Latina: finge rapina, arrestata guardia giurata e 2 complici

Latina: finge rapina, arrestata guardia giurata e 2 complici

Latina: finge rapina, arrestata guardia giurata e 2 complici

Latina – Aveva simulato una rapina con due complici, ma è finito agli arresti domiciliari la gaurdia giurata dil Latina, addetto alla sorveglianda dello stabilimento industriale Rubber Cables, sulla via Pontina.  La sera del 3 dicembre scorso il vigilante di 36 anni avrebbe finto un tentativo di rapina con sequestro di persona (egli stesso), insieme a due complici romeni, anche loro finiti in manette. A scoprire il trucco è stata la squadra mobile di Latina.
La ricostruzione dei fatti: alle 19 del 3 dicembre scorso due individui, dopo essere riusciti a farsi aprire il cancello di ingresso allo stabilimento dalla guardia giurata lì in servizio, la immobilizzavano e legavano, rinchiudendola nel gabbiotto di vigilanza, per poter appropriarsi di un ingente quantità di cavi di rame. L’intervento del custode dello stabilimento (che non avrebbe dovuto essere in turno) permetteva di dare l’allarme e costringeva gli autori del reato a darsi ad una fuga precipitosa, lasciando sul posto il furgone che dovevano utilizzare per il trasporto dei cavi di rame. Le immediate indagini hanno consentito di individuare gli effettivi utilizzatori del furgone rinvenuto, nonché di accertare che tra loro e la guardia giurata sequestrata vi erano precedenti rapporti. Le investigazioni hanno poi permesso di verificare che la rapina con sequestro di persona era frutto di una simulazione organizzata proprio dalla guardia giurata con due complici di nazionalità romena (Florin Corbu, 30enne residente a Latina, e Ioan Bogdan Lisman, 24enne residente a Pomezia, entrambi in carcere) e il colpo non era andato a buon fine solo per l’intervento imprevisto del custode dello stabilimento.

20 marzo 2012 Tonte: http://roma.ogginotizie.it/124099-latina-finge-rapina-arrestata-guardia-giurata-e-2-complici/

Rapinano bottino Il portavalori fugge ed evita sparatoria

Rapinano bottino Il portavalori fugge ed evita sparatoria

Rapina al portavalori Sipro davanti al supermercato Panorama, al Laurentino.

Il colpo è avvenuto ieri mattina, intorno alle 7. Notevole il bottino. Ma poteva essere ancora più ingente se il conducente del mezzo non fosse fuggito. Due vigilantes erano scesi dal furgone per andare a prelevare i soldi dell’incasso di sabato e domenica. Un mucchio di euro che le guardie giurate avrebbero prelevato dalla cassa continua del supermercato, assieme agli altri incassi di altri «clienti» Sipro. Il mezzo blindato, infatti, stava cominciando il suo giro di riscossione. Circostanza che probabilmente i malviventi conoscevano. Due i rapinatori, col volto coperto da caschi, su uno scooter. Hanno atteso che le guardie aprissero la cassa del supermercato e sono entro entrati in azione. Sono arrivati alle spalle dei vigilantes, sotto la minaccia delle pistole li hanno disarmati e hanno arraffato il bottino. Nel frattempo, l’altra guardia giurata al volante del furgone ha voluto evitare spargimenti di sangue. Poteva reagire con l’arma in dotazione, poteva sparare in aria, oppure ferire i due rapinatori. Ma ha rispettato il regolamento ed ha evitato il peggio: ha premuto sull’acceleratore difendendo il carico e ha lasciato il luogo del delitto, compreso i due colleghi. Quest’ultima scena della rapina è forse stata decisiva per non trasformare tutto in tragedia. Lo stesso copione avvenne nel maggio di otto anni fa, sempre davanti al supermercato Panorama, alle stessa ora di ieri mattina. Le guardie giurate della società Fidelitas, di scorta al furgone blindato, con armi in pugno furono affrontate da tre rapinatori. Un terzo vigilantes, rimasto all’interno del portavalori, reagì sparando contro l’auto dei banditi, e dopo un breve conflitto a fuoco, i balordi furono costretti a fuggire. Nel primo pomeriggio, dentro una Volkswagen Passat in un parcheggio di via Fracesco Sapori, sempre al Laurentino, gli investigatori trovarono il corpo di un uomo ucciso da alcuni colpi di pistola e con in testa un passamontagna.

Fab. Dic.

13 marzo 2012 Fonte: http://www.iltempo.it/roma/2012/03/13/1328367-rapinano_bottino_portavalori_fugge_evita_sparatoria.shtml

Lavoro e Giustizia: rubato all’istituto di vigilanza un milione di euro

Lavoro e Giustizia: rubato all’istituto di vigilanza un milione di euro

Assalto ad un furgone portavalori. Cinque banditi sono entrati in azione armati di kalashnikov in via San Donato nella frazione Sala di Caserta. I soldi erano destinati agli uffici postali della provincia.

CASERTA – Assalto a un furgone portavalori questa mattina a Caserta. Cinque banditi, hanno accertato gli investigatori della squadra mobile della questura, sono entrati in azione alle mentre in via San Donato, nella frazione Sala di Caserta, transitava un portavalori della impresa di vigilanza ‘Lavoro e Giustizia’ che stava trasportando oltre un milione di euro. I soldi erano destinati agli uffici postali della provincia. I banditi con il volto coperto da passamontagna e armati di kalashnikov hanno bloccato il mezzo ponendo di traverso al centro della carreggiata un furgone Hyundai e un’auto, risultati poi rubati nel napoletano; le guardie giurate all’interno non si sono mosse. A quel punto i banditi hanno poggiato sul cofano del mezzo blindato un piccolo oggetto simile ad una bomba (ma non si trattava di un ordigno) con dei fili e una luce intermittente, costringendo i vigilanti a scendere precipitosamente dal portavalori. Sono stati così disarmati, malmenati e rinchiusi in un garage della zona. I banditi dall’accento napoletano hanno quindi aperto la cassaforte e asportato i 23 sacchetti contenenti 1 milione e sessanta mila euro. Sono poi fuggiti a bordo di una terza auto.

2 marzo 2012 Fonte: http://interno18.it/cronaca/23088/lavoro-e-giustizia-rubato-allistituto-di-vigilanza-un-milione-di-euro

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