Caso vigilantes: Di Stazio resta in carcere. Respinta la richiesta per domiciliari

Caso vigilantes: Di Stazio resta in carcere. Respinta la richiesta per domiciliari

Antonio Di Stazio resta in carcere. Dopo alcune settimane di attesa arriva la decisione del tribunale del riesame di Firenze.
L’avvocato dell’ex vigilantes, Marco Treggi aveva presentato ricorso richiedendo di passare ai domiciliari con il braccialetto elettronico. Proposta che è stata però respinta dalla corte fiorentina che ha scelto di non concedere la scarcerazione. La difesa puntava sulla possibilità di modificare il capo di imputazione in appropriazione indebita. Invece i giudici hanno deciso di mantenere la linea dura.

Nel frattempo l’ormai ex guardia giurata della Securpol, continua a rimanere in silenzio rifiutandosi in ogni modo di raccontare quello che è accaduto nei giorni successivi all’11 luglio.
Ad inizio del mese scorso l’uomo infatti era sparito con oltre 50 chili d’oro custoditi all’interno del furgone blindato della società di vigilanza privata per la quale lavorava. Riapparve soltanto il 19 luglio presentandosi spontaneamente alla stazione dei carabinieri di Lucca.
Da allora non una parola è uscita dalla bocca di Di Stazio che continua ad essere detenuto nel carcere di San Benedetto ad Arezzo.

L’accusa che pesa sull’ex guardia giurata è quella di furto pluriaggravato. Resta ancora avvolto nel più totale mistero il luogo e la fine fatta dai cinquanta chili di oro che, al momento, sembrano scomparsi nel nulla. Il valore complessivo del metallo prezioso sparito ammonta a circa 4 milioni di euro.

Subito dopo l’accaduto la Securpol decise per il licenziamento di Di Stazio e per quello del collega che si trovava con lui al momento della sparizione.
Il 60enne infatti ha messo a segno la fuga con il furgone proprio durante l’orario di lavoro mentre con un’altra guardia giurata stava portando a compimento dei giri per ritirare l’oro nei caveau di sicurezza.
L’azienda ha scelto di dichiararsi parte offesa nel procedimento ed è rappresentata dall’avvocato Antonio Bonacci mentre il collega di Di Stazio ha scelto di impugnare il licenziamento.

Sulla vicenda stanno cercando di fare luce i carabinieri di Arezzo che portano avanti le indagini incessantemente.

22 agosto 2016 Fonte: http://www.arezzonotizie.it/cronaca/caso-vigilantes-di-stazio-resta-in-carcere-respinta-la-richiesta-per-domiciliari/

Arriva al cinema BEN-HUR, la storia di Cristo

BEN-HUR, l’11 Agosto al cinema

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Ben-Hur

L’11 Agosto è una data da segnare in agenda, perché avremo tutti un appuntamento da non perdere al cinema, perché uscirà il film BEN-HUR, una Produzione Paramount Pictures e Metro-Goldwyn-Mayer Pictures, diretto da Timur Bekmambetov e scritto da Keith Clarke e John Ridley.

Il film avrà un cast da capogiro, infatti ci saranno Jack Huston, Toby Kebbell, Morgan Freeman, Rodrigo Santoro, Nazanin Boniadi, Ayelet Zurer e Sofia Black D’Elia.

Vi basterà guardare il video trailer ufficiale presente in fondo all’articolo per capire che questo sarà un film epico, assolutamente da non poter perdere, perché ricco di effetti speciali e basato sull’omonimo romanzo di Lew Wallace, quindi una storia ricca di azione e di suspence, che riuscirà a coinvolgervi e ad emozionarvi.

La trama

Giuda Ben-Hur , un giovane dalle nobili origini viene falsamente accusato di tradimento dal suo fratello adottivo Messala, ufficiale dell’esercito Romano. Viene così privato del titolo, allontanato dalla famiglia e dalla donna che ama è costretto alla schiavitù. Dopo anni passati per mare, Giuda ritorna nella sua terra d’origine con l’intenzione di vendicarsi ed invece trova la salvezza.

