MILANO: SCOPERTO ARSENALE IN UN CAPANNONE, SEQUESTRATI KALASHNIKOV

MILANO: SCOPERTO ARSENALE IN UN CAPANNONE, SEQUESTRATI KALASHNIKOV

Milano, 30 mar. (Adnkronos) – Un vero arsenale composto da 4 kalashnikov, una mitraglietta uzi e 5 pistole e’ stato trovato venerdi’ pomeriggio in un capannone di Rho, alle porte di Milano, dai carabinieri di Legnano. Armi pronte per essere utilizzate, probabilmente, per assaltare furgoni portavalori. Il sequestro e’ avvenuto a pochi passi dalla struttura in cui, martedi’ scorso, i militari avevano scoperto altre due pistole e tutto il necessario per mettere a segno un assalto.

Nel capannone, nella frazione Passirana, i militari avevano recuperato 5 auto rubate (tre berline e due fuoristrada), 12 giubbini antiproiettile, 22 passamontagna, 2 pistole con relative cartucce, 9 filtri per maschere antigas, flessibili e arnesi da scasso.

Dal primo capannone si e’ arrivati al secondo, intestato agli stessi cinque proprietari sui quali sono ora sono in corso le indagini. Per il momento, precisa il capitano della Compagnia di Legnano, Leonardo Acquaro “non c’e’ nessun indagato”. Nessuna conferma ufficiale, ma il materiale sequestrato lascia presagire che era in preparazione un grosso colpo. Le pistole, tutte con matriola abrasa, e le armi da guerre saranno sottoposte a esami balistici per capire se sono gia state impiegate in altre azioni criminali.

Fonte: http://www.libero-news.it/adnkronos/view/89552

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REGGIO CALABRIA: GUARDIA GIURATA UCCISA IN RAPINA, ARRESTATO ULTIMO LATITANTE

REGGIO CALABRIA: GUARDIA GIURATA UCCISA IN RAPINA, ARRESTATO ULTIMO LATITANTE

Reggio Calabria, 25 mar. (Adnkronos)

I carabinieri dei Comandi provinciali di Torino e Reggio Calabria hanno arrestato nel capoluogo piemontese Vincenzo Violi, 30 anni originario di Sinopoli (Reggio Calabria). Era latitante dal 2007, accusato di aver fatto parte del commando di rapinatori che fece l’assalto al portavalori l’1 agosto 2007 a Reggio Calabria in cui rimase uccisa la guardia giurata Luigi Rende.

Con questo arresto si chiude il cerchio sulla vicenda. Carmine Macri’, resosi pure lui latitante, era stato arrestato a febbraio. Per altri sei il gup del Tribunale di Reggio Calabria Santo Melidona ha gia’ emesso la sentenza nel processo con il rito abbreviato: ergastolo per i fratelli Giuseppe e Giovan Battista Familiari (di 39 e 32 anni), Giuseppe e Domenicantonio Papalia (36 e 30 anni), Francesco Gulli’ (26) e Marco Marino (26).

Fonte: http://www.libero-news.it/adnkronos/view/86183

Trepuzzi: Assalto alla guardia giurata. Scarso il bottino

Trepuzzi: Assalto alla guardia giurata. Scarso il bottino

Lecce (salento) – La banda della Croma colpisce sulla SS7ter alla svincolo Lecce-Novoli. Bottino 4.000 €. Lo speronano e gli puntano il mitra: attimi di terrore per un vigilantes di Veglie.

Lo hanno seguito, speronato, affiancato e buttato fuori strada. Questo quanto verificatosi ieri sera intorno alla 20,45 circa sulla strada provinciale Trepuzzi-Novoli. Sono stati attimi di terrore per una guardia giurata di Veglie. In due, a bordo di una Croma nera, lo avrebbero affiancato e mandato fuori strada costringendolo a fermarsi. Poi lo avrebbero derubato di 2 plichi contenenti 4.000 € e della pistola di ordinanza.

La guardia giurata si è accorta dell’auto che lo seguiva, una Fiat Croma di colore nero quand’è giunto all’incrocio per Novoli sulla statale 7 ter. Dallo specchietto retrovisore il vigilantes ha notato l’auto che sul tettuccio presentava un lampeggiante blu. Subito dopo aver svoltato, ad appena 40mt dall’incrocio l’auto dei rapinatori ha affiancato la Fiat Punto della Velialpol mandandola fuori strada. Tutto si è svolto in pochi attimi. Dalla Croma sono scesi due individui con il volto coperto, uno dei due armato di mitraglietta ha costretto il vigilantes a sdraiarsi sull’asfalto mentre l’altro si è impossessato del denaro e della radio di servizio montata sulla Fiat Punto. Arraffato il bottino hanno disarmato la guardia giurata delle pistola di servizio e sono fuggiti.

Sul posto sono giunti i carabinieri della Compagni di Campi Salentina e della Stazione di Trepuzzi per effettuare i rilievi di rito e mettersi sulle tracce dei rapinatori.

21/03/2009 Fonte: http://www.ilpaesenuovo.it/index.php?optio…id=19&Itemid=56

Bari: rapina all’ospedale Di Venere – banditi fuggono con incassi ticket

Bari: rapina all’ospedale Di Venere – banditi fuggono con incassi ticket

BARI – Due banditi armati di pistole, e con i volti coperti da caschi integrali, hanno messo a segno stamani intorno alle 9 una rapina nell’ufficio «Cup» dell’Ospedale Di Venere di Carbonara. I malfattori hanno disarmato e picchiato la guardia giurata di servizio, e poi si sono impossessati di alcune migliaia di euro custoditi nella cassa. I due sono fuggiti a bordo di una moto di grossa cilindrata.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che stanno eseguendo i rilievi tecnici per risalire ai rapinatori. La guardia giurata è rimasta ferita ed è stata gidicata guaribile in una settimana.

