CCNL 2013-2015

CCNL 2013-2015

In data 28 febbraio ANIVP, ASSVIGILANZA ed UNIV hanno sottoscritto il testo di rinnovo del CCNL scaduto il 31 dicembre del 2008.
Per la corretta applicazione dello stesso è stato altresì sottoscritto un’accordo di armonizzazione che riguarda, in parte tecnica la necessaria graduazione degli aumenti retributivi ed in parte politica sia le motivazioni che hanno portato alla positiva decisione assunta sia gli intendimenti condivisi sul tema bilateralità che viene “allo stato confermata negli enti di appartenenza EBINVIP, FASIV e COMMISSIONE PARITETICA NAZIONALE”

Allegati:

CCNL 2013-2015 – Accordo armonizzazione

CCNL 2013-2015 ANIVP-ASSVIGILANZA-UNIV

 

13/03/2014 Fonte: http://www.federsicurezza.it/winNewsA.asp?id=387

La Zecca dello Stato snobba il Ccnl: a piedi 88 guardie giurate

La Zecca dello Stato snobba il Ccnl: a piedi 88 guardie giurate

| Pubblicato il 10-01-2014 alle 15:00 | © Riproduzione riservata

fuoriconio

Da ieri 88 guardie giurate della Sicuritalia, che svolgevano servizio di sicurezza per l’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato, non hanno più un lavoro. Il licenziamento è avvenuto perché dopo la seconda sentenza del Tar del Lazio, l’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato ha stabilito la fine del servizio di Sicuritalia per il giorno 8 gennaio 2014. La società subentrante, e cioè la Securpol, non ha rispettato gli articoli 11, 24 e seguenti del Ccnl in materia di cambio di appalto: il contratto nazionale, infatti, avrebbe tutelato gli 88 lavoratori con il conseguente passaggio a Securpol.
vigilanzaInoltre, la Zecca dello Stato ha rifiutato la richiesta di Sicuritalia di prorogare i servizi fino al 31 gennaio 2014 e cioè dopo la data prevista per la sentenza del Consiglio di Stato che si pronuncerá il 28 gennaio. Il diniego ha portato Sicuritalia a dover licenziare 88 guardie giurate a Roma, con risvolti gravissimi per il destino dei lavoratori e delle loro famiglie, oltre 300 persone. Il consigliere comunale del Gruppo Misto Mino Dinoi e regionale del Psi Oscar Tortosa, hanno presentato due interrogazioni con le quali chiedono al sindaco di Roma Ignazio Marino e al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti se intendono “intraprendere azioni al fine di garantire che i termini del subentro siano differiti al 31 gennaio 2014 e per garantire la regolare assunzione del personale precedentemente impiegato come previsto dal Ccnl del settore vigilanza”.
“Saremo al fianco dei lavoratori – ha annunciato il consigliere Dinoi – durante il sit-in che si è svolto davanti alla sede del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il Poligrafico dello Stato deve farsi garante affinché le società interessate rispettino le regole imposte dal contratto nazionale a tutela dei lavoratori, tanto più in un momento di crisi economica che mette a dura prova le famiglie italiane. Il Ministero istituisca un tavolo di concertazione con le parti prima della sentenza del Consiglio di Stato”.

Fonte: http://romareport.it/3128/la-zecca-dello-stato-snobba-il-ccnl-piedi-88-guardie-giurate

SONDAGGIO: Sindacato Guardie Giurate

Si ipotizzava, da alcuni aderenti a questo gruppo di fare un sindacato autonomo di sole Guardie Giurate e diretto da Guardie Giurate. Se dovesse nascere questo sindacato autonomo delle Guardie Giurate, S.G.G. per esempio, tu aderiresti?

Link del Gruppo https://www.facebook.com/groups/guardiegiurate/permalink/10151619092936693/

Assiv, aumenta la rappresentatività

Assiv, aumenta la rappresentatività

Il Consiglio direttivo di ASSIV, l’associazione delle imprese di vigilanza aderente a Confindustria, riunitosi ieri, 11 luglio 2013, ha approvato l’iscrizione di ulteriori istituti di vigilanza all’interno della compagine Associativa. Con le nuove adesioni salgono a più di 20.000 i dipendenti delle aziende associate ad ASSIV, che si conferma come l’associazione di categoria che raggruppa le principali imprese del settore della vigilanza privata con un fatturato di oltre un miliardo di euro. Fra le nuova aziende associate ci sono anche due realtà storiche di grande rilievo: ilGruppo Telecontrol, con sedi in Piemonte e Lombardia attivo con oltre 450 dipendenti; Sveviapol Sud che ha base in Puglia, nel salento (Lecce, Brindisi, Taranto), e occupa circa 200 addetti. Delle altre imprese aderenti, quattro sono operanti a Roma e provincia (TVE Vigilanza, Gia.Ma., Delta Falco Group, Metro Security Express) e una ad Asti (La Vedetta).

