LUCCA – Una guardia giurata in servizio di controllo all’ex ospedale psichiatrico di Maggiano e’ stata aggredita con un coltello da uno sconosciuto. L’agente e’ stato salvato dal giubbotto antiproiettile che indossava in quel momento.

LUCCA – Una guardia giurata in servizio di controllo all’ex ospedale psichiatrico di Maggiano e’ stata aggredita con un coltello da uno sconosciuto. L’agente e’ stato salvato dal giubbotto antiproiettile che indossava in quel momento.

Sul fatto stanno indagando i carabinieri della stazione di Nozzano. Secondo quanto ricostruito al momento dai militari, la guardia giurata, 42 anni, di Lucca, si era recata al complesso di Maggiano per un controllo, dopo che era scattato il sistema d’allarme nella zona dell’ex ospedale attualmente in fase di ristrutturazione. La guardia fa parte dell’istituto di vigilanza Il Globo, al quale la Asl2 ha affidato la sorveglianza della struttura.L’agente e’ entrato nel cortile dell’edificio, una zona quasi completamente buia, salendo le scale che portano all’ingresso, ma non avrebbe trovato niente di particolare. Quando e’ sceso pero, improvvisamente, e’ stato aggredito da uno sconosciuto, che gli ha vibrato una coltellata alle spalle. Fortunatamente l’agente indossava un giubbotto antiproiettile, che ha impedito alla lama di raggiungere la schiena. La guardia, che noh ha riportato ferite, ha reagito esplodendo un colpo dalla pistola di ordinanza ma l’aggressore si era gia’ dato alla fuga, favorito dall’oscurita’. I carabinieri, giunti sul posto, hanno rinvenuto il coltello usato per l’aggressione, una lama di otto centimetri, che insieme al giubbotto antiproiettile e’ stato inviato al reparto scientifico per i dovuti accertamenti. Indagini in corso, anche per capire per quale motivo l’aggressore fosse entrato all’interno dell’ex ospedale.

24/03/2010 Fonte: www.noitv.it/notizie/2010/NL141545

Annunci

Guardia giurata derubata: un bottino di 15mila euro

Guardia giurata derubata: un bottino di 15mila euro

Mai lasciare borse, borsette, valige o valigette in auto, in bella vista sul sedile. E’ il ritornello di ogni campagna per la sicurezza. Un vigilante ha avuto un momento di disattenzione, un momento di pochi secondi che è costato quindicimila euro.
Capita a tutti, persino agli addetti ai lavori. Ieri mattina, verso le dieci, alla guida del furgoncino dell’istituto di vigilanza, una guardia giurata stava compiendo il classico “giro” degli esercenti che hanno aderito ad uno specifico servizio. Un servizio cioè che prevede la consegna di quantitativi di denaro in contante, parte dell’incasso del giorno precedente, contante appena ricevuto dai clienti la mattina stessa, insomma liquidità che non è opportuno portare in giro, tenere in tasca nel tragitto sino al più vicino istituto di credito.
Così un vigilante, che in quanto tale vigila e protegge, fa la ronda tra i commercianti, prende in consegna i soldi, li mette in un contenitore-valigetta per poi portarli lui stesso in banca, facendo evitare brutti incontri o soprese ai commercianti.
Ma qualcosa ieri mattina non è filato liscio, come era sempre accaduto sinora. La guardia giurata è arrivata in via 9 Gennaio, ha parcheggiato ed è scesa per andare a prendere il “sacchettino” con i versamenti della farmacia. Dentro alla vettura una valigetta, con tutti i “versamenti” appena consegnati. L’addetto si allontana, va verso la farmacia e in quell’istante, puntuale come le tasse o come la sfortuna, è apparso il ladro che con rapidità è entrato in azione.
Ha spaccato il finestrino della vettura, ha afferrato la preziosa borsa ed è scappato a gambe levate.
E si è dileguato in pochi istanti, così come si sono dileguati i depositi dei commercianti: secondo le prime stime effettuate dalle forze dell’ordine, dentro alla valigetta c’erano almeno 15mila euro. Il “topo d’auto” ha fatto davvero giornata, per la guardia giurata una giornata da dimenticare

(23 marzo 2010) Fonte: http://gazzettadimodena.gelocal.it/dettagl…la-euro/1893712

CONFLITTO A FUOCO DOPO RAPINA A FIUMICINO, NESSUN FERITO

CONFLITTO A FUOCO DOPO RAPINA A FIUMICINO, NESSUN FERITO

Un conflitto a fuoco tra rapinatori e le guardie giurate di un furgone portavalori e’ avvenuto nel pomeriggio al centro commerciale ‘Parco Leonardo’ di Fiumicino, davanti all’ingresso della Banca Popolare di Novara. Quattro banditi, dopo aver messo a segno la rapina nell’istituto di credito, all’esterno dei locali hanno ingaggiato una sparatoria con le guardie giurate. Nessuno e’ rimasto ferito .

