ASSOCIAZIONE GUARDIE GIURATE: A.G.R.I. (Come e perché iscriversi)

ASSOCIAZIONE GUARDIE GIURATE: A.G.R.I. (Come e perché iscriversi)

Gianluca Mazzei

Buonasera a tutti… Per chi non conoscesse l’AGRI “Associazione Guardie Riunite d’Italia” darò alcune brevi info. Quello che non scoprirete su fb è l’unione che c’è tra i soci iscritti realmente all’associazione che come obiettivo primario si prefigge di riunire tutte le gpg sotto un unica bandiera in una realtà composta esclusivamente da Guardie Giurate. L’AGRI è gestita da un direttivo coordinato dal Presidente Massimo Raffi e dal Vicepresidente Gianluca Mazzei i quali con estrema umiltà e rispetto per tutti cercano di incanalare le idee dei soci allo scopo di tutelare, evidenziare e salvaguardare il lavoro delle Guardie Giurate. Di seguito pubblicherò un file di presentazione dell’Associazione che ovviamente non è esaustivo, come non lo è questo post, ma che rende l’idea di ciò che siamo. Aggiungo che ad oggi il nostro primo obiettivo, dato l’evolversi drammatico del settore della vigilanza è quello di tutelare in ogni modo i posti di lavoro e a tale scopo il giorno 11 Marzo faremo un presidio sotto il Viminale al quale chiederemo di intervenire principalmente sull’obbligo per i datori di lavoro di utilizzare il registro nazionale delle G.P.G. per le nuove assunzioni, di fare i dovuti controlli negli istituti, di verificare come sia possibile che ci siano aziende che presentano offerte a 16€ l’ora circa per gli appalti e come mai tutti gli istituti si rifiutino di applicare la normativa prevista dal nuovo ccnl sul cambio appalto. Ovviamente questi argomenti possono essere integrati grazie al contributo di tutti i soci che vorranno fare proposte non elencate. La cosa fondamentale per l’AGRI è quella di creare una realtà che permetta il libero confronto e la massima condivisione tra le guardie giurate a prescindere dalle idee politiche e sindacali. Riteniamo che se cominciassimo a ragionare come lavoratori della categoria delle guardie giurate e non come dipendenti di un istituto potremmo finalmente aspirare a portare avanti progetti ed azioni a salvaguardia della nostra professione. Approfitto per ringraziare ancora una volta gli amministratori del TEAM GUARDIE GIURATE per la fiducia che ci stanno dando.

CLICCA QUI PER LA PRESENTAZIONE

Per l’iscrizione all’Associazione basterà scaricare il modulo cliccando sulla seguente scritta

MODULO ADESIONE SOCI

compilarlo e spedirlo allegando  una foto tessera e l’importo annuale di euro 10, a: Associazione Guardie Riunite d’Italia – Presidenza Nazionale – Salita di Castel Giubileo n.44 – 00138 Roma.
Una volta ricevuto il tutto, riceverete per posta la tessera e la ricevuta della quota.

Per info: presidenza@guardieriunite.it

foto di Francesco Cirilli.

GUARDIE GIURATE: GEMELLAGGIO Agri – Team Guardie Giurate

GEMELLAGGIO  Agri – Team Guardie Giurate

Qualcuno si chiederà, giustamente, perché il Team Guardie Giurate e AGRI hanno deciso di fare un gemellaggio, prima di rispondere vediamo che cosa è un gemellaggio tra due entità. La Treccani dice: Il gemellaggio è un legame simbolico stabilito per sviluppare strette relazioni politiche, economiche e culturali. Queste unioni vengono costituite per favorire relazioni umane e culturali tra i due soggetti o enti che effettuano il gemellaggio. Vista allora l’affinità culturale e di intenti, nel campo della vigilanza, che intercorrono tra il Team Guardie Giurate e AGRI il gemellaggio se non un passo obbligato era una conseguenza naturale tra identiche affinità.  Il mondo della vigilanza era, prima dell’avvento dell’era digitale, un mondo quasi sconosciuto o conosciuto solo a livello locale e spesso anche tra istituti di vigilanza della stessa città non intercorrevano buoni rapporti o meglio questo è quello che volevano i dirigenti degli istituti mentre i lavoratori, le Guardie Giurate, spesso collaboravano. Il lavoro della Guardia Giurata non è un lavoro facile e senza la collaborazione tra Guardie Giurate, anche di istituti diversi, i rischi aumentano soprattutto se si fa servizio da soli. Adesso con Internet e i Social Network come Facebook o Twitter le cose sono cambiate radicalmente e il mondo della vigilanza non è più così sconosciuto come prima, i gruppi Facebook della vigilanza, o che parlano di vigilanza, sono decine e decine qualcuno più numeroso qualcuno meno, e la possibilità di interagire e scambiarsi opinioni e discutere sugli argomenti che più interessano questa professione porta ad una maggiore coscienza e conoscenza. Il Team Guardie Giurate è stato uno dei primi, se non il primo, gruppo di Guardie Giurate a sfruttare la piattaforma Facebook nell’intento di continuare un lavoro nato alcuni anni prima con il Gazzettino della Vigilanza, giornale on line sulla vigilanza privata, e il forum Guardiegiurate.net  dove si informavano le Guardie Giurate di tutto quanto poteva servire, leggi regolamenti e contratti nazionali e provinciali. L’avvento di Facebook, vista la sua facilità di utilizzo e la sua enorme diffusione, ha in parte bloccato queste realtà e al tempo stesso facilitato, passando su questa piattaforma, la diffusione delle notizie sulla vigilanza. Quindi il Team continua la diffusione di informazioni sul lavoro della vigilanza sforzandosi di spiegare i contratti nazionali e provinciali nonché le leggi che vengono promulgate che riguardano la vigilanza cercando di informare quanto più capillarmente possibile tutti i lavoratori Guardie Giurate sia che siano iscritti ad un sindacato sia che non siano iscritti ad un sindacato.  Anzi soprattutto chi non è iscritto al sindacato viste le maggiori difficoltà di reperimento delle informazioni. Ma ci si è accorti che questo non bastava, si sentiva l’esigenza di  unire le forze con chi condivideva scopi e obiettivi e, soprattutto, con chi era in sintonia con lo scopo primario e cioè informare correttamente, sotto il profilo giuridico e formale, i lavoratori della vigilanza privata in modo che, questo lavoro difficile e pericoloso, non diventi ancor più difficile e pericoloso dalla non conoscenza dei concetti basilari. E chi allora se non AGRI che porta avanti lotte importanti sul rispetto delle regole delle leggi e del contratto nazionale? Chi se non AGRI, composto da persone serie e giudiziose che non si lascia trasportare in lotte di obiettivi, se non impossibili, difficilissimi da raggiungere perché vanno ad intaccare interessi politici ed economici della parte datoriale? Chi se non AGRI che nella lotta contro le problematiche che colpiscono i lavoratori della vigilanza non disdegna di scendere in piazza con il Sindacato pur di dar forza alle giuste istanze dei lavoratori? Ecco perché il gemellaggio tra il Team Guardie Giurate e AGRI. E’ un primo passo e altri ce ne saranno se vorranno altre associazioni che condividono gli stessi scopi. I lavoratori della vigilanza hanno bisogno di sentirsi uniti e accomunati nelle stesse lotte, hanno bisogno di essere informati correttamente sulle leggi in vigore e sui regolamenti che vengono emanati e hanno bisogno di  un punto di riferimento certo; di persone che non promettono la luna ma un passo in più verso regole certe che gli permettono di lavorare meglio proteggendoli, per quanto possibile, da errori dovuti alla non conoscenza di leggi e regolamenti. Questo vogliamo fare, unire l’informazione alla lotta per essere più vicini ai lavoratori di questa categoria che sembra essere persa in un mare di incertezze.

Team Guardie Giurate e AGRI

 Francesco Cirilli

foto di Francesco Cirilli.

Seriate, rapina a portavalori della Società autostrade: bottino da 295mila euro

Seriate, rapina a portavalori della Società autostrade: bottino da 295mila euro

I dipendenti delle Autostrade erano appena usciti per raggiungere il caveau per depositare l’incasso della giornata dei pedaggi della A4, quando sono stati assaltati da tre banditi armati di pistola e con il volto coperto da un passamontagna

Bergamo, 17 gennaio 2014 –  Tre banditi assaltano un furgone portavalori della Societa’ Autostrade nei pressi del casello della A4 di Seriate.

I dipendenti delle Autostrade erano appena usciti perraggiungere il caveau per depositare l’incasso della giornata dei pedaggi della A4, quando sono stati assaltati da tre banditi armati di pistola e con il volto coperto da un passamontagna. I malviventi hanno preso il denaro, circa 295mila euro e hanno chiuso le guardie nel furgone e sono scappati. La rapina è avvenuta qualche giorno fa, ma la notizia è trapelata solo oggi.

17/01/2014 Fonte: http://www.ilgiorno.it/bergamo/cronaca/2014/01/17/1011490-assalto-portavalori-seriate.shtml

ORARIO DI LAVORO E RIPOSO SETTIMANALE – NUOVE MAXI SANZIONI

ORARIO DI LAVORO E RIPOSO SETTIMANALE – NUOVE MAXI SANZIONI

Data    13/01/2014

Dal 24 dicembre scorso sono in vigore le nuove maxi sanzioni in materia di orario di lavoro e di riposo settimanale.
Il decreto legge n. 145/2013, allo scopo di rafforzare l’attività di contrasto al lavoro sommerso e irregolare e di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, ha infatti aumentatosignificativamente – addirittura, in alcuni casi, fino a 10 volte – gli importi delle sanzioni amministrative previste a carico dei datori di lavoro inadempienti.
Come noto, la legge stabilisce che l’orario di lavoro non deve superare le 48 ore in 7 giorni (rilevabili come media) e il lavoratore deve riposare almeno 24 ore consecutive ogni 7 giorni.
In caso di violazione, è prevista una sanzione amministrativa pari a:da 1.000 a 7.500 euro (prima variava tra 100 e 750 euro);da 4.000 a 15.000 euro nel caso in cui la violazione si riferisca a più di 5 lavoratori o si sia verificata in almeno 3 periodi che l’azienda usa per rilevare la media dell’orario di lavoro effettuato dai dipendenti;da 10.000 a 50.000 euro nel caso in cui la violazione si riferisca a più di 10 lavoratori e interessi almeno 5 periodi di riferimento (in questo caso, non è ammesso il pagamento in misura ridotta).
Il periodo di riposo consecutivo può essere calcolato come media in un periodo non superiore a 14 giorni.Il periodo di riferimento in cui va rilevata l’eventuale violazione, invece, può essere di 4, 6 o 12 mesi.Con riferimento al riposo giornaliero, che per legge deve essere pari a 11 ore consecutive ogni 24 ore, in caso di violazione è prevista una sanzione amministrativa pari a:da 500 a 1.500 euro;da 3.000 a 10.000 euro nel caso in cui la violazione si riferisca a più di 5 lavoratori o si sia verificata in almeno 3 periodi di 24 ore;da 9.000 a 15.000 euro nel caso in cui la violazione si riferisca a più di 10 lavoratori o interessi almeno 5 periodi di 24 ore (in questo caso, non è ammesso il pagamento in misura ridotta).Infine, aumentano del 30% le sanzioni previste per il lavoro in nero: ferma restando la sanzione per la mancata interruzione del rapporto di lavoro (che resta invariata), si applica una sanzione amministrativa da 1.950 a 15.600 euro (prima da 1.500 a 12.000) per ciascun lavoratore irregolare, maggiorata di 195 euro (da 150) per ogni giornata di lavoro effettivo.In aumento anche la sanzione prevista per i lavoratori in nerosuccessivamente regolarizzati: la sanzione amministrativa va da 1.300 a 10.400 euro per ciascun lavoratore irregolare, maggiorata di 39 euro per ogni giornata di lavoro irregolare. Inoltre, è impossibile applicare la diffida.
Sanzione amministrativa in aumento del 30% anche per il datore di lavoro che incorra nella sospensione dell’attività per lavoro irregolare o per gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, per cui è previsto il pagamento di una somma aggiuntiva pari, rispettivamente, a 1.950 e 3.250 euro.

Fonte: federsicurezza.it

La Zecca dello Stato snobba il Ccnl: a piedi 88 guardie giurate

La Zecca dello Stato snobba il Ccnl: a piedi 88 guardie giurate

| Pubblicato il 10-01-2014 alle 15:00 | © Riproduzione riservata

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Da ieri 88 guardie giurate della Sicuritalia, che svolgevano servizio di sicurezza per l’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato, non hanno più un lavoro. Il licenziamento è avvenuto perché dopo la seconda sentenza del Tar del Lazio, l’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato ha stabilito la fine del servizio di Sicuritalia per il giorno 8 gennaio 2014. La società subentrante, e cioè la Securpol, non ha rispettato gli articoli 11, 24 e seguenti del Ccnl in materia di cambio di appalto: il contratto nazionale, infatti, avrebbe tutelato gli 88 lavoratori con il conseguente passaggio a Securpol.
vigilanzaInoltre, la Zecca dello Stato ha rifiutato la richiesta di Sicuritalia di prorogare i servizi fino al 31 gennaio 2014 e cioè dopo la data prevista per la sentenza del Consiglio di Stato che si pronuncerá il 28 gennaio. Il diniego ha portato Sicuritalia a dover licenziare 88 guardie giurate a Roma, con risvolti gravissimi per il destino dei lavoratori e delle loro famiglie, oltre 300 persone. Il consigliere comunale del Gruppo Misto Mino Dinoi e regionale del Psi Oscar Tortosa, hanno presentato due interrogazioni con le quali chiedono al sindaco di Roma Ignazio Marino e al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti se intendono “intraprendere azioni al fine di garantire che i termini del subentro siano differiti al 31 gennaio 2014 e per garantire la regolare assunzione del personale precedentemente impiegato come previsto dal Ccnl del settore vigilanza”.
“Saremo al fianco dei lavoratori – ha annunciato il consigliere Dinoi – durante il sit-in che si è svolto davanti alla sede del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il Poligrafico dello Stato deve farsi garante affinché le società interessate rispettino le regole imposte dal contratto nazionale a tutela dei lavoratori, tanto più in un momento di crisi economica che mette a dura prova le famiglie italiane. Il Ministero istituisca un tavolo di concertazione con le parti prima della sentenza del Consiglio di Stato”.

Fonte: http://romareport.it/3128/la-zecca-dello-stato-snobba-il-ccnl-piedi-88-guardie-giurate

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