Vi lascio al trailer del film e v’invito a seguire la pagina facebook ufficiale dedicata al film Ben-Hur, per non perdere news ed aggiornamenti.

 


Buzzoole

Fiumicino assalto a portavalori,guardia giurata ferita

Fiumicino assalto a portavalori,guardia giurata ferita

Fiumicino – Paura in zona Parco Leonardo, tentato assalto ad un porta valori

Tentata rapina questa mattina alle 8 circa in via Portuense a Fiumicino. In via delle Arti poco prima delle 7 un commando composto da almeno 5 uomini armati ha cercato di mettere a segno un colpo studiato ai danni di un portavalori. Ne sono così scaturiti attimi di panico e tensione.

Secondo una prima sommaria ricostruzione una guardia giurata sarebbe rimasta ferita alla testa ma la rapina sarebbe fallita. Resisi conto della presenza del secondo furgone blindato, i rapinatori non sono riusciti ad aprire il portavalori, vedendosi costretti ad una precipitosa fuga.

http://ilpuntontc.com/2016/01/25/fium … o-tentato-assalto-ad.html

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Nuoro, assalto a portavalori con kalashinov ma il colpo fallisce

Nuoro, assalto a portavalori con kalashinov ma il colpo fallisce

Agguato a pochi chilometri dal capolouogo. I banditi hanno fermato e incendiato un’auto in transito e cosparso la superstrada 131 Dcn di chiodi, ma subito dopo il blindato con i soldi è transitato nell’altra carreggiata, diretto nella direzione opposta a quella prevista dal commando. Traffico bloccato e auto in fila in attesa dello sgombero.
NUORO – E’ fallito per un clamoroso errore dei banditi l’assalto a un furgone portavalori organizzato sulla Statale 131 Dcn (Diramazione centrale nuorese) a pochi chilometri da Nuoro. Poco dopo le 8 due persone a bordo di una Jeep hanno bloccato il traffico vicino alla galleria di Pratosardo, in direzione Cagliari. I malviventi hanno fermato un automobilista e gli hanno incendiato la Fiat Panda per sbarrare la strada al furgone, quindi hanno cosparso la sede stradale di chiodi. L’assalto però è andato a vuoto perché il furgone dell’istituto di vigilanza, bersaglio della rapina, è transitato sulla carreggiata opposta diretto a Nuoro.

I banditi, vedendo transitare il blindato, hanno provato invano a intimorire il conducente sparando alcuni colpi con armi d’assalto, probabilmente kalashinov, poi sono fuggiti. Sul posto si sono formate lunghe colonne di auto in entrambi i sensi di marcia e la statale è stata chiusa in attesa della rimozione dei chiodi e dell’auto incendiata. Il colpo era stato preparato con meticolosità e un tappeto di chiodi è stato trovbato anche sulla parallela Ss 129, in direzione Sassari. L’informazione fondamentale del basista era però sbagliata visto che il furgone è transitato sull’altra strada e in direzione opposta.
Le

indagini sono state avviate dalla Squadra Mobile di Nuoro e sono dirette dal vice questore aggiunto Fabrizio Mustaro. Intanto in tutta la provincia è scatatta la caccia al commando con battute nelle campagne intorno al capoluogo barbaricino e con l’ausilio di un elicottero.

http://www.repubblica.it/cronaca/2016 … colpo_fallisce-130504857/

Analisi del 2015

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2015 per questo blog.

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 17.000 volte in 2015. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 6 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Nasce Snai Sportnews!

marchisioBuzzoole
Per tutti gli amanti dello sport e delle scommesse, Snai inaugura un nuovo portale, dove non mancheranno articoli e pronostici dei più noti giornalisti italiani, eccovi qualche nome:

  • Alessandro Allara
  • Pietro Aspromonte
  • Francesca Barra
  • Stefy Cattaneo
  • Giuseppe Cruciani
  • Lorenzo Dallari
  • Ringo
  • Carlo Pellegatti
  • Tancredi  Palmieri
  • Ubaldo Scanagata
  • E tantissimi altri!

Ovviamente da buon appassionato di calcio, sono subito andato a sbirciare su questo nuovo portale, che prende il nome di Snai Sportnews ed ho trovato una miriade di articoli interessanti, tra cui quelli riguardanti una partita che non vedo l’ora di vedere, Juventus – Milan, che si terrà domani sabato 21 Novembre alle ore 20:45.

L’articolo più interessante è quello scritto dal noto giornalista Alessandro Allara, infatti ha subito rapito la mia attenzione con il titolo ”Il Milanese Ingobbito”.

Mi è piaciuto il suo ripercorrere in modo conciso ma senza tralasciare i dettagli importanti, quelle che sono state le sfide del passato tra queste due squadre, ovviamente il tutto visto dal suo punto di vista chiaramente bianco  nero ed infatti anche il suo pronostico non può certo smentirlo e vede una vittoria della Juventus, ma con un solo gol.

Sul pronostico però non mi trovo d’accordo, come da lui accennato quest’anno sulla squadra veleggia una leggera fragilità, inesistente gli anni passati, grazie anche alle presenze di  Mozart-Zidane e  Pirlo, quindi io prevedo un pareggio, facciamo un bel 1-1 😉

La vigilanza privata italiana sotto la lente della Commissione Europea

La vigilanza privata italiana sotto la lente della Commissione Europea

Pubblicato 19 novembre 2015 | Da Ilaria Garaffoni

final_security_survey_descriptive_analysis_it_en(1)-1La Commissione Europea ha pubblicato uno studio settoriale che riporta un’analisi dettagliata dellasecurity privata su 7 mercati nazionali, tra cui anche l’Italia. La ricerca sul mercato italiano, realizzata da Ecorys SSS, prende in considerazione l’intero mondo della security privata, dalle tecnologie ai servizi, con un particolare focus su identity e cyber security. Un ramo d’offerta, quest’ultimo, che comincia a diventare promettente anche per gli operatori tradizionali della vigilanza privata, quanto meno stando alle diverse partnership allacciate dai maggiori player del comparto con aziende di area IT.
Per quanto riguarda la vigilanza privata, la ricerca evidenzia il profondo processo di trasformazione che l’ha interessata a partire dalla sentenza della Corte di Giustizia del 2007, che ha avviato una progressiva apertura del mercato italiano ai competitor esteri ed un affidamento sempre più spinto, ad aziende private, di servizi prima affidati in esclusiva alle forze dell’ordine.

Un dato curioso, che mostra la necessità di metter rapidamente mano al tema della tutela della persona: nella specifica dei servizi genericamente denominati come “altri”, assieme a piantonamento, investigazioni, monitoraggio remoto e consulenza, una buona fetta di aziende intervistate parla di servizi di “security of persons”. Che sarebbe illegale, ma tant’è.

Un altro tema che emerge è la relativa “chiusura” del mercato italiano verso l’estero – dovuta, nel comparto vigilanza, alle limitazioni operative che l’autorità tutoria ha imposto negli anni e di cui si sente ancora profondamente il solco. Le concentrazioni e le fusioni che si sono susseguite negli ultimi anni non hanno ancora originato un interlocutore totalmente dominante sul piano nazionale e la natura “familiare” delle imprese (con fatturati inferiori a 250.000 euro) è tuttora la fetta predominante di un mercato che è rimasto sostanzialmente fermo negli ultimi 5 anni.

Fonte: http://www.vigilanzaprivataonline.com/vigilanza-economica/la-vigilanza-privata-italiana-sotto-la-lente-della-commissione-europea-5463.html

 
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