19/03/2010 Fonte: http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/CO…ttaglio/3762536

SPARATORIA TRA VIGILANTES E BANDITI NEL FOGGIANO, NESSUN FERITO

SPARATORIA TRA VIGILANTES E BANDITI NEL FOGGIANO, NESSUN FERITO

(AGI) – Foggia, 13 mar. – Sparatoria ieri a San Ferdinando di Puglia tra due pattuglie di vigilantes e alcuni ladri che poco prima avevano tentato di rubare un’automobile. Ieri pomeriggio due guardie giurate di una ditta di vigilanza La Fenice hanno sorpreso, in via Settembrini quattro persone che stavano tentando di rubare un’automobile. Alla vista delle due auto della ditta di vigilantes i ladri hanno tentato la fuga inseguiti ed e’ nato un inseguimento. Durante la corsa uno dei ladri e’ caduto dall’automobile: i complici cosi sono tornati indietro per recuperare il compagno sparando contro le due auto dei vigilantes che hanno risposto al fuoco. Secondo quanto accertato dagli investigatori sarebbero stati sparati venticinque proiettili 9X21. Nel corso della sparatoria non ci sarebbero stati feriti.(AGI) Cli/Sec

Fonte: http://www.agi.it/bari/notizie/20100313112…o_nessun_ferito

Milano, assalto alle banche: doppia rapina in meno di due ore

Milano, assalto alle banche: doppia rapina in meno di due ore

Alle 13.30 di ieri rapinata una filiale della Banca Popolare di Milano e alle 15, colpo alla Banca Sella. Sedicimila euro il bottino totale. Sui due fatti indagano polizia e carabinieri

Oltre sedicimila euro. È il bottino delle due rapine in banca di oggi pomeriggio. Il primo colpo è avvenuto verso le 15 alla Banca Sella di viale Monte Nero 71. Arrivati e fuggiti a piedi, due uomini armati di taglierino hanno portato via i circa ottocento euro depositati un una cassa. Sul caso indagano i carabinieri.

La seconda rapina è andata in scena alle 13 e 20 nella filiale della Banca Popolare di Milano di via Faruffini, in zona De Angeli, dove i ladri sono riusciti a farsi consegnare dai cassieri circa 15 mila euro in contanti. Uno dei due malviventi, il volto coperto da una sciarpa, ha minacciato gli impiegati mostrando il calcio della pistola che teneva nella tasca dei jeans.

Polizia e carabinieri indagano per risalire ai colpevoli

Questo colpo, su cui è al lavoro la polizia, non soltanto cade a pochi giorni dal cinquantaduesimo anniversario di quella che a Milano è ricordata come “la rapina del secolo”, ma in comune con quest’ultima ha anche il luogo e il nome dell’istituto di credito. Il 27 febbraio 1958, in via Osoppo, a pochi isolati di distanza da via Faruffini, un commando di sette uomini riuscì a svaligiare un furgone blindato della Banca popolare di Milano. In un assalto programmato fino ai minimi dettagli, con tanto di finto incidente stradale per distrarre l’autista del portavalori, i ladri riuscirono a portare a casa oltre seicentoquattordici milioni di lire. Una cifra spropositata se si pensa che alla fine degli anni Cinquanta lo stipendio di un operaio era di poco più di 40 mila lire.

I vecchi del quartiere ancora si ricordano di quel giorno, come delle settimane successive in cui tutti i membri della banda furono identificati e arrestati. Quel giorno, sul Corriere della Sera, Indro Montanelli scrisse così: “Ufficialmente, sì, tutti scrivono e proclamano che sono contenti, anzi entusiasti del fatto che i criminali siano stati smascherati in modo da togliere a chunque la voglia di imitarli. Ma, sotto sotto, senza osare dirlo, o dicendolo solo a bassa voce, la maggioranza tifava per i rapinatori”.

Fonte: http://www.milanotoday.it/cronaca/milano-r…-di-milano.html

Uccise lo zio neuropsichiatra: dichiarato infermo di mente

Uccise lo zio neuropsichiatra: dichiarato infermo di mente

E’ stato dichiarato infermo di mente il ventottenne di Tempio Pausania, ex guardia giurata, autore dell’omicidio avvenuto nel Maggio 2009 dello zio neuropsichiatra, dirigente del distretto socio sanitario del palazzo della Salute della Fiumara, a Genova. Nessun movente preciso per il giovane, che uccise il medico a colpi di pistola: i periti hanno decretato la sua totale incapacità di intendere e volere.
L’uomo sarà internato nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo Fiorentino, in Toscana.

11/03/2010 Fonte: http://www.cittadigenova.com/Genova/Cronac…atra-20911.aspx

Campania/ Guardia giurata muore per esalazioni in auto servizio

Campania/ Guardia giurata muore per esalazioni in auto servizio

Il vigilante stava sorvegliando ditta edile nel Casertano

Una guardia giurata di 48 anni, Giovanni Di Nardo, è morto all’interno della sua auto di servizio, probabilmente in seguito alle esalazioni di monossido di carbonio sprigionatesi da un impianto di riscaldamento non funzionante. Il fatto si è verificato la scorsa notte a Cesa, piccolo comune del Casertano, all’interno di un cantiere edile che l’uomo stava vigilando. Il corpo senza vita della guardia giurata, originaria di Villaricca in provincia di Napoli, è stato rinvenuto questa mattina dai suoi colleghi e trasportato presso l’Istituto di medicina legale di Caserta. L’autopsia, disposta dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, sul suo cadavere accerterà le reali cause del decesso.

05/03/2010 Fonte: http://notizie.virgilio.it/notizie/cronaca…o,23262811.html

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: