Bedizzole: aggrediscono guardie giurate durante una rapina, due arresti

Bedizzole: aggrediscono guardie giurate durante una rapina, due arresti

I due malviventi sono stati arresti grazie alla testimonianza delle guardie giurate aggredite durante un tentativo di furto all’isola ecologica di Bedizzole

di redazione 28/05/2012

Si è conclusa con due arresti una violenta colluttazione, sfociata in rapina, tra due guardie giurate ed altrettanti malviventi avvenuta la notte di sabato nell’isola ecologica di Bedizzole, nel Bresciano.

Un 40enne ed un 39enne marocchini, regolari e già noti alle forze dell’ordine, sono entrati nell’isola ecologica per rubare del materiale. I due hanno fatto scattare l’allarme ed è intervenuta la vigilanza privata.

Le due guardie giurate sono state aggredite con violenza dai malviventi, che sono riusciti a fuggire. La testimonianza delle guardia giurate e le immediate ricerche dei carabinieri hanno permesso ai militari della stazione di Bedizzole di intercettare e bloccare i malviventi.

I due avevano una spranga di ferro, un paletto di legno ed una lampada neon, tutti strumenti usati nella colluttazione con le guardie giurate; entrambe sono dovute ricorrere alle cure mediche, una è stata ricoverata all’ospedale di Desenzano. I due stranieri, ora in carcere a Brescia, dovranno rispondere di rapina in concorso e lesioni personali.

Fonte: http://www.bresciatoday.it/cronaca/bedizzole-guardie-giurate-aggredite-isola-ecologica.html

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Colonnella, assalto al portavalori con i kalashnikov

Colonnella, assalto al portavalori con i kalashnikov

Rapina all’Iper, cinque banditi prendono in ostaggio gli agenti dell’Ivri: bottino 100 mila euro

di Alex De Palo

COLONNELLA. Commando armato fa irruzione al centro commerciale Val Vibrata di Colonnella e porta via un sacco quasi pieno di denaro. Il bottino si aggirerebbe intorno ai 100 mila euro. Prima di compiere la rapina, però, i cinque componenti della banda, che avevano il volto coperto da passamontagna ed impugnavano fucili a pompa e kalashnikov, hanno disarmato il capo pattuglia ed il gregario facendoli sdraiare a terra. Uno degli agenti Ivri è stato preso a calci dai banditi che hanno rinchiuso entrambe le guardie nella cassaforte del centro commerciale.

L’assalto armato è avvenuto intorno alle 20 quando all’interno del centro acquisti c’era ancora gente. I cinque banditi, sicuramente professionisti specializzati nell’assalto ai portavalori, hanno atteso che il blindato dell’istituto di vigilanza si avvicinasse all’ingresso posteriore.
Due guardie giurate sono scese mentre il conducente è rimasto all’interno dell’abitacolo. Il commando è entrato in azione nel momento in cui i due vigilantes armati stavano caricando i sacchi contenenti il contante dell’ultima mezza giornata.

In rapida successione, i malviventi hanno puntato le armi contro le guardie, le hanno immobilizzate facendole sdraiare a terra, disarmate e poi aggredite prima di rinchiuderle nella cassaforte. Nel frattempo un altro componente della banda ha intimato al conducente del blindato di scendere. La guardia ha avuto però sangue freddo: si è chiusa dentro ed ha attivato l’allarme satellitare antirapina che immediatamente ha diramato il segnale alla centrale operativa e quindi ai carabinieri.

Il commando ha capito che non c’era più tempo da perdere ed è risalito su un furgone Ducato bianco fuggendo a tutta velocità con il mezzo sacco di denaro prima dell’arrivo dei carabinieri della compagnia di Alba Adriatica, con il capitano Pompeo Quagliozzi a coordinare le indagini.

Al commando, l’assalto avrebbe potuto fruttare molto di più. Infatti quello rapinato è solo una parte dell’incasso della giornata. Una prima tranche era stata prelevata in mattinata. L’Ivri utilizza da tempo un nuovo protocollo esecutivo con il quale modifica orari e numero di prelievi. Inoltre sul blindato portavalori viaggiano in tre e non più in due. ‹‹Tutto sommato è andato bene e le guardie giurate hanno agito con coraggio e nel rispetto della metodologia diversificata dei prelievi diurno e pomeridiano››, dichiarano i vertici dell’Ivri Area Centro,Marcello NittiAntonio Berardinelli ed il maresciallo Jimmy Croce.

‹‹I danni sono stati limitati e per fortuna nessuno è rimasto seriamente ferito››. I carabinieri sono in possesso delle immagini di videosorveglianza.

20/05/2012 Fonte: http://ilcentro.gelocal.it/teramo/cronaca/2012/05/20/news/colonnella-assalto-al-portavalori-con-i-kalashnikov-5800092

Roma: vestiti da netturbini assaltano portavalori, presi

Roma: vestiti da netturbini assaltano portavalori, presi

Un rapinatore e’ rimasto ferito questa mattina durante un tentativo di rapina a un furgone portavalori a Roma. Almeno due banditi hanno tentato l’assalto in via Giuseppe Marcotti, a Pietralata, sparando alcuni colpi di pistola ma una delle guardie giurate presenti sul posto ha reagito ferendo uno dei malviventi a una gamba.

Il rapinatore rimasto ferito e’ stato trasportato all’ospedale Sandro Pertini mentre l’altro malvivente e’ riuscito a scappare. Sul posto la polizia.

Un uomo e’ stato fermato dalla polizia, a Roma, con il sospetto di aver partecipato all’assalto al furgone portavalori avvenuto stamani davanti all’ufficio postale di via Marcotti, dove uno dei rapinatori e’ stato ferito per la reazione delle guardie giurate. I due malviventi hanno tentato la rapina indossando giubbotti degli operatori ecologici. Il furgone della societa’ di vigilanza doveva consegnare denaro contante all’ufficio postale. La reazione delle guardie giurate ha impedito la rapina e nella sparatoria uno dei banditi e’ rimasto ferito a una gamba.

Ha rischiato di avere un epilogo ben piu’ grave la tentata rapina con sparatoria avvenuta questa mattina davanti a un ufficio postale, dove uno dei malviventi e’ stato ferito. Uno dei proiettili ha raggiunto una finestra, con le tapparelle abbassate, di un palazzo al primo piano, dove all’interno c’e’ un ufficio nel quale – a quanto si e’ appreso – stava lavorando una segretaria ancora sotto choc. Momenti di panico anche in strada dove le persone, soprattutto anziani, si sono nascoste dietro le auto. ”Ho avuto paura di morire, sono stati secondi d’inferno”, ha detto un’anziano. Un barista ha raccontato anche i minuti successivi: ”Ho sentito gli spari, poi ho visto il rapinatore in terra ferito e poco dopo ha chiesto una sigaretta”

18/05/2012 Fonte: http://www.campanianotizie.com/cronaca/italia/23661-vestiti-da-netturbini-assaltano-portavalori-a-roma-presi.html

Assiv: proseguono trattative per rinnovo contratto lavoro

Assiv: proseguono trattative per rinnovo contratto lavoro

ROMA (MF-DJ)–Prosegue la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei 48 mila addetti delle imprese di vigilanza privata, dei quali oltre 43 mila con qualifica di guardia giurata armata.

Negli ultimi incontri ristretti, informa una nota, sono stati perfezionati i testi riguardanti le norme sul cambio d’appalto e sulla classificazione delle aree professionale del personale tecnico-operativo. Il 16 maggio e’ previsto il tavolo in seduta plenaria con la presenza dei rappresentanti territoriali sia dei sindacati (Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs Uil) che delle organizzazioni datoriali (ASSIV-Confindustria e Lega Coop Servizi, Confcooperative, Agci).

L’Assiv, che rappresenta le principali aziende del settore con piu’ di 20 mila occupati, ha ribadito la valenza dei contenuti del protocollo d’impegni consegnato ai sindacati, che tengono conto del persistente grave stato di crisi nel quale versa il settore dei servizi di sicurezza offerti da privati. Per l’Assiv, il nuovo contratto e’ quindi anche un’occasione per ridare centralita’ ai servizi di vigilanza privata e rilanciare il settore che nell’ultimo anno ha registrato un calo sia nel numero delle aziende (-2%) sia in quello degli addetti (-6%). com/dar

(END) Dow Jones Newswires

May 14, 2012 11:55 ET (15:55 GMT)

Copyright (c) 2012 MF-Dow Jones News Srl.

