PISTOIA: VIGILANTE VINCE CAUSA DI LAVORO. REINTEGRATO DOPO TRE ANNI

PISTOIA: VIGILANTE VINCE CAUSA DI LAVORO. REINTEGRATO DOPO TRE ANNI

PISTOIA – La battaglia legale è stata lunga, ma alla fine l’ha vinta. Una guardia giurata, 49 anni, è stata reintegrata nel posto di lavoro tre anni dopo il licenziamento e ora riceverà tutti gli arretrati dopo aver vinto una causa in tribunale. Il caso riguarda un vigilante in servizio presso Il Globo Vigilanza, società con sede a Pistoia, ed è arrivato in tribunale «grazie alla determinazione del nostro Rsa – spiega il responsabile regionale sicurezza per la Uiltucs, Gennaro Cotugno – e al sindacato di cui facciamo parte che ha assistito il lavoratore per tutti questi anni».

A far scattare il licenziamento del 49enne erano state alcune contestazioni per alcuni suoi presunti atteggiamenti non corretti sul luogo di lavoro, come ad esempio non aver apposto i bigliettini attestanti l’avvenuto servizio di controllo alle porte delle aziende. Contestazioni che, secondo il legale del vigilante, sarebbero state però troppo vaghe e non ben circostanziate. Da qui il ricorso presentato in tribunale che ha portato al risultato per il lavoratore pistoiese licenziato a maggio 2015 e seguito in questa battaglia, passo dopo passo, dall’avvocato Silvia Dal Pino, che con attenzione e professionalità ha curato il ricorso. «Le nostre battaglie – conclude Cotugno – continuano con una spinta in più, in particolare adesso dopo questo eccellente risultato che conferma la necessità e la bontà di questo genere di ricorsi per far valere i propri diritti».

29 marzo 2018 Fonte: https://www.firenzepost.it/2018/03/29/pistoia-vigilante-vince-causa-di-lavoro-reintegrato-dopo-tre-anni/

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Vigilanza Privata, il 4 maggio si sciopera

Vigilanza Privata, il 4 maggio si sciopera

Nella giornata del 23 marzo 2018, le organizzazioni sindacali Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil e UILTuCS hanno provveduto, nel rispetto delle norme sull’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e sulla salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati e delle conseguenti regolamentazioni attuative di settore che ricomprendono le attività facenti parte dei servizi di sicurezza, a proclamare formalmente per il prossimo 4 maggio 2018 lo sciopero generale delle lavoratrici e dei lavoratori a cui viene applicato il CCNL per i Dipendenti da Istituti ed Imprese della Vigilanza Privata e dei Servizi Fiduciari scaduto oramai dal 31 dicembre 2015.

Lo sciopero generale della categoria, resosi necessario a seguito del negativo esito della procedura di raffreddamento e conciliazione tenutasi lo scorso 19 gennaio, è l’unico ed estremo atto di contrasto alle posizioni delle associazioni datoriali volte a ridurre drasticamente diritti e garanzie attualmente previsti dal CCNL.

L’elenco delle richieste sottoposte ai sindacati dalle controparti datoriali contiene elementi che, se fossero accolti, farebbero retrocedere le condizioni materiali delle lavoratrici e dei lavoratori del settore di decenni: l’estensione a 45 ore dell’orario normale di lavoro per le GPG impiegate nei servizi di vigilanza fissa, l’abbattimento della durata oraria settimanale minima del part-time, la riduzione del periodo di comporto utile ai fini della conservazione del posto di lavoro, la compressione delle modalità di fruizione dei permessi della legge 104/92 ed il superamento della copertura economica dei primi tre giorni di assenza per malattia, se si affermassero, spoglierebbero lavoratrici e lavoratori di tutele, garanzie e diritti conquistati a prezzo di sacrifici, lotte e mobilitazioni. Sul tema del cambio di appalto, posto con forza dalle organizzazioni sindacali alla luce dei problemi vissuti in questi ultimi anni, la risposta consegnataci antepone una pregiudiziale legale che indebolirebbe ancor di più le tenue tutele esistenti.

Al fine di dare visibilità alla mobilitazione della categoria, le Segreterie nazionali hanno inteso promuovere, nell’ambito della giornata di sciopero del prossimo 4 maggio, una manifestazione nazionale a Roma.

Lavoratrici e lavoratori del settore, sono invitati a dare vita ad una grande giornata di mobilitazione nella Capitale per rimuovere la cortina di silenzio e di disattenzione che caratterizza costantemente ciò che accade ad una categoria quanto mai essenziale per garantire condizioni di sicurezza reale presso contesti ed ambiti operativi contraddistinti da indici di rischio assai elevati.

Lo sciopero si attuerà con l’astensione dal lavoroper l’intero turno di venerdì 4 maggio 2018 delle lavoratrici e dei lavoratori del settore, ovverosia con la sospensione delle prestazioni lavorative in programma dalle 00:00 alle 24:00 di tale giornata, mentre per le GPG addette – nell’ambito dei servizi aeroportuali – al controllo dei passeggeri in partenza ed in transito, al controllo radioscopico o con altri tipi di apparecchiature del bagaglio al seguito dei passeggeri ed al controllo radioscopico o con altri tipi di apparecchiature dei bagagli da stiva, della merce e dei plichi dei corrieri espresso, l’astensione dal lavoro riguarderà esclusivamente le prime 4 ore del primo turno di lavoro della giornata di venerdì 4 maggio 2018.

Seguiranno indicazioni di dettaglio relative agli obiettivi organizzativi di partecipazione.

23 marzo 2018 Fonte: https://uiltucs.it/vigilanza-privata-il-4-maggio-si-sciopera/

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