Torino, guardie giurate sui pullman per combattere i portoghesi

Torino, guardie giurate sui pullman per combattere i portoghesi

Torino come Londra. Ritornano i bigliettai. Guardie giurate, o vigilantes che dir si voglia, messe a controllare la validità dei biglietti di chi sale sulla linea 4, una delle più frequentate di Torino. Una proposta lanciata con forza dall’a m m in i s tr a t or e delegato di Gtt Roberto Barbieri e approvata ieri mattina dalla giunta comunale, che ha deciso di avviare una sperimentazione alternativa anche sulle linee 30 e 19.
Si tratta, però, di situazioni diverse. I bigliettai veri e propri saranno presenti solo sulla linea 4. L’obiettivo neppure tanto celato è quello di eliminare i “portoghesi “, chi viaggia sui mezzi pubblici senza pagare il biglietto. Gtt ha già lanciato il bando di gara e a partire dall’estate dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 20, le guardie giurate saranno presenti sulla linea 4 per vendere biglietti, per garantire la sicurezza ma anche per multare chi sale sul pullman senza aver pagato il ticket.

Fonte: http://www.cronacaqui.it/torino/12626_tori…portoghesi.html

Spaccio di droga a Ravenna: chiesta condanna per tre carabinieri

Spaccio di droga a Ravenna: chiesta condanna per tre carabinieri

RAVENNA – La condanna di due carabinieri e di un ex vicebrigadiere dell’Arma per un totale di quasi 30 anni di carcere e l’assoluzione dell’ultimo imputato, un’ex guardia giurata in passato anche alle dipendenze della famiglia Ferruzzi.
Sono le richieste che il Pm Cristina D’Aniello, dopo quasi cinque ore di requisitoria, ha chiesto per i quattro accusati a vario titolo davanti al collegio penale del Tribunale di Ravenna nell’ambito di un traffico di droga nell’ex Callegari, fabbrica abbandonata alle porte della città romagnola.
La pena piu’ alta, 12 anni e 40 mila euro di multa, è stata chiesta per Claudio Caponi, 48 anni, ex vicebrigadiere originario di Latina e considerato dalla Procura la mente del gruppetto di militari. Dieci anni e 30 mila euro sono stati chiesti per Piero Proietti Pannunzi, 42 anni, originario di Subiaco (Roma), all’epoca dei fatti in servizio a Ravenna e, prima di essere sospeso qualche mese fa, in forza al Radiomobile di Bologna. Infine sette anni e mezzo e 20 mila euro sono stati chiesti per Giorgio Ciardo, originario di Gagliano del Capo (Lecce) e come gli altri in servizio nella città romagnola.
Il Pm ha inoltre chiesto per quattro testi la trasmissione degli atti per falsa testimonianza: si tratta di due tossicodipendenti, un maghrebino e un’italiana, di un ex carabiniere e di un maresciallo dell’Arma.

Fonte: http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-ital…binieri-785399/

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