Ruba nel supermercato e picchia guardia giurata Scatta l’arresto

Ruba nel supermercato e picchia guardia giurata Scatta l’arresto

L’uomo è stato sorpreso tra gli scaffali

Polizia

Polizia

Empoli, 26 dicembre 2011 – Un romeno e’ stato arrestato nella serata della vigilia di Natale a Empoli; l’uomo e’ stato sorpreso da una guardia giurata mentre stava portando via merce dalla Coop di via Sanzio per un valore di circa 900 euro. Il vigilante ha cercato di fermarlo e il romeno l’ha aggredito provocandogli contusioni guaribili in 7 giorni. L’uomo e’ stato poi bloccato dalla polizia e arrestato per rapina impropria.

Fonte: http://www.lanazione.it/empoli/cronaca/2011/12/26/642970-ruba_supermercato.shtml

Cagliari, rapina da 50mila euro a un portavalori

Cagliari, rapina da 50mila euro a un portavalori

Rapina alla Sda di viale Elmas: due uomini, armati di fucile e pistola, hanno minacciato una guardia giurata che aveva appena prelevato 50 mila euro per portarli in banca e si sono impossessati della sacca

CAGLIARI. Rapina questo pomeriggio, intorno alle 15, alla Sda in viale Elmas: due uomini, uno dei quali con un fucile a canne mozze e l’altro con una pistola, hanno minacciato una guardia giurata che aveva appena prelevato 50 mila euro per portarli in banca e si sono impossessati della sacca portavalori.

L’azione è stata fulminea e ha ripetuto quanto era accaduto un anno fa, proprio in prossimità del Natale, sempre ai danni della Sda. Una volta prelevato il bottino, i due rapinatori sono saliti a bordo di un furgoncino Doblò giallo, poi risultato rubato, e hanno fatto perdere le loro tracce, nonostante il rapido intervento delle pattuglie della squadra volante e della squadra mobile.

Gli investigatori della Polizia di Stato indagano ora anche sul terzo colpo commesso negli ultimi giorni a Cagliari nelle fasi di trasporto del denaro prelevato dalle attività commerciali. Dieci giorni fa era successo in via Dolcetta, luned? scorso in via S’Arrulloni. Questa volta il blitz è stato più difficile perché il trasferimento dei contanti era affidato a una guardia giurata. Ma l’azione rapida dei rapinatori non ha lasciato scampo al portavalori al quale sarebbe stata sottratta anche l’arma d’ordinanza.

21 dicembre 2011 Fonte: http://lanuovasardegna.gelocal.it/sardegna/2011/12/21/news/cagliari-rapina-da-50mila-euro-a-un-portavalori-5444375

Rapina a portavalori, uccisa guardia giurata a Taranto

Rapina a portavalori, uccisa guardia giurata a Taranto

Due banditi fuggono con il denaro prelevato dalla banca

(ANSA) – TARANTO, 19 DIC – Una guardia giurata, Francesco Malcore, di 35 anni, e’ stata uccisa durante una rapina ai danni della filiale Unicredit del quartiere Tamburi di Taranto.

Secondo una prima ricostruzione fatta dagli investigatori, due banditi hanno atteso l’arrivo del furgone portavalori dinanzi alla banca. Una guardia giurata ha prelevato il denaro dall’istituto di credito ma all’uscita e’ stata bloccata dai banditi, uno dei quali ha sparato centrando alla fronte il vigilante, che e’ morto poco dopo l’arrivo in ospedale. I banditi sono fuggiti con il bottino. (ANSA).

Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/puglia/2011/12/19/visualizza_new.html_15725207.html

Ruba un portafoglio e prende a sportellate la guardia giurata

Ruba un portafoglio e prende a sportellate la guardia giurata

Furto al market ‘Le Vele’

La scippatrice è stata bloccata e arrestata

Scippo (foto Spf)

Scippo (foto Spf)

Reggio Emilia, 15 dicembre 2011 – Scippa una donna del portafoglio e poi, per fuggire, ferisce una guardia giurata. Ma è presa ed arrestata dai carabinieri. E’ successo ieri pomeriggio intorno alle 16 al Conad all’interno del centro commerciale “Le Vele”. La donna fermata si chiama Bernardina Torre, di 36 anni.

La donna ha rubato il portafoglio di proprietà di una donna di 40 anni all’interno del centro commerciale Le Vele prendendolo dalla borsa che era appoggiata su un carrello della spesa. Ma sorpresa dalla stessa derubata la 36enne si dava alla fuga e abbandonava su una fioriera all’esterno del market il portafoglio che conteneva documenti, carte di credito e 50 euro in contanti. A nulla è valso il tentativo di una guardia giurata di fermare la donna che è stata presa letteralmente “a sportellate” dalla donna (tre giorni di prognosi). Immediato l’allarme al 112. Bloccata dai carabinieri in via Regina Margherita la donna è stata condotta in caserma ed arrestata per il reato di rapina impropria.

Fonte: http://www.ilrestodelcarlino.it/reggio_emilia/cronaca/2011/12/15/637670-ruba_portafoglio.shtml

Pieve Emanuele, giallo sulla guardia giurata

Pieve Emanuele, giallo sulla guardia giurata

Sangue ovunque e un foro da proiettile nella porta del bagno

Gli operai e gli impiegati di una grossa azienda hanno notato l’assenza dell’uomo sul posto di lavoro e hanno allertato i carabinieri. La guardia: “Mi sono arrabbiato e ho spaccato tutto, arrivando a ferirmi”

carabinieri (Pressphoto)

carabinieri (Pressphoto)

Pieve Emanuele, 14 dicembre 2011 – Sangue ovunque, una porta, quella del bagno, chiusa a chiave e con un foro simile a quello provocato da un proiettile, e la guardia giurata che non si trova. Sono tutti ingredienti di un giallo vissuto in un grossa azienda di via Friuli a Fizzonasco la zona industriale di Pieve Emanuele. Pochi minuti prima delle 8 di ieri mattina, quando operai ed impiegati hanno cominciato ad arrivare in azienda, si sono resi conto che c’era qualcosa di anomalo, qualcosa che non andava come tutte le mattine.

L’addetto alla sorveglianza privata dell’azienda non era al suo posto. Un lavoratore, girando per l’azienda, ha notato delle tracce di sangue che portavano alla porta di uno sgabuzzino e di un bagno. Spaventato, ha deciso di lanciare l’allarme pensando al peggio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Corsico e della stazione di Pieve Emanuele, un’ ambulanza della Croce Amica di Basiglio e un’automedica del 118 inviata dall’ospedale San Paolo.

Dalle prime tracce tutto faceva pensare ad una tragedia consumatasi nella nottata. Le macchie di sangue, la porta del bagno chiusa a chiave, la luce accesa e quel foro sospetto sulla porta. Un gesto disperato della guardia o qualcosa di analogo. Ma quando i carabinieri hanno aperto la porta nel bagno non c’era nessuno, solo sangue ovunque e suppellettili rotti.

I carabinieri però sono riusciti a rintracciare la guardia giurata che si era allontanata dal posto di lavoro ed era andata a casa. Hanno trovato l’uomo malconcio e pesto come se fosse stato preso a pugni o malmenato. Ai militari ha dichiarato di essersi fatto male da solo. Un’arrabbiatura un po’ forte che lo avrebbe spinto a spaccare tutto e ferirsi. L’uomo, visto lo stato e le ferite, è stato comunque portato al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo, dove è stato ricoverato. Una versione che è stata verbalizzata dai militari anche se appare molto anomala. Infatti non è chiaro come abbia fatto a procurarsi le ferite e soprattutto come sia stato fatto quel foro sulla porta. Sulla vicenda gli inquirenti mantengono il massimo riserbo.

Nella zona sono frequenti, soprattutto di notte, aggressioni, furti e rapine e altro tanto che i cittadini del quartiere da mesi protestano. Furti che si verificano ai danni di aziende e abitazioni. I punti ancora da chiarire sono molti. Soprattutto se la guardia giurata era armata e ha sparato un colpo di pistola che potrebbe aver provocato il foro sulla porta. Certamente verrà aperta un’indagine interna alla società di vigilanza per accertare cosa sia accaduto.

di Massimiliano Saggese

Fonte: http://www.ilgiorno.it/sudmilano/cronaca/2011/12/14/636908-pieve_emanuele_giallo_sulla_guardia_giurata.shtml

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