Oro sparito, Securpol chiede 500 mila euro all’altro vigilante

Oro sparito, Securpol chiede 500 mila euro all’altro vigilante

Oro sparito dal furgone blindato Securpol, l’azienda chiede 500 mila euro di danni all’altro vigilante, A.N., collega di Antonio Di Stazio, arrestato per furto aggravato. A.N. è stato licenziato per il comportamento ritenuto negligente, che avrebbe favorito il clamoroso colpo. Bloccati tfr e stipendi proprio a garanzia del risarcimento che la ditta della vigilanza privata persegue, in base ai 4 milioni di valore del metallo portato via l’11 luglio. A.N., secondo il suo avvocato Anna Miele, “è disperato” perché senza lavoro e in condizioni precarie. Braccio di ferro legale. Le mancanze attribuite alla guardia giurata sono una sosta al bar con Di Stazio durante il tragitto (ma il furgone in quel momento era vuoto) e non aver comunicato che il mezzo era sopra il valore consentito e serviva altra scorta (ma A.N. sostiene di essere stato ingannato dall’altro sull’entità del metallo). Intanto permane il silenzio di Di Stazio, in carcere ad Arezzo, che va verso il processo
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29/08/2016 Fonte: http://corrierediarezzo.corr.it/news/cronaca/231044/oro-sparito-securpol-chiede-500-mila-euro-all-altro-vigilante.html

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Caso vigilantes: Di Stazio resta in carcere. Respinta la richiesta per domiciliari

Caso vigilantes: Di Stazio resta in carcere. Respinta la richiesta per domiciliari

Antonio Di Stazio resta in carcere. Dopo alcune settimane di attesa arriva la decisione del tribunale del riesame di Firenze.
L’avvocato dell’ex vigilantes, Marco Treggi aveva presentato ricorso richiedendo di passare ai domiciliari con il braccialetto elettronico. Proposta che è stata però respinta dalla corte fiorentina che ha scelto di non concedere la scarcerazione. La difesa puntava sulla possibilità di modificare il capo di imputazione in appropriazione indebita. Invece i giudici hanno deciso di mantenere la linea dura.

Nel frattempo l’ormai ex guardia giurata della Securpol, continua a rimanere in silenzio rifiutandosi in ogni modo di raccontare quello che è accaduto nei giorni successivi all’11 luglio.
Ad inizio del mese scorso l’uomo infatti era sparito con oltre 50 chili d’oro custoditi all’interno del furgone blindato della società di vigilanza privata per la quale lavorava. Riapparve soltanto il 19 luglio presentandosi spontaneamente alla stazione dei carabinieri di Lucca.
Da allora non una parola è uscita dalla bocca di Di Stazio che continua ad essere detenuto nel carcere di San Benedetto ad Arezzo.

L’accusa che pesa sull’ex guardia giurata è quella di furto pluriaggravato. Resta ancora avvolto nel più totale mistero il luogo e la fine fatta dai cinquanta chili di oro che, al momento, sembrano scomparsi nel nulla. Il valore complessivo del metallo prezioso sparito ammonta a circa 4 milioni di euro.

Subito dopo l’accaduto la Securpol decise per il licenziamento di Di Stazio e per quello del collega che si trovava con lui al momento della sparizione.
Il 60enne infatti ha messo a segno la fuga con il furgone proprio durante l’orario di lavoro mentre con un’altra guardia giurata stava portando a compimento dei giri per ritirare l’oro nei caveau di sicurezza.
L’azienda ha scelto di dichiararsi parte offesa nel procedimento ed è rappresentata dall’avvocato Antonio Bonacci mentre il collega di Di Stazio ha scelto di impugnare il licenziamento.

Sulla vicenda stanno cercando di fare luce i carabinieri di Arezzo che portano avanti le indagini incessantemente.

22 agosto 2016 Fonte: http://www.arezzonotizie.it/cronaca/caso-vigilantes-di-stazio-resta-in-carcere-respinta-la-richiesta-per-domiciliari/

Assalto col kalashnikov al portavalori Urgnano, via la borsa con i soldi

Assalto col kalashnikov al portavalori Urgnano, via la borsa con i soldi

Tre malviventi – uno di loro era armato di un kalashnikov – hanno aspettato intorno alle 10,45 che l’auto dell’istituto di vigilanza Security Grroup arrivasse davanti alla banca di Urgnano. Poi sono entrati in azione. Uno è rimasto alla guida, uno è sceso con il fucile mitragliatore.

Costrette le guardie giurate a sdraiarsi per terra, è entrato in azione il terzo complice che s’è impossessato della borsa che conteneva i contanti destinati all’istituto di credito. Giallo sul bottino: subito dopo il colpo si è parlato di 400.000 mila euro, mentre nella denuncia formale dell’istituto di vigilanza è stato indicato un botti no di 43.000 euro. Si tratta dei soldi raccolti con i giri fra i vari supermercati e attività della zona e destinati alla banca come scorta di liquidità.

Presa la borsa coi contanti i tre rapinatori si sono dileguati con una Fiat Bravo di colore marrone in direzione della strada Francesca. Del caso si stanno ora occupando i carabinieri: sul posto i militari di Treviglio e Urgnano: sono state acquisite le immagini degli impianti di videosorveglianza di tutta la zona per cercare di scoprire di più sugli autori.