Fonte: http://borsaitaliana.it/borsa/notizie/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=991021&lang=it

Arrestati 3 poliziotti e una guardia giurata per falso ideologico e detenzione di armi

Arrestati 3 poliziotti e una guardia giurata
per falso ideologico e detenzione di armi

Erano in servizio al commissariato del Vomero

NAPOLI – Tre poliziotti in servizio al commissariato Vomero di Napoli e una guardia giurata sono stati arrestati oggi dagli agenti della squadra mobile con l’accusa di detenzione abusiva di arma da fuoco e falso ideologico. La polizia ha eseguito il provvedimento restrittivo in carcere per i quattro al termine di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica.

10/05/2012 Fonte: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2012/10-maggio-2012/arrestati-3-poliziotti-guardia-giurataper-falso-ideologico-detenzione-armi–201120684733.shtml

Simula furto e spara al capo Guardia giurata in manette

Simula furto e spara al capo Guardia giurata in manette

Ha sparato tre colpi Il vigilante è stato costretto a confessare la bugia e a quel punto ha estratto l’ arma e ha fatto fuoco per tre volte

Una lite tra le guardie giurate di un’ istituto di sorveglianza privata ha rischiato di finire in tragedia. Dopo un rimprovero, uno dei vigilantes, preso da un raptus di follia, ha inseguito e cercato di uccidere il suo capo sparandogli addosso con la pistola d’ ordinanza. L’ uomo, però, è riuscito a nascondersi dietro a un’ auto ed è stato salvato dall’ intervento dei colleghi che hanno bloccato a ammanettato il sorvegliante e chiamato i carabinieri. Ora l’ aggressore, un 39enne di Ossona, C.S., si trova in carcere a Vigevano e dovrà rispondere di tentato omicidio. L’ aggressione è avvenuta nella notte fra martedì e mercoledì ad Albairate, nella zona industriale di Cascina Faustina, lungo la provinciale Milano-Baggio. Il vigilante era di servizio davanti al capannone della ditta Deberg e di altre aziende, quando, attorno alle 00.30, ha esploso alcuni colpi e ha fatto scattare l’ allarme anti-intrusione di una di queste. In suo soccorso, dopo pochi minuti, sono giunte alcune pattuglie di suoi colleghi e tra loro c’ era anche uno dei responsabili dell’ istituto di vigilanza. Il 39enne ha raccontato di aver visto dei ladri che entravano in uno dei capannoni e di aver sparato per cercare di fermarli, senza tuttavia riuscirci. Dal sopralluogo, però, i colleghi si sono accorti che il racconto aveva delle incongruenze e così sono tornati nel parcheggio e l’ hanno costretto a confessare: era stato lui a inscenare il furto. Il capo lo ha rimproverato aspramente e lui si è inalberato. Poi, all’ improvviso, ha estratto la pistola, una calibro nove corto, e l’ ha puntata verso il superiore. Il vigilante si è allontanato cercando di calmarlo, ma lui ha puntato l’ arma ad altezza d’ uomo e ha esploso un colpo e poi altri due, per fortuna senza riuscire a colpirlo, mentre il collega fuggiva e si gettava a terra dietro una delle auto di servizio. È stato salvato dalle altre guardie giurate che hanno disarmato l’ aggressore e chiamato il 112. Sul posto sono giunte le pattuglie del nucleo radiomobile dei carabinieri di Abbiategrasso, oltre a un’ ambulanza della Croce Azzurra e l’ automedica. Per fortuna nessuno è rimasto ferito. Secondo le prime indagini, alla base del gesto ci sarebbe un raptus di follia: fra i due, prima dell’ altra sera, non ci sarebbero mai stati screzi.

Fagnani Giovanna Maria

Pagina 8
(3 maggio 2012) – Corriere della Sera

Fonte: http://archiviostorico.corriere.it/2012/maggio/03/Simula_furto_spara_capo_Guardia_co_7_120503024.shtml

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