Assalto portavalori: pm chiede convalida arresto rapinatori

Assalto portavalori: pm chiede convalida arresto rapinatori

Panico all’Esquilino. Altra sparatoria in periferia. La Questura rafforza il controllo con più uomini

La procura di Roma ha chiesto al gip la convalida dell’arresto per i due rapinatori che ieri hanno partecipato all’assaltato a un portavalori nel centro della Capitale sfociato nella morte di un loro complice, Giorgio Frau, 56 anni, ex Br, e nel ferimento di una guardia giurata, Antonio Domenico Di Salvo, 48 anni.

Il Pm Simona Marazza contesta ai due rapinatori – Claudio Corradetti, 41 anni, in permesso premio e Massimo Nicoletti, 34 anni – i reati di concorso in rapina, tentato omicidio e porto illecito di armi clandestine.

Sulla richiesta di convalida dell’arresto dei due rapinatori il Gip si pronuncerà quasi certamente lunedì dopo l’interrogatorio di garanzia dei due arrestati.

ASSALTO PORTAVALORI: A VAGLIO TELECAMERE E PERIZIA SU ARMI – Per ricostruire la dinamica dell’ assalto al portavalori avvenuta ieri a Roma, gli investigatori stanno esaminando i filmati registrati da alcune telecamere situate nei pressi di via Carlo Alberto, nel rione Esquilino, in cui è avvenuto l’assalto. Nel contempo la Procura di Roma ha disposto una serie di consulenze tecniche e balistiche non solo per accertare la dinamica della sparatoria ma anche per verificare se le armi utilizzate dai banditi siano state usate in altre azioni criminose. Quanto alla guardia giurata che ha sparato e ucciso Giorgio Frau, uno dei rapinatori, la Procura ha qualificato, allo stato, il fatto come legittima difesa con uso legittimo dell’arma in dotazione.

SPARATORIA IN STRADA A ROMA, DUE FERIT– Sparatoria in strada nel pomeriggio Roma. Due persone sono rimaste ferite, tra cui una gambizzata, in un conflitto a fuoco in via Cocconi, in periferia, tra via Prenestina e via Palmiro Togliatti. L’agguato si è consumato nel traffico sulla consolare. Secondo alcuni testimoni, un’auto si sarebbe affiancata ad una Smart e un passeggero avrebbe iniziato a sparare contro la vettura. Poi l’auto degli aggressori si sarebbe data alla fuga tra il panico di automobilisti e passanti. Si sta verificando se all’agguato abbiano preso parte anche persone a bordo di alcuni scooter.

QUESTURA RAFFORZA CONTROLLO, 200 UOMINI IN PIU’  – Il Questore di Roma Fulvio della Rocca ha disposto la massima intensificazione dei servizi di controllo del territorio. Sono in arrivo nella capitale circa 200 uomini delle forze dell’ordine. Oltre ai 150 già previsti dall’ultimo Patto per la Sicurezza, il Ministero dell’Interno ha messo a disposizione per Roma altre decine di uomini in più, in tutto 200. Il provvedimento, che era previsto in futuro ma è stato anticipato alla luce dell’escalation di fatti sanguinosi: l’assalto al portavalori e la sparatoria, mercoledì l’esecuzione di Daniele Lo Presti, fotografo dei vip. Gli equipaggi specializzati saranno attivi nell’arco di 24 ore nelle zone ritenute più a rischio nella Capitale.

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha telefonato al questore per esprimere la propria preoccupazione rispetto al rischio di una recrudescenza di episodi criminali dopo un periodo di relativa tranquillità in città. Il Questore dal canto suo ha assicurato al Sindaco “non solo un attento monitoraggio della situazione ma anche di aver già impartito disposizioni per assumere le misure più idonee per incrementare il controllo del territorio e contrastare, quindi, più fortemente questi fenomeni criminali”.

02/03/2013 Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2013/03/01/Assalto-portavalori-Roma-morto-rapinatore-ex-br_8331764.html

Chieti, assalto a portavalori in autostrada Tre veicoli dati alle fiamme

Chieti, assalto a portavalori in autostrada
Tre veicoli dati alle fiamme

Otto banditi, armati di kalashnikov e fucili a pompa, hanno bloccato il furgone, Con cesoie da carrozziere hanno praticato un foro sul tettuccio e si sono impadroniti delle sacche piene di denaro. Il commando si è poi dato alla fuga

CHIETI  – Assalto ad un furgone portavalori lungo l’autostrada A14 Bologna-Taranto tra Vasto Nord e Vasto Sud in direzione Bari. Secondo le prime notizie tre veicoli sono stati dati alle fiamme per bloccare il furgone. Non ci sarebbero feriti.L’attacco dei malviventi sarebbe cominciato alle 8.20, nei pressi dello svincolo per Chieti.

L’assalto al furgone è avvenuto poco dopo le 8, al km 445,800. Un gruppo armato a bordo di tre auto, composto da sette o otto uomini, ha prima affiancato e poi bloccato un furgone della società “Aquila”.

