L’autore della tentata rapina alla guardia giurata a Punta Marina si è costituito

L’autore della tentata rapina alla guardia giurata a Punta Marina si è costituito.

L’uomo, ormai braccato, ha deciso di presentarsi con il suo avvocato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile. 50.000 euro l’ammontare del mancato bottino

I carabinieri della Compagnia di Ravenna hanno individuato e denunciato l’autore della tentata rapina avvenuta nella mattinata di ieri a Punta Marina: si tratta di un uomo di 40 anni circa, italiano.

Gli accertamenti dei militari, interessati alle indagini così come i colleghi della Polizia di Stato, hanno da subito avuto una direzione chiara: una soggetto in particolare, originario del sud Italia, sembrava corrispondere alle descrizioni e a quanto visionato dai filmati di sorveglianza dell’istituto di credito.

Il rapinatore si era avventato contro una guardia giurata che aveva al seguito un plico contenente circa 50.000 euro: la pronta reazione della vittima dell’aggressione, avvenuta con uno spray al peperoncino di libera vendita, ha consentito di allontanare il malvivente senza che riuscisse ad ottenere il bottino.

Nella mattinata di sabato, dopo una notte di ricerche indirizzate soprattutto nei pressi della sua casa di residenza nel forese ravennate, l’uomo, ormai braccato, ha deciso di presentarsi con il suo avvocato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobileche, avvertita l’Autorità Giudiziaria, hanno proceduto ad interrogare il reo confesso: sono in corso ulteriori accertamenti al fine di stabilire se possa essere autore anche di altre rapine sul territorio ravennate.

27/08/2016 fonte: http://m.ravennanotizie.it/articoli/2016/08/27/lautore-della-tentata-rapina-alla-guardia-giurata-a-punta-marina-si-costituito.html

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Caso vigilantes: Di Stazio resta in carcere. Respinta la richiesta per domiciliari

Caso vigilantes: Di Stazio resta in carcere. Respinta la richiesta per domiciliari

Antonio Di Stazio resta in carcere. Dopo alcune settimane di attesa arriva la decisione del tribunale del riesame di Firenze.
L’avvocato dell’ex vigilantes, Marco Treggi aveva presentato ricorso richiedendo di passare ai domiciliari con il braccialetto elettronico. Proposta che è stata però respinta dalla corte fiorentina che ha scelto di non concedere la scarcerazione. La difesa puntava sulla possibilità di modificare il capo di imputazione in appropriazione indebita. Invece i giudici hanno deciso di mantenere la linea dura.

Nel frattempo l’ormai ex guardia giurata della Securpol, continua a rimanere in silenzio rifiutandosi in ogni modo di raccontare quello che è accaduto nei giorni successivi all’11 luglio.
Ad inizio del mese scorso l’uomo infatti era sparito con oltre 50 chili d’oro custoditi all’interno del furgone blindato della società di vigilanza privata per la quale lavorava. Riapparve soltanto il 19 luglio presentandosi spontaneamente alla stazione dei carabinieri di Lucca.
Da allora non una parola è uscita dalla bocca di Di Stazio che continua ad essere detenuto nel carcere di San Benedetto ad Arezzo.

L’accusa che pesa sull’ex guardia giurata è quella di furto pluriaggravato. Resta ancora avvolto nel più totale mistero il luogo e la fine fatta dai cinquanta chili di oro che, al momento, sembrano scomparsi nel nulla. Il valore complessivo del metallo prezioso sparito ammonta a circa 4 milioni di euro.

Subito dopo l’accaduto la Securpol decise per il licenziamento di Di Stazio e per quello del collega che si trovava con lui al momento della sparizione.
Il 60enne infatti ha messo a segno la fuga con il furgone proprio durante l’orario di lavoro mentre con un’altra guardia giurata stava portando a compimento dei giri per ritirare l’oro nei caveau di sicurezza.
L’azienda ha scelto di dichiararsi parte offesa nel procedimento ed è rappresentata dall’avvocato Antonio Bonacci mentre il collega di Di Stazio ha scelto di impugnare il licenziamento.

Sulla vicenda stanno cercando di fare luce i carabinieri di Arezzo che portano avanti le indagini incessantemente.

22 agosto 2016 Fonte: http://www.arezzonotizie.it/cronaca/caso-vigilantes-di-stazio-resta-in-carcere-respinta-la-richiesta-per-domiciliari/

Fiumicino assalto a portavalori,guardia giurata ferita

Fiumicino assalto a portavalori,guardia giurata ferita

Fiumicino – Paura in zona Parco Leonardo, tentato assalto ad un porta valori

Tentata rapina questa mattina alle 8 circa in via Portuense a Fiumicino. In via delle Arti poco prima delle 7 un commando composto da almeno 5 uomini armati ha cercato di mettere a segno un colpo studiato ai danni di un portavalori. Ne sono così scaturiti attimi di panico e tensione.

Secondo una prima sommaria ricostruzione una guardia giurata sarebbe rimasta ferita alla testa ma la rapina sarebbe fallita. Resisi conto della presenza del secondo furgone blindato, i rapinatori non sono riusciti ad aprire il portavalori, vedendosi costretti ad una precipitosa fuga.

http://ilpuntontc.com/2016/01/25/fium … o-tentato-assalto-ad.html

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Assalto al portavalori, conflitto a fuoco in pieno centro a Pagani: feriti tre passanti e un bandito in fuga – Cronaca – MetropolisWeb

Assalto al portavalori, conflitto a fuoco in pieno centro a Pagani: feriti tre passanti e un bandito in fuga

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Lodi, terrore sulla A1: tir a fuoco, fallito l’assalto da 5 milioni al portavalori – Repubblica.it Mobile

Lodi, terrore sulla A1: tir a fuoco, fallito l’assalto da 5 milioni al portavalori.
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Sciopero Generale, modalità per la Vigilanza Privata.

Sciopero Generale, modalità per la Vigilanza Privata.

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Aveva fermato la rapina in banca, guardia giurata condannata e deve risarcire il ladro | La Voce di Venezia

Aveva fermato la rapina in banca, guardia giurata condannata e deve risarcire il ladro.
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