19/3/2009 Fonte: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM…7&IDCategoria=1

LAVORO: IVRI METTE IN MOBILITA’ 278 GUARDIE GIURATE

LAVORO: IVRI METTE IN MOBILITA’ 278 GUARDIE GIURATE

Milano, 13 mar. (Adnkronos) – L’Ivri, azienda della vigilanza privata che occupa circa 1250 addetti in tutta la provincia di Milano ha annunciato l’apertura della procedura di mobilita’ per 278 dipendenti. Lo rende noto la Filcams Cgil di Milano spiegando che l’azienda “sostiene che nel corso dell’anno 2008 e nei primi mesi del 2009 la progressiva perdita di appalti relativi al servizio di vigilanza, ha determinato un eccesso di personale tale da dover procedere ad un consistente ridimensionamento dell’organico”.

Per tale ragione, sottolinea la Filcams Cgil milanese, la dirigenza dell’azienda ha deciso di coinvolgere nella procedura di mobilita’ oltre il 20% della forza lavoro di Ivri. Le segreterie di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil “preoccupate per l’incidenza occupazionale che, in un momento di grave crisi economica, ricadrebbe sulle famiglie degli addetti alla vigilanza” hanno chiesto al Prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi, di attivare un tavolo al quale siedano istituzioni, organizzazioni datoriali e sindacati.

Al tavolo sara’ chiesto di “individuare la soluzione utile ad evitare il licenziamento di 278 lavoratori”. In piu’ i sindacati intendono mettere in atto “procedure condivise per evitare episodi di dumping contrattuale tra imprese”.

Fonte: http://www.libero-news.it/adnkronos/view/78389

Multa dei vigili ai portavalori Cgil: “Facevano il loro dovere”

Multa dei vigili ai portavalori Cgil: “Facevano il loro dovere”

Un furgone blindato portavalori viene multato dai vigili urbani perché in divieto di sosta, mentre le guardie stavano portando all’interno di un istituto di credito i sacchi di soldi. Il fatto ha suscitato le proteste dalla Filcams-Cgil di Lucca, che denuncia: “I vigili avrebbero dovuto aiutare le guardie nel loro delicato compito, e non fare la multa”

Viareggio, 12 marzo 2009 – I vigili urbani fanno la multa a un furgone blindato portavalori e scoppia il caso, denunciato dalla Filcams-Cgil di Lucca: “Un furgone dell’istituto di vigilanza privata Fidelitas stava svolgendo trasporto valori di moneta. Quando è arrivato a Viareggio in via Garibaldi, le guardie hanno iniziato a portare all’interno di un istituto di credito i sacchi di soldi, ma quando sono usciti dalla banca hanno trovato due integerrime agenti della polizia municipale intente a multare il loro mezzo”.

Il furgone era in divieto di sosta ma, scrive il segretario Filcams Umberto Marchi, “le guardie hanno fatto presente il lavoro che stavano svolgendo. Avevano preferito mettere il furgone accostato per non bloccare il traffico, oltre a rispettare il regolamento di servizio del questore di Lucca e le varie circolari emesse dal Ministero dell’interno, ma le agenti, invece di dare un appoggio alle guardie, anche solo stando a sentinella del furgone e in maniera particolare del suo contenuto, hanno pensato bene di fare la multa senza ascoltare il capo furgone.

Forse gli appartenenti alla polizia municipale fanno parte di un’altra Italia e non sanno che nei vari regolamenti emanati dal questore è sempre stato affermato che il mezzo che sta eseguendo servizio di trasporto valori deve essere parcheggiato più vicino possibile all’obiettivo e non può sostarvi più di 15 minuti. Tale richiesta è fatta proprio per limitare al minimo possibili rapine da commandi armati.

Gli unici a rimetterci come sempre sono gli onesti, poiché rispettando le circolari del Ministero, hanno preso la multa. Se invece non le rispettavano mettendo il furgone più lontano magari subivano una rapina e la questura, nella migliore delle ipotesi, li sospendeva dal servizio”. La Filcams-Cgil invita perciò la Fidelitas a fare ricorso contro la multa.

Fonte: http://lanazione.ilsole24ore.com/viareggio…rtavalori.shtml

Lazio/ Roma, picchiano e rapinano guardia giurata: due arresti

Lazio/ Roma, picchiano e rapinano guardia giurata: due arresti

Roma, 10 mar. (Apcom) – Due giovani di 19 e 24 anni hanno rapinato una guardia giurata di 48 anni colpevole di avere avuto, poco prima, un diverbio verbale con una loro amica, mentre, a bordo del suo motorino, era riuscito a evitare un incidente stradale con lei alla guida in via Casilina. I due, su una Smart, lo hanno seguito e dopo avergli tagliato la strada lo hanno preso a calci e pugni e, non contenti, gli hanno portato via la pistola. I carabinieri della Stazione Roma Cinecittà, dopo la richiesta di intervento giunta al 112, in poco tempo sono riusciti a risalire ai due rapinatori e ad arrestarli. I giovani, già con alcuni precedenti alle spalle, dopo l’arresto sono stati condotti in carcere a Regina Coeli; la guardia giurata visitata dai sanitari dell’Ospedale Vannini, se la caverà in sette giorni. L’arma è stata recuperata e riconsegnata al proprietario.

10/03/2009 Fonte: Apcom http://notizie.virgilio.it/notizie/cronaca…i,18300426.html

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