TIBURTINA, UBRIACO FERMA AUTO E PRENDE A CALCI CC: ARRESTATO

TIBURTINA, UBRIACO FERMA AUTO E PRENDE A CALCI CC: ARRESTATO

In preda “ai fumi dell’alcol” si divertiva a passeggiare la scorsa notte a piedi su via Tiburtina, all’altezza della fermata della metro Rebibbia, e a fermare le auto in transito. Un automobilista, preso alla sprovvista, se l’è addirittura trovato in macchina. Giunti sul posto intorno alle 3.30 i carabinieri della compagnia Montesacro hanno cercato di convincere l’uomo a scendere dall’auto in cui si era chiuso con le sicure, ma l’operaio 27enne albanese li ha presi a calci e pugni. Con l’ausilio di una pattuglia di guardie giurate in servizio alla Metro i militari hanno arrestato l’uomo per oltraggio a pubblico ufficiale. Un carabiniere ed una guardia giurata sono rimasti lievemente feriti e refertati con tre giorni di prognosi. (omniroma.it)

(23 dicembre 2009 Fonte: http://roma.repubblica.it/dettaglio-news/roma-13:12/26581

Due vigilantes rapinati con il taglierino, bottino da 10 mila euro

Due vigilantes rapinati con il taglierino, bottino da 10 mila euro

Hanno affiancato l’auto dei vigilantes quasi speronandola, costringendola ad accostare e a fermarsi.

Poi, prima che potessero reagire, hanno immobilizzato i due vigilantes minacciandoli con un temperino. In questo modo sono riusciti a farsi consegnare i soldi che erano destinati all’ufficio postale di Monteroduni. Poi i due banditi hanno fatto perdere le tracce allontanandosi a bordo di un’auto ritrovata poco dopo nei paraggi e risultata rubata. E’ questa, in breve, la dinamica della rapina verificatasi lungo la strada che collega la statale 85 Venafrana con la parte alta di Monteroduni. I metronotte dovevano consegnare circa 10 mila euro al direttore dell’ufficio postale ma, subito dopo aver fatto una curva, si sono visti affiancare da un’auto che l’ha costretta ad accostare e a fermarsi praticamente nella cunetta. I due rapinatori come due fulmini si sono avventati sui vigilantes e, con un taglierino tra le mani, li hanno costretti a consegnare il denaro fuggendo poi precipitosamente. Forse ad aspettarli, poco distante, c’era un complice a bordo di un ‘altra auto “insospettabile” poco lontano dall’ufficio postale.

23/12/2009 Fonte: http://www.altromolise.it/notizia.php?argo…&articolo=41353

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