Milano, rapina da 4 mln di euro

Milano, rapina da 4 mln di euro

False guardie giurate svaligiano banca

Due uomini, travestiti da guardie giurate, hanno compiuto una rapina all’Istituto centrale delle banche popolari, in pieno centro a Milano. I rapinatori, di cui uno armato di pistola, hanno chiuso i dipendenti in una sgabuzzino e poi si sono portati via sacchi di denaro già pronti per essere trasportati dalle guardie giurate contenenti banconote in dollari e in euro per circa 4 milioni di euro.

Passando dall’ingresso sul retro posto in Galleria privata Strasburgo due malviventi, intorno alle 11.30, travestiti da guardie giurate sono saliti negli uffici hanno puntato la pistola in faccia a un dipendente e poi lo hanno rinchiuso insieme ad altri tre nel bagno.

Poi, con tutta calma, i due rapinatori, presumibilmente italiani, hanno riempito un borsone blu che avevano con loro e un grande sacco di Poste Italiane preso sul posto di diversi sacchetti di valuta italiana ed estera per un importo superiore ai 4 milioni di euro e sono usciti da dove erano entrati.

l denaro era in attesa di essere trasportato ad altre banche: i rapinatori si sono fatti passare per i vigilanti che normalmente effettuano questo servizio. L’Istituto centrale delle banche popolari è infatti una cosiddetta “Banca di secondo livello” che effettua servizi per altri istituti di credito. Il contante rapinato era prevalentemente in euro, dollari statunitensi e yen. La rapina è stata portata a termine in pochi minuti evidentemente da banditi esperti che sono andati a colpo sicuro.

15/02/2010 Fonte: www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo474030.shtml

MILANO: RAPINATORE FERITO, GUARDIA GIURATA INDAGATA PER TENTATO OMICIDIO

MILANO: RAPINATORE FERITO, GUARDIA GIURATA INDAGATA PER TENTATO OMICIDIO

Milano, 25 ago. (Adnkronos) – E’ stata indagata per tentato omicidio la guardia giurata che ieri ha sparato contro un malvivente durante la rapina a un supermercato Penny Market a Pero, nel Milanese. L’uomo, Ernesto Arezio 43enne gia’ noto alle forze dell’ordine, e’ stato ferito alle gambe. Ricoverato all’ospedale Sacco, il proiettile ha colpito l’arteria femorale, e’ in prognosi riservata ma non e’ in pericolo di vita.

Fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3693533023

MILANO: RAPINATORE SOLITARIO ASSALTA PORTAVALORI E FUGGE CON 300MILA EURO

MILANO: RAPINATORE SOLITARIO ASSALTA PORTAVALORI E FUGGE CON 300MILA EURO

Milano, 16 lug. (Adnkronos) – Pistola in pugno ha aspettato che una guardia giurata afferrasse i tre sacchi contenenti 300mila euro e prima che risalisse a bordo del portavalori lo ha minacciato e costretto a consegnargli il denaro. Un piano semplice che un rapinatore ha messo in atto, pochi minuti prima delle 19, in via Sarpi, cuore della Chinatown milanese. Il furgone portavalori, con a bordo due guardie giurate, si e’ fermato per ritirare il contante di una societa’ di trasferimento denaro, gestita da cinesi. Solo uno dei due uomini e’ sceso dal furgone per ritirare il denaro e si e’ trovato di fronte il rapinatore solitario che e’ riuscito ad afferrare il bottino e a scappare prima dell’arrivo della polizia.

Fonte: http://www.libero-news.it/adnkronos/view/155868

Milano, minaccia una donna con una pistola giocattolo. La giovane aveva in braccio il figlio di pochi mesi.

Milano, minaccia una donna con una pistola giocattolo. La giovane aveva in braccio il figlio di pochi mesi.

Pronto a puntare una pistola, poi risultata giocattolo, contro una giovane madre con in braccio il suo bambino di pochi mesi. Tutto solo per portar via l’incasso di una farmacia. A mettere fine alla fuga di Loris Brandazzi Capra, 40enne gia’ noto alle forze dell’ordine e sorvegliato speciale, e’ stata una guardia giurata in servizio a una banca vicina. E’ riuscito a bloccare il malvivente fino all’arrivo degli agenti. L’episodio e’ avvenuto due giorni fa, ma la notizia e’ stata resa nota solo oggi, in via Fulvio Testi a Milano.

Gia’ il giorno prima l’uomo aveva provato a rapinare la stessa farmacia, ma era riuscito a racimolare mille euro circa e qualche medicinale. Era tornato, quasi risentito per il bottino e per comportamento delle dipendenti colpevoli, a suo dire, di avergli fatto perdere tempo. “Ieri mi avete preso in giro, ora tirate fuori i soldi” ha urlato, facendosi consegnare l’incasso. La scena e’ stata notata da una passante che ha avvertito la guardia giurata e ha telefonato al 113. L’uomo risulta essere gia’ stato arrestato dal reparto Volanti nel gennaio 2006 dopo il tentativo di rapina ai danni di una farmacia in piazza Nizza. Allora gli furono addebitate altre tre rapine nelle farmacie di via Gioia, viale Arbe e via Glicerio. Ora il 40enne, residente in zona Niguarda, e’ sospettato di aver messo a segno altri colpi in zona.

24/06/2009 Fonte: adnkronos Da  http://www.italiainformazioni.com/giornale/cronaca/italia/55850/milano-minaccia-donna-pistola-giocattolo-giovane-aveva-braccio-figlio-pochi-mesi.htm

Metrò sotto scorta, in carrozza con le guardie

Metrò sotto scorta, in carrozza con le guardie

Abituatevi a vedere i «berretti verdi» sulle tre linee della metropolitana. No, tranquilli, non sarà un set cinematografico, magari per il sequel dello storico film made in Usa con John Wayne. E, attenzione, non si tratta neppure dei militari dell’esercito già brillantemente operativi nelle strade e nelle piazze milanesi. A controllare treni e banchine del metrò saranno invece le «guardie giurate». Sì, guardie giurate ovvero agenti con poteri di polizia giudiziale. Oggi, l’annuncio ufficiale del sindaco di Milano Letizia Moratti. Che, nella sostanza, riprende una proposta lanciata un po’ di tempo fa dal ministro della Difesa Ignazio La Russa e che, nei fatti, non è così difficile leggere come risposta concreta alla provocazione mossa dal leghista Matteo Salvini. Ma chiariscono da Palazzo Marino sarebbe sbagliato fare l’equazione guardia giurata uguale metrò insicura: la situazione non è infatti così drammatica, anche se nelle ore di punta un controllo non guasta mai.
Ma le novità made in Atm non finiscono qui. Se già sapete di non andare in vacanza, be’ la metropolitana sarà il luogo ideale dove passare l’estate al fresco: Atm annuncia infatti che la linea 1, quella rossa, sarà «interamente condizionata». Come dire: sulle carrozze non si gronderà più sudore. Lo garantisce Elio Catania, presidente e ad dell’azienda di foro Bonaparte, che stamani insieme al sindaco Moratti presenta alla stampa il «piano di impresa 2008–2010» ovvero Atm e azionista fanno «il punto a metà del percorso». Dettaglio, uno dei «punti» che diciotto mesi fa, Catania, promise ai milanesi era proprio «autobus e metrò con l’aria condizionata» oltreché «maggior puntualità, più telecamere» e il tutto migliorando i conti dell’azienda.
Obiettivi raggiunti (o quasi) con un’azienda che, in questo anno e mezzo, ha trasportato trenta milioni di passeggeri in più: «Siamo a quota 650 milioni all’anno» dice orgoglioso Catania, e di quei 650 milioni di clienti ben 328 milioni usano le tre linee della metropolitana ovvero occorre fornirgli non solo un viaggio in sicurezza ma pure con comfort. «In linea con le promesse del piano industriale presentato 18 mesi fa, quest’estate i milanesi potranno beneficiare dell’aria condizionata su tutti, e sottolineo tutti, i treni della linea rossa che è la più vecchia e pure la più calda delle tre linee metropolitane» anticipa a il Giornale il presidente Catania: «Già lo scorso anno i milanesi hanno potuto beneficiare di un aumento delle vetture condizionate sia sui mezzi di superficie sia su quelli della metrò, quest’anno le cose andranno ancora meglio».
Virgolettati che testimoniano il nuovo passo impresso da Catania in foro Bonaparte dove, oggi, sbandiereranno anche i risultati di un sondaggio sull’«orgoglio» dei milanesi che, tra l’altro, dispongono di «treni e bus che passano più frequentemente nell’ora di punta rispetto al resto d’Europa» oltreché della «percentuale di mezzi elettrici più alta d’Italia».

25/05/2009 Fonte http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=353797

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