Ritrovato il corpo della guardia giurata scomparsa in mare

Ritrovato il corpo della guardia giurata scomparsa in mare

Daniele Carlini, 42 anni, era scomparso nella Sacca di Goro venerdì sera

Goro. È stato ritrovato all’alba il corpo senza vita di Daniele Carlini, l’uomo di 42 anni scomparso nella zona della Sacca di Goro venerdì scorso. Carlini, guardia giurata della Coopservice residente a Codigoro, alle 18.30 di venerdì aveva preso servizio sulla sua barca per la normale attività di vigilanza del mare, e aveva perlustrato per controllare le zone adibite alla pesca e agli allevamenti di mitili.

La sua imbarcazione è stata però ritrovata poco dopo abbandonata, così è scattata la segnalazione e sono state avviate le ricerche che si sono protratte fino al tramonto. Immediate sono partite le ricerche, coordinate dalla Capitaneria di Porto di Ravenna, che ha impiegando diversi mezzi tra piccole unità e motovedette, oltre a gommoni con i sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Ferrara ed elicotteri dell’Aeronautica Militare e del 115.

Le ricerche si erano interrotte ieri sera per il sopraggiungere dell’oscurità, per riprendere questa mattina alle 6. A perlustrare sono state le unità navali dell’Ufficio locale marittimo di Goro con l’ausilio del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco di Ferrara e dello stesso personale della Coop Service.

Dopo circa mezzora le perlustrazioni si sono concluse con il ritrovamento del cadavere, in prossimità dell’impianto di miticoltura.

A seguito dell’autorizzazione del magistrato di turno, la pm Mariaemanuela Guerra della procura di Ferrara, il corpo è stato trasferito dal nucleo sommozzatori dei sommozzatori nel porto di Goro, dove è arrivato alle 7.20.

Dopo il sopralluogo del medico legale, il corpo è stato trasferito al’istituto di Medicina legale di Ferrara.

29/05/2011 Fonte: www.estense.com/?p=148018

Guardia giurata spara moglie al volto e la uccide, arrestato

Guardia giurata spara moglie al volto e la uccide, arrestato

Vicino a Roma, indagano i carabinieri. Lui, e’ stato incidente

(ANSA) – ROMA, 28 MAG – Un uomo, che lavora come guardia giurata, e’ stato arrestato dopo aver esploso questa mattina un colpo di pistola contro il volto della moglie uccidendola.

L’episodio e’ avvenuto a Pavona, vicino a Roma, intorno alle 10.

30. La donna e’ morta poco dopo nell’ospedale di Albano. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Castel Gandolfo. Il vigilantes si difende: e’ stato un incidente, stavo pulendo l’arma ed e’ partito un colpo.(ANSA).

Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/laz…_844103532.html

Chiede l’elemosina all’ospedale in maniera molesta, poi aggredisce guardia giurata

Chiede l’elemosina all’ospedale in maniera molesta, poi aggredisce guardia giurata

Ha infastidito i familiari dei degenti in ospedale chiedendo l’elemosina in maniera molesta; poi ha aggredito un vigilante che gli aveva ordinato di andarsene dal Misericordia e Dolce. Per far allontanare l’uomo, un 28 enne italiano con precedenti penali, è stato necessario l’intervento della polizia, che lo ha denunciato per resistenza e lesioni a incaricato di pubblico servizio. La guardia giurata ha riportato una leggera ferita ad una mano.

27/05/2011 Fonte: www.tvprato.it/archives/19151?

La Vigilante, scatta maxi sequestro

La Vigilante, scatta maxi sequestro

TARANTO – Per una evasione fiscale da due milioni di euro scatta un maxi sequestro nei confronti dell’istituto “La Vigilante”. La Guardia di Finanza ha eseguito un sequestro preventivo “per equivalente” di beni mobili, immobili e di disponibilità finanziarie per oltre 2 milioni di euro nei confronti del noto istituto di vigilanza privata che ha sede a Leporano. Sono stati i militari del Nucleo di polizia tributaria delle Fiamme gialle tarantine a mettere i sigilli, su disposizione del giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale di Taranto che ha accolto la richiesta della Procura jonica,

a due appartamenti, a due aree adiacenti i fabbricati, un locale adibito a garage, un locale commerciale, un terreno agricolo, diciassette autovetture aziendali, una imbarcazione di circa dieci metri e a titoli e disponibilità finanziarie. L’operazione che è stata condotta dai finanzieri della caserma di via Scoglio del Tonno e che rientra nell’ambito di un “piano straordinario di revisione del settore della vigilanza complementare” promosso dalla Prefettura del capoluogo jonico rappresenta la conclusione delle indagini svolte nei confronti dell’istituto di vigilanza privata, che hanno consentito di scoprire una evasione fiscale per un importo di oltre 2 milioni di euro, per l’omesso versamento dell’Iva risultante dalle dichiarazioni relative agli anni d’imposta 2007, 2008 e 2009. Il rappresentante legale della società è stato segnalato all’autorità giudiziaria per violazione dell’art. 10-ter del decreto legislativo 74/2000. Il giudice oltre ad aver emesso il decreto di sequestro ha nominato un amministratore giudiziario . “L’atto del giudice delle indagini preliminari che assicura l’amministrazione della società – dice il comandante provinciale della Guardia di Finanza, il colonnello Nicola Altiero, garantendo così la prosecuzione dell’attività commerciale e, di conseguenza, il mantenimento del posto di lavoro per gli oltre cento dipendenti”. Un grosso sequestro di beni immobili, di macchine aziendali e di disponibilità finanziarie per una maxi evasione del fisco ma che con la contestuale nomina dell’amministratore giudiziario che si pone l’obiettivo di tutelare, quindi, i livelli occupazionali in un periodo piuttosto nero per l’economia e di conseguenza per l’occupazione con una crisi che purtroppo sta investendo tutti i settori, compreso quella della vigilanza privata e della sicurezza.

25/05/2011 Fonte: http://www.tarantosera.info/index.php?opti…tte&Itemid=1028

Medici pestati da un ex marittimo

Medici pestati da un ex marittimo

Ha afferrato una spranga di ferro e li ha aggrediti. Vittime del pestaggio, due medici legali di Sorrento: Francesco Pacciolla e Angelo Lauro. Picchiati da un’ex marittimo che li riteneva “colpevoli” di non avergli concesso l’invalidità. Solo l’intervento delle guardie giurate dell’Inail di Napoli – teatro dell’aggressione – ha evitato la tragedia. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato bloccato dai carabinieri. Uno dei medici – Angelo Lauro – si è presentato al pronto soccorso dove è stato tenuto sotto osservazione per una crisi da cardiopalmo. Entrambi hanno riportato diverse contusioni.
L’ex marittimo, secondo una prima ricostruzione, si era presentato già altre volte negli uffici ex Ipsema di via san Nicola alla dogana. Voleva che i medici certificassero la sua presunta invalidità. Un beneficio che pretendeva dovesse essere esteso ai suoi parenti, anche loro marittimi.
Quella di ieri è stata l’ennesima visita.

L’uomo sapeva bene a quale porta bussare e a chi rivolgersi. I due medici sorrentini se lo sono trovati di fronte all’improvviso e ci è voluto poco per capire quali fossero state le sue richieste. Questa volta più insistenti delle altre. Sono volate parole grosse e la situazione è precipitata in pochi secondi. L’ex marittimo napoletano, in preda all’ira, ha afferrato la prima cosa che gli è capitata davanti: un paletto di ferro. Una spranga che ha utilizzato per aggredire i due professionisti. Le guardie giurate presenti nella hall dell’istituto non hanno perso tempo e sono intervenute immediatamente. Prima che potesse accadere il peggio. L’uomo è stato bloccato e poco dopo sono arrivati i carabinieri. I militari l’hanno sottoposto a tutti gli accertamenti e scoperto le sue visite abitudinarie. Lauro, a parte le contusioni, è dovuto restare in ospedale. I medici hanno voluto monitorare la sue condizioni cardiache in seguito all’aggressione.

25/05/2011 Fonte: http://www.metropolisweb.it/Notizie/Cronac…_marittimo.aspx

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