“L’ingresso di altri importanti istituti in Assiv – ha dichiarato il presidente Matteo Balestrero – in un momento come quello attuale di grande difficoltà, è motivo di grande soddisfazione e conferma della bontà degli indirizzi intrapresi da parte dell’Associazione a partire dal rinnovo del CCNL.”

12 luglio 2013 Fonte: http://www.assiv.it/2013/07/assiv-aumenta-la-rappresentativita/

Rinnovo CCNL vigilanza privata: nuovo incontro Federsicurezza e OOSS

Rinnovo CCNL vigilanza privata: nuovo incontro Federsicurezza e OOSS

Scritto da Federsicurezza
Mercoledì 26 Giugno 2013 08:31

ROMA – Si è tenuto il 25 giugno 2013 il programmato incontro tra le delegazioni trattanti di Fed
ersicurezza
e le delegazioni sindacali di
Filcams-CIGL
,
Fisascat-CISL
e
Uiltucs-UIL
, alla presenza dei tre Segretari Nazionali Sabina Bigazzi, Vincenzo dell’Orefice e Parmenio
Stroppa.
Alle OO.SS. la parte datoriale aveva chiesto di esprimere una valutazione su varie materie
oggetto della piattaforma proposta da Federsicurezza, tra le quali: malattia, orario di lavoro,
cambio d’appalto, contrattazione di II livello, norme disciplinari, classificazione e parte
economica.   Il punto più contestato è la nuova disciplina proposta per la malattia, ossia il
pagamento parziale (al 50% o al 75%) dei primi tre giorni di astensione lavorativa, verso la
quale – definita da Fisascat come uno strumento per autofinanziare il maggior costo del rinnovo
– tutte e tre le organizzazioni hanno manifestato dissenso.
Federsicurezza ha elaborato in proposito una simulazione di calcolo su un’azienda di medie
dimensioni ad alta percentuale di assenteismo (100 dipendenti con il 12% di assenteismo).
Stando alla simulazione, il risparmio per l’azienda sulla carenza di malattia sarebbe di gran
lunga inferiore rispetto al maggior esborso, rispetto alle cifre del contratto Assiv, erogato
dall’impresa per il rinnovo. Questo sia nel caso del pagamento del 50%, sia nel caso del
pagamento del 75% del salario nei primi tre giorni di assenza. Il tutto ipotizzando, per una
settimana di assenza, un pagamento al 25% per i giorni successivi ai primi tre (dove il 50% è
già a carico dell’Inps, quindi il lavoratore si metterebbe comunque in tasca il 75% della
retribuzione).
Le OO.SS. si sono comunque dimostrate poco propense a scendere a patti sul tema malattia.
Federsicurezza si è comunque dichiarata aperta a considerare questo meccanismo come
“rivalutabile in corso d’opera” (a partire dalla stessa decorrenza della decurtazione dal primo o
dal secondo evento) ed ha proposto un potenziamento dei meccanismi premianti per i
lavoratori virtuosi, attraverso un migliore utilizzo della bilateralità che parta da un uso più equo
dei fondi del Fasiv.
Sulla classificazione, Federsicurezza – interpellata in tal senso – ha chiarito che la proposta è
migliorativa rispetto a quella chiusa sul contratto Assiv perché, con l’introduzione del
terzo super
, rispetto agli attuali inquadramenti viene garantito l’assegno ad personam non riassorbibile,
quindi è mantenuto il differenziale economico per quanti siano già in servizio prima del rinnovo
del contratto.
In merito allo straordinario, la parte sindacale ha eccepito che le 450 ore proposte
rappresentano un ammontare eccessivo. Federsicurezza ha replicato che nel contratto Assiv lo
straordinario concesso è in verità superiore. Le 48 ore di straordinario settimanale previste dal
contratto Assiv sono infatti calcolate sui 12 mesi (quindi in 8 ore per 52 settimane), per un totale
di 416 ore. Tuttavia il calcolo è basato su un orario di 40 ore, mentre – considerando i permessi

– l’orario è in effetti di 39 ore, quindi l’ammontare di straordinario ammesso dal contratto Assiv è
in realtà di minimo 416 + 52, ossia di 468 ore – contro le 450 proposte da Federsicurezza.
Per quanto riguarda il cambio d’appalto, Federsicurezza si è dichiarata disponibile a
considerarlo vincolante, purché ogni situazione di difficoltà venga discussa nell’appropriata
sede del tavolo di confronto.
Per la parte economica, Federsicurezza ha specificato che l’una tantum dovrebbe essere
corrisposta in 4 tranches a partire dal salario di Luglio, se i tempi di negoziazione lo
permetteranno.
Resta ferma la proposta economica articolata in: aumento di 85 euro finali a partire dall’attuale
ultravigente contratto (+40% rispetto al contratto Assiv).
Filcams e Fisascat hanno infine parlato di un’apertura della sfera di applicazione del CCNL ad
altre figure operative diverse alle
guardie giurate
. Federsicurezza ha però ribadito di voler rinnovare il
contratto collettivo nazionale per dipendenti da Istituti di Vigilanza Privata
, con eventuali estensioni solo alle altre figure previste dal
DM 269/2010
(steward, ex-buttafuori, etc) ma non a figure “spurie” per le quali non ritiene di essere abilitata a
discutere, non vantando adeguata rappresentatività in tale area.
La parte sindacale si è riservata di produrre nuove valutazioni ed eventuali proposte, ad
esempio in merito alla gestione delle flessibilità dell’orario di lavoro, entro il prossimo 28
giugno.

Fonte: http://www.vigilanzaprivataonline.com/rinnovo-ccnl/38-rinnovo-ccnl/726-rinnovo-ccnl-vigilanza-privata-nuovo-incontro-federsicurezza-e-ooss.html

Rinnovo CCNL vigilanza privata: Federsicurezza scopre le carte

Rinnovo CCNL vigilanza privata: Federsicurezza scopre le carte

Scritto da Ilaria GaraffoniSabato 22 Giugno 2013 08:58

ROMA – Il 21 giugno si è tenuta la programmata riunione tra i rappresentanti delle OO.SS. Filca
ms Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil
e i rappresentanti di
Federsicurezza
per il rinnovo del
Contratto collettivo nazionale
per dipendenti da Istituti di Vigilanza Privata.
Dopo aver ribadito la propria indisponibiltà ad inserire nella rinnovanda cornice contrattuale
figure diverse dalle guardie particolari giurate, la parte datoriale ha presentato le proprie
proposte sui principali temi normativi (cambio d’appalto, classificazione, malattia, contrattazione
di secondo livello, indennità). Federsicurezza ha inoltre formulato una proposta economica di
partenza così articolata: aumento di 85 euro finali a partire dall’attuale ultravigente contratto
(+40% rispetto al contratto Assiv anche partendo dalle valutazioni sulla paga base – al 7% nella
proposta Federsicurezza contro il 5% del contratto Assiv).
L’accredito della prima tranche, di euro 25, partirà dal primo luglio 2013. Per l’una tantum
Federsicurezza ha proposto 600 euro (+33% rispetto ai 450 del contratto Assiv) suddivisi in 4
tranches. La parte datoriale non ha peraltro escluso la possibilità di ritoccare, in melius, tutte le
indennità e in particolare quelle per i servizi più disagiati (zona stradale notturna e diurna),
nonchè di reintrodurre il terzo livello super nella classificazione.
Questa migliore offerta economica può essere tuttavia giustificabile solo con il raggiungimento
di un accordo su altre voci contrattuali che possano portare dei miglioramenti in termini di
flessibilità, produttività e gestione del servizio. “In relazione alla malattia, chiediamo – come già
previsto da molti contratti collettivi nazionali del commercio e dei servizi – il pagamento solo
parziale dei primi tre giorni di astensione. Questo al fine di arginare i purtroppo diffusi fenomeni
di assenteismo selvaggio. Siamo comunque disposti a discuterne” – dichiara Piergiulio Petrone,
Presidente della Commissione Sindacale di Federsicurezza.
Le rappresentanze di parte sindacale si sono riservate di valutare la proposta in tempi brevi,
con un riaggiornamento già calendarizzato per il prossimo 25 giugno.

Ilaria Garaffoni

Fonte: http://www.vigilanzaprivataonline.com/riforma-tulps/63-riforma-tulps/724-rinnovo-ccnl-vigilanza-privata-federsicurezza-scopre-le-carte.html

Vigilanza privata: riconosciuto il diritto all’indennità di vacanza contrattuale

Vigilanza privata: riconosciuto il diritto all’indennità di vacanza contrattuale

Pubblichiamo la sentenza completa emanata dal dott. Di Leo, Giudice del Lavoro presso il Tribunale di Milano, che accoglie la domanda di pagamento della indennità di vacanza contrattuale al ricorrente, lavoratore del settore della Vigilanza Privata.
Secondo il giudice il protocollo del gennaio 2009 e l’accordo interconfederale 15 aprile 2009 avrebbero abrogato l’intero contratto della vigilanza 2004-2008 nei confronti degli aderenti alla UILTuCS (e alla Fisascat) se questo fosse scaduto dopo il 15/4/09. Poiché invece è scaduto il 31/12/08, deve applicarsi il vecchio regime e dunque l’indennità ex art. 145 del CCNL per i dipenenti da Istituti della Vigilanza Privata deve essere pagata per intero.

Scarica la sentenza

24 aprile 2013 Fonte; http://www.uiltucs.it/interna.php?id_news=220

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