CCNL VIGILANZA PRIVATA 12/02/2013: DALL’ASSEMBLEA IL VIA LIBERA AL NUOVO CONTRATTO DI LAVORO

DALL’ASSEMBLEA IL VIA LIBERA AL NUOVO CONTRATTO DI LAVORO

L’assemblea dell’ASSIV, l’associazione delle imprese di vigilanza aderente a Confindustria, tenutasi oggi, 12 febbraio, ha approvato all’unanimità l’ipotesi di nuovo contratto nazionale di lavoro definito nell’accordo firmato lo scorso 22 gennaio 2013 insieme alle centrali cooperative e a Filcams Cgil e Fisascat Cisl e, in un tavolo parallelo, con Ugl Sicurezza civile. Il nuovo contratto interessa 48 mila addetti del settore vigilanza, di cui 45 mila con qualifica di guardia giurata armata. Per la prima volta nel perimetro contrattuale sono compresi anche i servizi fiduciari forniti da personale non armato. Lo scopo è di far emergere una serie di attività riconducibili alla filiera della sicurezza, come i servizi di portierato, reception e sorveglianza, le attività di prevenzione incendi, i controlli in occasione di eventi, le attività degli ausiliari del traffico, ecc. I punti qualificanti del contratto, oltre all’adeguamento dei trattamenti economici, comprendono l’introduzione di una clausola per la salvaguardia dei livelli occupazionali in caso di cambio d’appalto, la flessibilità dell’orario di lavoro, la classificazione del personale tecnico-operativo che, per tenere conto della peculiarità delle funzioni delle guardie giurate armate, prevede due distinte aree professionali con livelli di inquadramento stabiliti in base alle effettive mansioni.

L’ASSIV sottolinea il senso di responsabilità delle parti firmatarie dell’accordo per il nuovo CCNL, che arriva dopo una vacanza contrattuale di quattro anni rispetto al precedente contratto nazionale. Il settore è stato interessato, negli ultimi anni, da una crisi che si è riflessa sulla redditività delle aziende e sull’occupazione, registrando un aumento tendenziale del ricorso alla Cig straordinaria pari al 167% negli ultimi quattro anni.

Articolo a cura di: 

12/02/2013 Fonte: http://www.assiv.it/2013/02/dallassemblea-il-via-libera-al-nuovo-contratto-di-lavoro/

CCNL Vigilanza Privata: notizie sullo stato del negoziato

CCNL Vigilanza Privata: notizie sullo stato del negoziato

Nei giorni 21 e 22 c.m. si sono svolti gli incontri negoziali per il rinnovo del CCNL per i dipendenti da Istituti di Vigilanza privata con le associazioni datoriali ASSIV e della Cooperazione.
Modificando le modalità di svolgimento degli incontri che sarebbero dovuti avvenire, come da precedenti accordi, prima a livello di Presidenti delle Associazioni Datoriali e Cooperative con i Segretari Generali delle OO.SS., e successivamente alla presenza della delegazione ristretta, è risultata evidente una situazione di predisposizione della trattativa concordata tra alcune parti sociali.
La conferma di ciò si è avuta all’apertura del confronto negoziale quando ASSIV e Cooperazione hanno rappresentato alle OO.SS. una proposta alternativa e quindi non modificabile che prevede solo modifiche ai seguenti istituti contrattuali del vigente CCNL scaduto da oltre quattro anni:

• cambio di appalto, con la conferma di quanto convenuto nel corso del negoziato;
• riposi giornalieri, con la possibilità di ridurlo a 9 ore, rispetto alla normativa prevista dalla legge di 11 ore, per n. 20 volte ogni anno, riducibile a 12 volte con un massimo di 3 volte al mese;
• flessibilità, con l’incremento a 2 ore giornaliere;
• Banca ore, con l’incremento a 2 ore giornaliere;
• classificazione con la conferma della proposta come da allegato (A) ed un periodo di accesso al 4° livello per la guardia giurata dopo 24 mesi al 6° livello ed ulteriori 24 mesi al 5° livello e la previsione della multifunzionalità con riconoscimento temporale di una indennità di funzione ed una risistemazione della retribuzione individuale rispetto al precedente sistema classificatorio.
Per quanto concerne la parte economica ASSIV/COOP hanno formulato una proposta che prevede:

• una tantum per il pregresso periodo di vacanza contrattuale di € 450,00 da corrispondere in tre rate annuali con le seguenti modalità temporali: € 150,00 – 1 febbraio 2013, € 150,00 – 1 febbraio 2014, € 150,00 – 1 febbraio 2015;
• un incremento salariale di € 60,00 da corrispondere con le seguenti modalità temporali: € 20,00 a decorrere dal 01/02/2013, ulteriori € 20,00 dal 01/02/2014 ed ulteriori € 20,00 dal 01/02/2015;
• un anticipo sul successivo rinnovo contrattuale di € 20,00 dal 01/02/2016.

Infine relativamente al “portierato” si è dichiarata disponibile a proseguire il confronto negoziale sulla base delle proposte già avanzate.
A fonte di tale proposta, dopo alcuni chiarimenti, le OO.SS. hanno proposto un aggiornamento del negoziato, per consultare i rispettivi organismi e delegazioni, al 22 pomeriggio alle ore 15.
UILTuCS ha proceduto alla immediata convocazione dei responsabili regionali e della delegazione della vigilanza privata che riunitisi il giorno 22 mattina presso la sede nazionale, hanno approvato l’orientamento espresso dal Segretario Generale Boco sulla posizione da rappresentare ad ASSIV/COOP.
In effetti alla ripresa del confronto, accertata l’impossibilità di una posizione condivisa con le altre OO.SS., il Segretario Generale Boco, ha rappresentato ad ASSIV/COOP le condizioni irrinunciabili da parte di UILTuCS per addivenire ad un’ipotesi di rinnovo contrattuale come segue:

• condivisione sulle proposte relative alla flessibilità, alla Banca Ore, al riposo giornaliero ridotto limitato però a sole due volte al mese, al cambio di appalto;
• impossibilità ad esprimere un giudizio sulle mancate proposte di merito sulla regolamentazione relativa al “portierato”;
• mantenimento della vecchia struttura della classificazione con la disponibilità a modificarne la filosofia basata sui gradi militari prevedendo il riconoscimento della professionalità delle varie figure contrattuali da inserire nei livelli dell’attuale struttura classificatoria;
• riconoscimento economico del periodo pregresso pari ad € 900,00 da corrispondersi in due rate, rispettivamente di € 500,00 il 01/02/2013 e di € 400,00 il 01/02/2014;
• aumento economico di € 95,00 a regime nei tre anni di validità del contratto da corrispondersi con le seguenti modalità temporali: 01/01/2013 – € 50,00 al 4° livello, 01/01/2014 – ulteriori € 25,00 al 4° livello, 01/01/2015 – ulteriori € 20,00 al 4° livello.
• al fine di evitare effetti distorsivi derivanti dal prolungamento delle trattative di rinnovo come già avvenuto in passato, si prevede un incremento di € 25,00 al 4° livello con decorrenza dal 01/01/2016, anche a titolo di acconto sui futuri aumenti contrattuali.
Il totale degli aumenti economici proposti a regime incrementano il salario di € 120,00.
Le proposte di cui sopra, da noi formulate alla controparte sono da intendersi ultimative e non trattabili.
A fronte della proposta UILTuCS, ASSIV/COOP hanno dichiarato l’indisponibilità non solo ad accettarla ma anche a negoziare su tale base, riconfermando pregiudizialmente la propria proposta.
In tale situazione la UILTuCS è stata costretta a lasciare il tavolo negoziale, mentre le altre OO.SS. senza proferire alcuna considerazione sono restate con le controparti.
A seguito di questa vicenda, la UILTuCS, ha inteso non accettare le proposte datoriali ASSIV/COOP considerando come destrutturante del settore, lesiva della dignità dei lavoratori e una diffusa precarietà, la classificazione imposta e come non rispettosa di norme del CCNL e degli accordi confederali sottoscritti anche da ASSIV/COOP la proposta economica.
In tale contesto è evidente che le strutture territoriali della UILTuCS dovranno sentirsi impegnate ad informare gli iscritti ed i lavoratori sulla situazione e contestualmente accentuare le iniziative giuridiche tendenti a recuperare particolarmente la perdita salariale dei quattro anni trascorsi.
La Segreteria Nazionale ha previsto di convocare riunioni territoriali per rappresentare in termini precisi i rischi di un contratto non condiviso e la rinuncia all’adeguamento retributivo.
E’stata comunque sottoscritta una ipotesi di accordo firmata da Filcams e Fisascat sulla falsariga delle proposte avanzate da ASSIV/COOP. UILTuCS ha intimato ad ASSIV/COOP di non applicare tale accordo ai propri iscritti, considerato che i diritti soggettivi non sono mediabili, pur dichiarandosi disponibile a proseguire il confronto negoziale in base alle proposte presentate.

E’ possibile leggere il testo della nota di UILTuCS indirizzata ad Assiv e alle Associazioni Cooperative nonchè le dichiarazioni del Segretario Boco cliccando qui.

Fonte: http://www.uiltucs.it/interna.php?id_news=115

FIRMIAMO PER CONTRASTARE CIO CHE STA ACCADENDO NELLA STESURA DEL NOSTRO C.C.N.L.

FIRMIAMO PER CONTRASTARE CIO CHE STA ACCADENDO NELLA STESURA DEL NOSTRO C.C.N.L.

I lavoratori della vigilanza privata non subiranno passivamente la decisione che si intende prendere sulle loro teste per privarli della loro dignita’ di lavoratori,cittadini e uomini.
Mai avremmo pensato di vedere qualcuno avanzare proposte di “AUMENTI SALARIALI di 58 Euro in tre anni“, mai avremmo pensato di diventare “PACCHI DA SPEDIRE” tra una azienda e l’altra nel nome della “FITTIZIA OCCUPAZIONE”.

SCARICATE IL MODULO E FATELO COMPILARE A PIU’ COLLEGHI POSSIBILE, POI VI DAREMO ISTRUZIONI DI COME RAGGRUPPARLI.

Per scaricare il modulo cliccate il seguente link   http://www.forumcommunity.net/?act=Attach&type=post&id=203445569

“COMITATO NAZIONALE” a “DIFESA” dei “50.000 Lavoratori della “VIGILANZA”

Guardie giurate, siglato il nuovo contratto provinciale

Guardie giurate, siglato il nuovo contratto provinciale

L’accordo – È stato siglato il nuovo Contratto Provinciale per il settore della vigilanza privata applicabile a tutti i dipendenti degli Istituti di Vigilanza e che riguarderà un totale di circa 800 guardie giurate presenti nella nostra provincia. Dopo più di 15 mesi di trattative e confronti.

È stato siglato il nuovo Contratto Provinciale per il settore della vigilanza privata applicabile a tutti i dipendenti degli Istituti di Vigilanza e che riguarderà un totale di circa 800 guardie giurate presenti nella nostra provincia. Dopo più di 15 mesi di trattative e confronti, lo scorso martedì, 10 febbraio, FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL sono giunte alla firma del nuovo Contratto Provinciale che durerà fino al 31 dicembre 2011 e rinnova il precedente accordo arrivato in scadenza il 31 dicembre 2006. Questo nuovo accordo conferma diversi punti già presenti nel precedente ma presenta notevoli cambiamenti e miglioramenti come:
– l’ istituzione di un premio di risultato legato all’assiduità lavorativa;
– il diritto per i nuovi assunti ad un anticipo di 500 euro per l’acquisto dell’arma in dotazione;
– la riconferma di una banca delle ore con le modalità di attuazione secondo le norme del CCNL;
– in caso di danni a beni strumentali,laddove venisse riscontrata una responsabilità oggettiva del singolo, l’azienda può chiedere un rimborso non superiore a 50 euro mensili.
Il nuovo contratto è stato giudicato positivamente da tutte le delegazioni sindacali che hanno partecipato alle trattative. Prossimamente, dopo le assemblee con tutti i dipendenti, si procederà alla firma definitiva in prefettura.

Martedi 17 Febbraio 2009 Fonte: http://www.bergamonews.it/economia/articolo.php?id=7247

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