SICUREZZA: CONFCOMMERCIO, SETTORE VIGILANZA PRIVATA IN DIFFICOLTA’

SICUREZZA: CONFCOMMERCIO, SETTORE VIGILANZA PRIVATA IN DIFFICOLTA’

(ASCA) – Roma, 8 lug – E’ in grande grande difficolta’ il settore della vigilanza privata italiana. La caduta delle tariffe per via dell’affidamento di servizi a prezzi al ribasso e l’elevato peso dell’Irap ha portato in rosso il bilancio del 50 % delle imprese italiane. E’quanto emerge dal rapporto 2009 di Federsicurezza, presentato oggi a Roma presso la sede della Confcommercio.

Eloquente soprattutto il confronto con L’Europa: secondo lo studio gli italiani sono il fanalino di coda nel rapporto tra guardie giurate e forze dell’ordine, 1 addetto ogni 1200 abitanti, e tra guardie giurate e forze dell’ordine, 1 ogni 6 su una media europea di 1,22.

Un bilancio di luci ed ombre, quindi, quello del rapporto 2009 che pur sottolineando per la vigilanza privata italiana un fatturato pari a 2 milardi e 480milioni di euro l’anno e un trend positivo del +2%, registra una flessione sia nel numero delle imprese che degli addetti.

”Lo Stato riconosca – chiede il presidente di Federsicurezza Luigi Gabriele – la nostra capacita’ di essere complementare alla sicurezza pubblica. Integrare i due sistemi non e’ presuntuoso ne’ pericoloso per chi in tale sistema si trova a lavorare”.

res/sam/alf

Fonte: http://www.asca.it/news-SICUREZZA__CONFCOMMERCIO__SETTORE_VIGILANZA_PRIVATA_IN_DIFFICOLTA_-844278-ORA-.html

Discoteche, aumenta la sorveglianza In pista guardie giurate in borghese

Discoteche, aumenta la sorveglianza In pista guardie giurate in borghese

A svolgere il servizio in Maremma sarà l’istituto di vigilanza ‘Grifone’. Le guardie saranno rigorosamente con abiti civili e non armati. Gli agenti saranno quattro per ogni locale e sono stati preparati con alcuni corsi di aggiornamento

Grosseto, 25 settembre 2008 – Più sicurezza nei locali da ballo con la presenza di guardie giurate in borghese durante gli spettacoli. Il progetto ha origini lontane. Addirittura nel 2001 quando il 28 febbraio fu siglato un accordo con il Ministero dell’Interno, per la tutela della salute e della sicurezza nei locali da ballo, cui seguì un mese dopo una circolare del Dipartimento di pubblica sicurezza del Ministero stesso che invitava “a favorire anche attraverso specifici corsi, l’aggiornamento delle guardie giurate per il mantenimento della sicurezza all’interno e all’esterno dei locali notturni”. Accordo però messo in pratica in pochissime province d’Italia. Dal 2003 a Siena. Da quest’anno l’iniziativa è sbarcata pure in provincia di Grosseto. Ad organizzarla, al momento, per tre locali ci ha pensato l’istituto di vigilanza ‘Grifone’.

“In base agli accordi su base nazionale — spiega Claudio Fantoni, responsabile dell’istituto grossetano — le agenzie o gli istituti di vigilanza possono occuparsi dei servizi a tutela dei beni mobili che si trovano nei locali, e degli immobili. Peraltro anche il controllo dei biglietti e le agevolazioni del flusso dei clienti deve essere eseguito da personale inquadrato nel rispetto della normativa specifica. Ad esempio a Siena già nel 2003 tra la Prefettura e il Sindacato locali da ballo è stato stipulato un protocollo d’intesa per attuare quanto disposto dal Ministero. A Grosseto cominciamo da quest’anno e almeno per quanto ci riguarda con tre locali: il Black Sun di Punta Ala, la Sala Eden di Grosseto e il Moma di Campagnatico, locale che sta per aprire”.

Le guardie, che saranno rigorosamente in borghese e non armate, dovranno occuparsi principalmente di tutelare la sicurezza dei beni, ma nel contempo possono garantire anche un occhio vigile e tempestivo per avvertire le forze dell’ordine nel caso dovessero esserci problemi anche per l’incolumità delle persone.
“Noi cominceremo con l’assicurare nei giorni di apertura dei locali da ballo convenzionati — prosegue Fantoni — la presenza di quattro guardie all’interno, oltre quelle che già sono impegnate all’esterno, per i gestori che lo hanno richiesto. Non è escluso che per avvenimenti particolari il numero possa essere incrementato”.

Nell’accordo stipulato tra Silb Siena e Prefettura, ad esempio, è stato dato ampio spazio anche alle modalità di formazione delle guardie particolari giurate. In quell’occasione il Silb si è impegnato ad effettuare periodicamente corsi di preparazione per l’ottenimento della qualifica, con l’insegnamento di materie come il diritto privato, tecnica di gestione dei locali da ballo ed anche elementi di pronto soccorso. «Le guardie che da quest’anno si occuperanno di questo settore — conclude il responsabile dell’istituto Grifone — hanno seguito corsi di formazione, con l’insegnamento anche di interventi di primo soccorso.

E non è da sottovalutare l’aspetto che in questo modo vengono gettate le basi per nuovi posti di lavoro, perché il personale dell’istituto che è già impegnato in altri servizi di vigilanza non può essere distolto dai propri compiti. Infine vorrei ricordare che da poco tempo abbiamo in dotazione il ‘Mambo’, un satellitare portatile, della grandezza di un mouse, che oltre che ad essere installato nelle auto, può essere portato dietro con un ingombro che non è superiore a quello di un cellulare. Premendo un bottone, in caso di necessità, la persona che chiede aiuto viene localizzata dalla nostra centrale operativa”.

Cristina Rufini

Fonte: lanazione.ilsole24ore.com

http://lanazione.ilsole24ore.com/grosseto/2008/09/25/120826-discoteche_aumenta_sorveglianza.shtml

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: