Tassazione agevolata (imposta sostitutiva del 10%) per il lavoro notturno

Tassazione agevolata (imposta sostitutiva del 10%) per il lavoro notturno

Con la Risoluzione 83/E del 17 agosto 2010, l’Agenzia delle Entrate ha reso nota una consulenza giuridica in merito alla tassazione agevolata, con imposta sostitutiva del 10%, sulle somme erogate ai lavoratori dipendenti del settore privato con particolare riferimento al lavoro notturno.

In particolare è stato precisato che lo speciale regime di tassazione è applicabile non soltanto alle indennità o alle maggiorazioni erogate per prestazioni di lavoro notturno, ma anche al compenso ordinario corrisposto per quella stessa prestazione lavorativa.
In molti casi i datori di lavoro avevano dato una interpretazione diversa, sottoponendo a tassazione sostitutiva, in riferimento al lavoro notturno, solo l’indennità o la maggiorazione e quindi assoggettando ad imposta ordinaria la parte ordinaria della retribuzione oraria per lavoro notturno.
L’Agenzia, con la suddetta risoluzione, ha chiarito anche la retroattività di tale interpretazione precisando che, per le retribuzioni sottoposte per gli anni passati alla tassazione ordinaria, anziché all’imposta sostitutiva del 10%, i lavoratori potranno far valere la tassazione più favorevole presentando:
una dichiarazione integrativa, se per l’anno interessato avevano fatto la dichiarazione dei redditi;
una istanza di rimborso ai sensi dell’art. 38 DPR n. 602/1973 se per l’anno interessato non avevano fatto la dichiarazione dei redditi.
A tale fine il datore di lavoro dovrà certificare l’importo delle somme erogate sulle quali non ha applicato la tassazione sostitutiva.
Si prospettano quindi soluzioni diverse a seconda dell’anno in cui sono state percepite le somme e a
seconda del fatto che per quell’anno il lavoratore abbia presentato oppure no la dichiarazione dei redditi.
Somme percepite nel 2008 e lavoratore che nel 2009 ha presentato la dichiarazione dei redditi (730 o UNICO):
è possibile presentare dichiarazione integrativa con modello UNICO entro il 30 settembre 2010 e far valere il maggior credito nella dichiarazione del prossimo anno. Oltre il 30 settembre sarà possibile presentare istanza di rimborso ai sensi dell’art. 38 DPR n. 602/1973, all’ufficio periferico dell’Agenzia competente per territorio di residenza del lavoratore.

Somme percepite nel 2008 e lavoratore che nel 2009 NON ha presentato la dichiarazione dei redditi:
è possibile presentare istanza di rimborso ai sensi dell’art. 38 DPR n. 602/1973, all’ufficio periferico dell’Agenzia competente per territorio di residenza del lavoratore.

Somme percepite nel 2009 e lavoratore che nel 2010 ha presentato la dichiarazione dei redditi con modello 730:
è possibile presentare un UNICO Correttivo nei termini entro il 30 settembre 2010, dopo tale data sarà possibile presentare un UNICO Integrativo fino al 30 settembre 2011.

Somme percepite nel 2009 e lavoratore che nel 2010 NON ha presentato la dichiarazione dei redditi:
è possibile presentare la dichiarazione con modello UNICO/2010 entro il 30 settembre 2010 e far valere il maggior credito nella dichiarazione del prossimo anno.
Oltre il 30 settembre e fino al 29 dicembre 2010 la presentazione della dichiarazione sarà possibile pagando la sanzione per tardiva presentazione.
Oltre il 29 dicembre è possibile presentare istanza di rimborso ai sensi dell’art. 38 DPR n.602/1973, all’ufficio periferico dell’Agenzia competente per territorio di residenza del lavoratore.

Per richiedere il rimborso, i lavoratori interessati, dovranno presentare la seguente documentazione:
Certificazione del datore di lavoro delle ulteriori retribuzioni a tassazione ridotta (2° semestre 2008 e 2009);
CUD per gli anni d’imposta 2008 e 2009;
Dichiarazione dei redditi (730 o Unico) per gli anni d’imposta 2008 e del 2009.

Fonte: www.cgil.como.it/index.php/notizie-…o-notturno.html

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Una Risposta

  1. Spazio alla detassazione nelle dichiarazioni 2011

    Nel 730 del prossimo anno sarà possibile recuperare le maggiori imposte versate su straordinario e lavoro notturno del 2008-2009. Il datore di lavoro certificherà le somme su cui calcolare il recupero in occasione della compilazione del Cud 2011. La restituzione dello sgravio contributivo al lavoratore può essere detassato nella misura del 10 per cento, sempre che il lavoratore possegga i requisiti di legge per accedere a questo beneficio.
    Gli importanti chiarimenti, attesissimi da imprese e lavoratori, arrivano dall’agenzia delle Entrate con la circolare n. 48, firmata ieri, che risolve alcuni dubbi avanzati dagli operatori all’indomani della risoluzione n. 83/2010.

    Proprio la risoluzione 83 ha precisato che per gli anni 2008 e 2009 i lavoratori possono applicare la tassazione più favorevole sulle somme per lavoro notturno e straordinario a condizione che sussista un vincolo di correlazione con i parametri di produttività. In verità, questo ricalcolo potrebbe interessare ogni tipologia di reddito che il sostituto di imposta ritiene di poter detassare sulla base di un quadro giuridico che oggi è più chiaro. Le possibilità già note per poter recuperare le maggiori imposte versate sono la dichiarazione integrativa oppure l’istanza di rimborso in base all’articolo 38 del decreto del presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602.

    Ora l’agenzia delle Entrate in chiave di semplificazione, preannuncia una modifica ai modelli dichiarativi del prossimo anno: in altri termini, il lavoratore interessato presentando la dichiarazione (modello 730/2011 o Unico 2011) potrà recuperare in unica soluzione i crediti riferiti all’anno 2008 e 2009.

    Il datore di lavoro, invece, anziché stampare in carta libera una dichiarazione (sempre possibile), potrà attendere la compilazione del Cud 2011 poiché saranno previsti specifici campi distinti per anno in cui va certificato il ricalcolo. In questo modo l’azienda anziché certificare le somme entro il 30 settembre prossimo (termine ultimo per la presentazione della dichiarazione integrativa), ha più tempo a disposizione per individuare le somme che potenzialmente possono beneficiare della detassazione del 10 per cento.

    Fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2010-09-28/spazio-detassazione-dichiarazioni-2011-084909.shtml?uuid=AYCexPUC

    CIRCOLARE 48 E http://www.agenziaentrate.it/wps/wcm/connect/0c2a4280441bcbee924d9b05cd3f91ea/circolare+48E+del+27+sett++2010.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=0c2a4280441bcbee924d9b05cd3f91ea

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