I banditi hanno esploso decine di colpi con kalashnikov e fucili a pompa, hanno poi costretto i tre autisti a scendere dal mezzo e sdraiarsi a terra. Nel frattempo i malviventi, bloccate le auto in transito, si sono fatti consegnare le chiavi dai conducenti e le hanno buttate nelle campagne circostanti.

Due uomini, utilizzando cesoie da carrozziere, hanno praticato un foro nella botola sul tettuccio del furgone portavalori riuscendo a entrare nel caveau e a prendere le sacche contenente il denaro. Il gruppo d’azione si è dato alla fuga, fermandosi 4 chilometri più a sud, nei pressi del Villaggio Siv: qui i rapinatori sono scesi dalle auto, una Porsche Cayenne, un’Alfa 159 SW e un’Audi 4, e le hanno date alle fiamme, gettando chiodi sulla sede stradale circostante.

Arrivati poi sulla Strada provinciale 181 hanno intimato l’alt a due mezzi in transito a bordo dei quali sono ripartiti in direzione sud, verso San Salvo (Chieti), hanno quindi abbandonato i veicoli nel centro abitato.

La zona è ora presidiata da decine di pattuglie di polizia e carabinieri, sono stati attivati numerosi posti di blocco. In volo anche un elicottero della Polizia di Stato.

14 dicembre 2012 Fonte: http://www.repubblica.it/cronaca/2012/12/14/news/chieti_assalto_a_portavalori_in_autostrada_tre_veicoli_dati_alle_fiamme-48716578/?rss

 

Napoli, rapina in banca interna al Monaldi: terrore in ospedale

Napoli, rapina in banca interna al Monaldi: terrore in ospedale

Ospedale MonaldiOspedale Monaldi
ultimo aggiornamento: 26 ottobre, ore 21:25

Napoli – (Adnkronos) – Uno dei banditi indossava la divisa da Finanziere, altri tre la pettorina con la scritta Guardia di Finanza ed erano armati. Quando è arrivato il furgone portavalori, i malviventi hanno disarmato le tre guardie giurate ed hanno preso i soldi

 Fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Campania/Napoli-rapina-in-banca-interna-al-Monaldi-terrore-in-ospedale_313833625252.html

RAPINE: DISARMANO GUARDIA GIURATA E DERUBANO BANCA IN VERSILIA

RAPINE: DISARMANO GUARDIA GIURATA E DERUBANO BANCA IN VERSILIA

(AGI) – Viareggio (Lucca), 18 ott. – Due uomini armati di trincetto hanno rapinato questo pomeriggio l’agenzia di Marina di Pietrasanta della Banca Toscana. Secondo quanto si apprende i due banditi sono entrati all’interno dell’istituto di credito e hanno disarmato la guardia giurata portandole via la pistola di servizio. Dopo essersi fatti consegnare l’incasso dai quattro dipendenti della banca (in tutto circa diecimila euro), i malviventi sono scappati a bordo di un’auto riuscendo a far perdere le proprie tracce. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri.(AGI) Lu2/Mav

Fonte: http://www.agi.it/firenze/notizie/201210181619-cro-rt10204-rapine_disarmano_guardia_giurata_e_derubano_banca_in_versilia

Latina: finge rapina, arrestata guardia giurata e 2 complici

Latina: finge rapina, arrestata guardia giurata e 2 complici

Latina: finge rapina, arrestata guardia giurata e 2 complici

Latina – Aveva simulato una rapina con due complici, ma è finito agli arresti domiciliari la gaurdia giurata dil Latina, addetto alla sorveglianda dello stabilimento industriale Rubber Cables, sulla via Pontina.  La sera del 3 dicembre scorso il vigilante di 36 anni avrebbe finto un tentativo di rapina con sequestro di persona (egli stesso), insieme a due complici romeni, anche loro finiti in manette. A scoprire il trucco è stata la squadra mobile di Latina.
La ricostruzione dei fatti: alle 19 del 3 dicembre scorso due individui, dopo essere riusciti a farsi aprire il cancello di ingresso allo stabilimento dalla guardia giurata lì in servizio, la immobilizzavano e legavano, rinchiudendola nel gabbiotto di vigilanza, per poter appropriarsi di un ingente quantità di cavi di rame. L’intervento del custode dello stabilimento (che non avrebbe dovuto essere in turno) permetteva di dare l’allarme e costringeva gli autori del reato a darsi ad una fuga precipitosa, lasciando sul posto il furgone che dovevano utilizzare per il trasporto dei cavi di rame. Le immediate indagini hanno consentito di individuare gli effettivi utilizzatori del furgone rinvenuto, nonché di accertare che tra loro e la guardia giurata sequestrata vi erano precedenti rapporti. Le investigazioni hanno poi permesso di verificare che la rapina con sequestro di persona era frutto di una simulazione organizzata proprio dalla guardia giurata con due complici di nazionalità romena (Florin Corbu, 30enne residente a Latina, e Ioan Bogdan Lisman, 24enne residente a Pomezia, entrambi in carcere) e il colpo non era andato a buon fine solo per l’intervento imprevisto del custode dello stabilimento.

20 marzo 2012 Tonte: http://roma.ogginotizie.it/124099-latina-finge-rapina-arrestata-guardia-giurata-e-2-complici/

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