contrattuale per i dipendenti da istituti di vigilanza privata, continua a stare fermo non esistendo più un tavolo di trattativa».

E allora i segretari provinciali Umberto Marchi, Giampiero Guidi e Giovanni Sgrò, rispettivamente della Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, annunciano un nuovo fermo mercoledì prossimo.

«Come già detto in passato – afferma Marchi – non vorremmo far perdere fior di soldi ai lavoratori con scioperi, ma certamente non possiamo più attendere, i lavoratori ci chiedono il rinnovo contrattuale, ma purtroppo non dipende solo da noi, per rinnovare un contratto dobbiamo avere una controparte convinta di intraprendere serie trattative, ma sembra proprio che la nostra non abbia intenzione di trattare la piattaforma presentata».

«Per lo sciopero, abbiamo scelto il 4 Febbraio – sostiene Guidi – poiché a Lucca c’è il mercato ambulante, abbiamo bisogno della solidarietà della gente, abbiamo chiesto autorizzazioni alle Autorità, perché vogliamo fare volantinaggio nella zona della Bacchettoni dalle ore 10.30 alle 12.30, vogliamo visibilità, questi lavoratori meritano rispetto, lavorano sodo su 24 ore, turni massacranti, rischiano la vita per pochi spiccioli e le società di vigilanza si trincerano solo dietro i loro profitti».

«Stiamo vagliando qualsiasi strada nelle assemblee dei lavoratori che stiamo facendo per verificare percorsi alternativi allo sciopero – continua Sgrò – il blocco dello straordinario potrebbe essere proprio uno di queste, ma non a oltranza, solo mirato in giorni particolari. E’ inammissibile che le associazioni latitino, è un contratto scaduto nel 2005 e ancora oggi non hanno intenzione di rinnovarlo, o meglio vorrebbero rinnovarlo ma a ribasso: è davvero inaccettabile».

“Speriamo di dare risalto a questa iniziativa del 4 Febbraio prossimo – concludono i sindacalisti -, ci basterebbe riprendere seriamente le trattative, ma con il chiaro intento di effettuare davvero un rinnovo contrattuale, che possa rendere dignità a questi lavoratori spesso bistrattati, non solo dalle società di vigilanza, ma anche dell’opinione pubblica”.

02/02/2009 di Gabriele Olivati

Fonte: http://www.loschermo.it/articolo.php?idart=15076

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: