Assalto armato a furgone portavalori. Un passante ferito nella sparato

Assalto armato a furgone portavalori. Un passante ferito nella sparatoria

Il mezzo stava caricando il denaro davanti a un supermercato Cityper quando i vigilantes sono stati accerchiati da un commando di quattro persone. Vari colpi sono stati esplosi, uno ha colpito un uomo di 65 anni, residente a Milano. Il bottino della rapina dovrebbe oscillare fra i 100 mila e i 200 mila euro

Porto Sant’Elpidio (Fermo), 24 giugno 2009 – Attimi di terrore, spari e un ferito davanti ad un supermercato a Porto Sant’Elpidio (Fermo), dove è stato assaltato un furgone portavalori. Un commando di banditi con passamontagna e cappucci, e armati pare di fucili a pompa e pistole, è entrato in azione intorno alle 11,30 davanti al Cityper in via Fratte, presso la Statale 16.

C’è stata anche una sparatoria fra i rapinatori e i vigilantes e un automobilista, che transitava nelle vicinanze dell’attacco, è rimasto ferito da un colpo d’arma da fuoco. Si tratta di Giuseppe D., 65 anni, residente in provincia di Milano. Uno dei colpi esplosi l’ha raggiunto all’emitorace sinistro, a pochi passi dal furgone della Fitist Security di Fermo assaltato dai rapinatori. Un colpo ha centrato anche il parabrezza della sua Audi parcheggiata poco distante in un box per disabili.

Il mezzo portavalori stava caricando il denaro dalle casse del supermercato quando il commando di quattro persone, a bordo di un furgone bianco, ha accerchiato i vigilantes. Secondo una prima ricostruzione fornita dagli investigatori, uno dei quattro rapinatori, armato di un fucile a pompa e con il volto coperto da un passamontagna, ha aggredito uno dei due vigilanti tentando di spingerlo contro il cassone del mezzo blindato.

La seconda guardia giurata ha esploso due colpi dall’interno del furgone, con la pistola di servizio: a quel punto il commando ha reagito sparando all’impazzata contro l’automezzo Fitist.

Il ferito presenta lesioni prodotte da una rosa di pallini, il che dimostra che è stato colpito dal fucile del rapinatore. L’uomo è ricoverato nell’ospedale di Fermo, in osservazione, ma le sue condizioni sono buone e presto verrà dimesso. Il bottino della rapina dovrebbe oscillare fra i 100 mila e i 200 mila euro. I soldi erano contenuti in due grosse valigie che gli assalitori sono riusciti a portare via e a caricare sul loro automezzo.

Sotto choc i clienti del market che hanno assistito alla scena. Sul posto carabinieri e polizia, mentre sono scattati posti di blocco e ricerche in tutta la regione, con l’ausilio di un elicottero dei carabinieri.

Fonte:  http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/fermo/2009/06/24/196049-assalto_armato_furgone_portavalori.shtml

RAPINA A FURGONE PORTAVALORI NELLA MARSICA

RAPINA A FURGONE PORTAVALORI NELLA MARSICA

AVEZZANO. Potrebbe aggirarsi intorno ai 100mila euro il bottino di una rapina compiuta alle 6,30 di questa mattina ad Avezzano ai danni di un furgone portavalori.

L’assalto al furgone e’ avvenuto a via Nuova, alla periferia di Avezzano, poco distante dal deposito della societa’ vigilanza.
Il mezzo era da poco uscito diretto sulla Circonfucense, quando al semaforo di Via Nuova e’ stato speronata da un’auto che ha preso fuoco.
Dalla macchina sono scesi due malviventi armati che hanno costretto i due vigilantes ad aprire il furgone e consegnare il denaro che si trovava in un sacco.
I due sono fuggiti con un’altra auto condotta da un complice.
Le indagini sono condotte dai carabinieri. Per il momento non si conoscono altri particolari, le indagini sono in corso.

04/04/2009 Fonte: http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/ar…p?storyid=20150

Assalto a un furgone portavalori, 20mila Euro il bottino

Assalto a un furgone portavalori, 20mila Euro il bottino

Il colpo è stato fatto nell’abitato di Canale, il giovane dipendente della ditta non ha subito violenza

Canale – Una rapina stile film poliziesco. Tre banditi l’hanno messa a segno ai danni di un furgone della Cirsa Italia, azienda che gestisce i videogiochi nei locali del cuneese. Il colpo (bottino 20mila euro circa) è fatto nell’abitato di Canale. Il Renault Kangoo della ditta (senza scritte sulle fiancate) è stato bloccato da un’auto di grossa cilindrata. Il fattorino, molto spaventato, è dovuto scendere dal mezzo, minacciato dai banditi (uno armato). La scena si è consumata in pochi istanti e non è stato fatto del male al giovane portavalori che ha subito chiamato il 112 e denunciato il fatto. I Carabinieri stanno ricostruendo l’accaduto in base alle testimonianze della persona derubata e hanno attivato diversi posti di blocco nelle zone limitrofe. Un’azione premeditata e studiata nei dettagli, considerando che il furgone era anonimo.

Livio Oggero

22/01/2009 Fonte: http://www.grandain.com/informazione/dettaglio.asp?id=22825

Napoli, «banda del buco» in azione in pieno centro. Polizia cerca rapinatori nelle fogne

Napoli, «banda del buco» in azione in pieno centro. Polizia cerca rapinatori nelle fogne

Sei o sette rapinatori con tute e armi portano via 80-100mila euro
Sono penetrati nella centralissima Banca di Napoli in via Toledo

NAPOLI – In azione, a Napoli, la «banda del buco». Un gruppo di rapinatori è riuscito, infatti, ad accedere alle stanze destinate ad archivio di una filiale del Banco di Napoli nella centralissima via Toledo, all’angolo con via Forno Vecchio. Secondo quanto si è appreso i banditi sono entrati nell’istituto di credito, ma ancora non è certo se abbiano portato a segno il colpo. Sul posto la Polizia che sta agendo anche con l’ausilio di un elicottero. In azione pure alcuni agenti della «Polfogne» ossia specialisti che riescono ad agire nel reticolo di cunicoli del sottosuolo partenopeo.

Il bottino portato via dai banditi si aggira tra gli 80 e i 100mila euro. Sei o sette le persone che hanno agito. Erano armati, e indossavano tute e passamontagna. I rapinatori sono riusciti a entrare nella banca raggiungendo i locali dove vi sono le caldaie dalla vicina facoltà di Architettura. Secondo quanto accertato dalla Polizia, i ladri avrebbero costretto alcuni impiegati dell’istituto di credito a raggiungerli nelle stanze sottostanti forse per agevolare la loro fuga. Ancora da accertare se siano scappati dalle fogne oppure utilizzando un sottoscala di un palazzo attiguo alla banca.

07 ottobre 2008  Fonte: corrieredelmezzogiorno.corriere.it

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