13 febbraio 2015 Fonte: http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/assalto-al-portavalori-col-kalashnikovurgnano-via-la-borsa-con-i-contanti_1104935_11/

Portavalori si ribalta, morto uno degli occupanti

Portavalori si ribalta, morto uno degli occupanti

Portavalori si ribalta, morto uno degli occupanti

Un morto e due feriti. E’ questo il bilancio dell’incidente avvenuto intorno alle 17 di ieri, giovedì 19 giugno, sull’A/1 all’altezza di Chiusi. Secondo una prima ricostruzione un furgone portavaloridella ditta Battistolli si è ribaltato dopo essersi scontrato con un trattore utilizzato per il taglio dell’erba lungo la carreggiata. Un impatto violentissimo nel quale ha perso la vita A.A. di 45 anni originario di Torre del Greco. Il collega è stato trasportato d’urgenza con l’elisoccorso Pegaso all’ospedale di Siena ma non è in pericolo di vita. L’incidente ha provocato pesanti ripercussioni sulla viabilità con traffico bloccato e lunghe code. Per rimuovere i mezzi e soccorrere i feriti è stata necessaria la chiusura della strada. Sul posto, oltre alle pattuglie della polizia stradale di Arezzo, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco di Montepulciano.

20/06/2014 Fonte: http://corrieredisiena.corr.it/news/valdichiana/144553/Portavalori-si-ribalta–morto-uno.html

Seriate, rapina a portavalori della Società autostrade: bottino da 295mila euro

Seriate, rapina a portavalori della Società autostrade: bottino da 295mila euro

I dipendenti delle Autostrade erano appena usciti per raggiungere il caveau per depositare l’incasso della giornata dei pedaggi della A4, quando sono stati assaltati da tre banditi armati di pistola e con il volto coperto da un passamontagna

Bergamo, 17 gennaio 2014 –  Tre banditi assaltano un furgone portavalori della Societa’ Autostrade nei pressi del casello della A4 di Seriate.

I dipendenti delle Autostrade erano appena usciti perraggiungere il caveau per depositare l’incasso della giornata dei pedaggi della A4, quando sono stati assaltati da tre banditi armati di pistola e con il volto coperto da un passamontagna. I malviventi hanno preso il denaro, circa 295mila euro e hanno chiuso le guardie nel furgone e sono scappati. La rapina è avvenuta qualche giorno fa, ma la notizia è trapelata solo oggi.

17/01/2014 Fonte: http://www.ilgiorno.it/bergamo/cronaca/2014/01/17/1011490-assalto-portavalori-seriate.shtml

SONDAGGIO: Sindacato Guardie Giurate

Si ipotizzava, da alcuni aderenti a questo gruppo di fare un sindacato autonomo di sole Guardie Giurate e diretto da Guardie Giurate. Se dovesse nascere questo sindacato autonomo delle Guardie Giurate, S.G.G. per esempio, tu aderiresti?

Link del Gruppo https://www.facebook.com/groups/guardiegiurate/permalink/10151619092936693/

Como, assalto a due portavalori: i rapinatori bloccano l’autostrada

Como, assalto a due portavalori: i rapinatori bloccano l’autostrada

Il blitz è scattato sulla A9 all’altezza di Turate con un’azione paramilitare che non ha provocato feriti. Nel mirino due furgoni blindati che sono stati bloccati attraverso mezzi pesanti di traverso sull’autostrada. In azione una decina di banditi. Colpi di kalashnikov ad altezza d’uomo: un bottino da 10 milioni di euro.

Assalto a un portavalori sull’autostrada A9 nel Comasco. Una banda di rapinatori armati, con un’azione paramilitare, ha rapinato intorno alle 7 due furgoni blindati all’altezza di Turate: non ci sono feriti. Il bottino sarebbe di una decina di milioni di euro. L’autostrada è bloccata all’altezza del bivio A8-A9 in direzione di Como e della Svizzera.

I banditi hanno mezzo di traverso dei mezzi pesanti, simulando una serie di incidenti, prima alle spalle dei due furgoni e poi davanti. Una volta bloccati, hanno circondato i due mezzi, sparato colpi di kalashnikov e costretto il personale di scorta a uscire anche grazie a un fumogeno che ha simulato un incendio di un mezzo. I banditi con bande chiodate hanno costretto gli automobilisti che sopraggiungevano a fermarsi. Sul posto si trovano la polizia stradale, il 118, la Scientifica e la squadra mobile di Como.

Per chi è diretto a Como si consiglia di uscire a Castellanza e rientare a Turate dopo aver percorso la viabilità ordinaria. Per chi va verso Milano si consiglia di uscire a Fino Mornasco, seguire le indicazioni per Meda e raggiungere Milano attraverso la superstrada Milano-Meda. Per chi dalla A4 viaggia verso Como si consiglia di uscire a Cormano, seguire la viabilità ordinaria verso Meda e rientrare in A9 a Lomazzo.

8 aprile 2013 Fonte: http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/04/08/news/como_assalto_a_due_portavalori_i_rapinatori_bloccano_l_autostrada-56174825/

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